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29 April 2017

Il Sindaco Enzo Di Natale tra Campus e Nuovo edificio

L’opposizione aveva criticato l’operato dell’attuale amministrazione in merito al mancato completamento dei lavori di un nuovo edificio scolastico ubicato nei pressi del campo sportivo. La risposta del sindaco Di Natale non si fa attendere “La questione del nuovo edificio scolastico è semplice: la passata amministrazione, pur non avendo la totale copertura economica, mise a gara solo una parte della struttura. Un azzardo incredibile fatto a ridosso delle elezioni amministrative. Secondo il progetto da loro deliberato per completare l’opera occorrono 335.000 €. Peccato che in questo computo sono esclusi i lavori di sistemazione e messa in sicurezza dell’area esterna, un minimo di parcheggio più tutto l’arredo interno. Plausibilmente, il totale necessario per rendere fruibile l’immobile  si aggira sui 500.000 €. In passato eravamo stati critici e più volte chiedemmo di non iniziare i lavori senza la totale copertura economica.

Richiesta vana: i lavori iniziarono ben sapendo che il finanziamento avrebbe coperto solo una parte del nuovo edificio.La nostra promessa è che l’opera sarà completata nel più breve tempo possibile, utilizzando sia somme proprie che risorse extra comunali. stiamo infatti per impegnare i primi 60.000 € per sistemare l’esterno.   Più volte, personalmente, ho fatto visita all’ U.S.R.C.  e agli uffici della regione Abruzzo per reperire risorse da destinare alla realizzazione dell’edificio”.

Sul  tema del campus scolastico polifunzionale, tema che ha acceso da giorni un bel dibattito e che dovrebbe sorgere sul territorio di Collarmele, il sindaco, Enzo Di Natale ha le idee chiare in merito:”Il campus scolastico è un’opportunità per un territorio intero, è la strada per il futuro in cui l’unione tra comuni non grandi, abbinata all’investimento economico, può portare all’eccellenza. La nostra popolazione scolastica poi impone scelte simili.

Un polo in grado di  garantire infrastrutture adeguate e strutture innovative non può cadere prigioniero di dispute politiche locali, e’ una porta verso il domani. Capiamo le rivendicazioni territoriali, tutte legittime, non capiremo mai  l’avversione totale ad  un progetto con simili potenzialità. Far prevalere  logiche interne a visioni strategiche è da irresponsabili – ha aggiunto Di Natale – bisogna andare oltre i propri orticelli se si vuole recuperare il gap con altre zone. Siamo area interna e ne scontiamo i limiti: mancata programmazione, scarso utilizzo di fondi, assenza di coordinamento territoriale. Il campus può essere un inizio, l’occasione giusta, va sfruttata.

Va precisato – conclude il primo cittadino – che il campus non esclude comunque il nuovo edificio in costruzione. Il polo scolastico futuro ha un orizzonte temporale di realizzazione a medio lungo termine. E’ molto probabile che nelle fasi iniziali gli edifici non ospiteranno tutti i livelli di istruzione ma solo parti di essi”.

Redazione IlFaro24.it