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24 April 2017

Morire sul lavoro? Basta volerlo e basta poco per evitarlo

E’ accaduto tante volte, è accaduto nelle ultime ore e probabilmente continuerà ad accadere: morire sul posto di lavoro. Com’è possibile che solo in questi giorni siano morte tre persone a Messina dentro una cisterna di una nave mentre un’altra ha perso la vita dopo essere stata travolta da una lastra di marmo nella cava in cui lavorava? Chi vi scrive in passato ha fatto diversi lavori, Uno di questi consisteva nel filmare le demolizioni nei centri storici dell’aquilano lesionati dal terremoto del 6 aprile del 2009. Ricordo che un giorno, mentre riprendevo le immagini del bulldozer che proseguiva nel lavoro di abbattimento dell’edificio, dalla parete di un’altra casa alle mie spalle si staccò una sorta di scatola di derivazione che ancorava un cavo dell’illuminazione pubblica, trascinando con sé gran parte dell’intonaco e calcinacci. Il tutto cadde proprio sulla mia testa, ma ne uscii illeso grazie al caschetto da cantiere. Dopo il colpo subito sono corso via lasciando lì la telecamera e mi sono diretto in uno spazio aperto per timore di altri crolli. Il casco per fortuna aveva attutito il colpo che, pur non ferendomi, mi aveva causato un dolore generale alla testa. Cosa sarebbe successo se non avessi avuto il casco? Forse non sarei morto, ma magari adesso avrei delle cicatrici. Il gesto semplice di indossare il caschetto da cantiere mi ha salvato. A volte ci sembra superfluo, ma quello che pensiamo che non possa accadere a noi, in realtà può verificarsi in un istante. Il presidente della Regione Toscana Rossi, riferendosi all’incidente di Carrara la cui dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, ha dichiarato che “Quando si muore sul lavoro, non è mai una fatalità. Manca la cultura della sicurezza”. Ed in effetti vi posso dire dal mio piccolo che la sicurezza è una cosa semplice. Ad applicarla ci vuole poco. In primis la volontà di Stato e imprese. Se lo vogliamo davvero, possiamo ridurre sensibilmente il rischio di incidenti mortali sul lavoro.

 

Vincenzo Chiarizia