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23 April 2017

AVEZZANO: L’ISOLA DELLA DISCORDIA

(il presidente Regionale Confcommercio  Roberto Donatelli invita il Comune a coinvolgere i Commercianti)

 

di Marco Nucci

Avezzano.  Quella dell’isola pedonale permanente non è la prima problematica che ha riguardato il centro di Avezzano. Prima che si parlasse dell’interdizione permanete delle auto, “Isola Pedonale Perenne”, ” si cercò un punto di incontro per il rifacimento dell’arredo urbano sempre nel centro di Avezzano.

 

Addirittura, con una determina del 2014 lo stesso comune di Avezzano ha  implementato il  progetto con la realizzazione di barriere mobili, intervento denominato: “MOBILITIAMO AVEZZANO – RIVITALIZZAZIONE DEL CENTRO CITTADINO . LAVORI PER INSTALLAZIONE BARRIERE MOBILI PER ISOLA PEDONALE”.

 

Il caso ha creato insoddisfazione da parte dei commercianti del centro in quanto si vedono privati dell’afflusso di un gran numero di cittadini, inoltre criticano il fatto che non è stato comunicato a loro nulla riguardo, il progetto inoltre, non prevede nessun parcheggio che permetta ai cittadini di poter accedere comodamente alla zona pedonale.

 

Sulla tematica è intervenuto il presidente Regionale Confcommercio, Roberto Donatelli, il quale si è detto  vicino alle esigenze dei commercianti dichiarando: “siamo contrari all’isola pedonale, soprattutto perché danneggia la categoria dei commercianti. Per una città dove fa caldo 2 mesi l’anno non è l’ ideale mettere un’isola pedonale permanente, soprattutto con i tempi che corrono e per una zona dove il numero delle attività è calato notevolmente. Sarebbe giusto che la giunta chiamasse i commercianti del centro ad un tavolo di lavoro in modo che vengano a galla le reali problematiche e da queste capire quali sono le attività da svolgere per risolvere il problema.”

 

Penalizzare così un centro cittadino andrebbe di fatto ad aggravare una situazione di precarietà legata alla crisi che da anni sta penalizzando la categoria dei commercianti e non solo. Ci si augura che un confronto leale tra le parti possa esserci al più presto, un tavolo, come richiesto dal Presidente Donatelli, che porti ad una soluzione definitiva e soprattutto che accontenti tutti, nel più breve tempo possibile.