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29 May 2017

Scuola Amatrice: il sindaco non chiese lavori antisismici e la ditta era senza certificato

Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, (Autorità nazionale anticorruzione) ha iniziato a indagare sulle presunte irregolarità che riguardano la scuola “Romolo Capranica” di Amatrice. Già lo scorso 27 agosto lo stesso Cantone aveva detto:” Su quell’appalto bisogna fare luce e accendere subito un faro”.

Dopo le sue dichiarazioni lo stesso ex pm anticamorra ha preso contatti con Roberto Saieva (procuratore della Repubblica di Rieti) il quale aveva già aperto un’inchiesta sulla scuola ipotizzando il reato di “disastro colposo” proprio perché, l’edificio, è caduto alle prime scosse nonostante i lavori di consolidamento.

Secondo i primi resoconti della Gdf, infatti, ci sarebbero delle anomalie. Il primo campanello d’allarme nasce dal fatto che la ditta che ha eseguito i lavori non era del tutto in regola con le licenze. A fare materialmente i lavori fu Edil Qualità di Truffarelli, che aveva problemi con il Soa, una certificazione obbligatoria per accedere ai lavori pubblici. Ma è anche sui lavori antisismici che il rapporto delle Fiamme gialle a Cantone comincia a far luce sulle prime, possibili responsabilità. Dopo il primo appalto da 511mila euro per una prima riqualificazione della scuola,infatti, ce n’è stato un secondo di importo minore, 160mila euro. Secondo la Gdf questo appalto non ha provveduto all’adeguamento antisismico, non per responsabilità dell’impresa, ma del Comune, che non aveva espressamente chiesto quel tipo di lavori. Truffarelli stesso aveva specificato: “Attenzione, l’appalto era per il miglioramento antisismico, non per l’adeguamento, e tra le due opere c’è una differenza abissale”.

Ciò che grida vendetta, però, è che comunque l’edificio è caduto alle prime scosse nonostante i lavori di consolidamento, e non sarebbe caduto se, anziché in Italia, lo stesso palazzo si fosse trovato in Giappone, quindi costruito rispettando le norme antisismiche. Un velo di rabbia mista a tristezza si stende sulle macerie, che assetate di sangue, hanno martirizzato Amatrice. Perché non è stato richiesto un intervento palesemente necessario? E cosa sarebbe successo se quell’orco malvagio si fosse svegliato di giorno quando tutti i bambini erano a scuola?

 

Alex Amiconi