23 August 2017

Legge di stabilità, l’allarme: “aumentate tasse agli agricoltori”


Resa nota la legge di stabilità, il cui contenuto è stato pubblicato in un nostro precedente articolo, è stato il vice-presidente della Camera Luigi Di Maio a lanciare l’allarme, sostenendo che gli agricoltori non beneficeranno del nuovo provvedimento, anzi, verranno caratterizzati da un sostanziale aumento delle imposte a loro carico: “Voglio lanciare un allarme A TUTTI GLI AGRICOLTORI ITALIANI: fatevi sentire. Accendete i trattori e portateli a Montecitorio, oppure questa sarà la vostra ultima Legge di Stabilità. Nel 2016 il Governo Renzi vi darà il colpo di grazia”.

E qui sorge il dubbio, non aveva il governo Renzi sbandierato l’abolizione dell’IMU agricola?
“Vi hanno raccontato che aboliranno l’IMU agricola introdotta da loro stessi l’anno scorso – ha continuato Di Maio –  ma non hanno detto che vi aumenteranno l’Irpef e l’imposta di registro. Oltre all’aumento delle tasse per i piccolissimi coltivatori in difficoltà.
Il loro stile lo conosciamo bene: una mano levano e con l’altra raddoppiano. L’agricoltura può essere uno dei volani del nostro sviluppo e invece con queste manovre di propaganda politica, la si affossa definitivamente”. Poi, il vicepresidente della Camera, direttamente dalla pagina del suo social network, ha dettagliato le indicazioni della legge del governo Renzi: 
“Dicono che gli agricoltori non pagheranno più l’Imu agricola, c’è scritto all’art 4. Ma all’articolo 47 della stessa Legge:

– al COMMA 1: aumentano le tasse per i piccolissimi coltivatori

– al COMMA 2: aumentano l’imposta di registro dal 12% al 15%

– al COMMA 3: aumentano l’Irpef, rivalutando i redditi agrari dal 7% al 30%. Il 23% in più!

Altro che stabilità. E’ una Legge di instabilità, che diminuisce il benessere dei cittadini italiani facendo aumentare le tensioni sociali. E’ una stangata letale. Così come per l’agricoltura, questa Legge danneggia anche la sanità e diminuisce gli investimenti. Proveremo a fermarli in Parlamento nei prossimi mesi”.

Redazione IlFaro24.it