20 August 2017

Pescara, un violino ferma il taglio degli alberi


In Via Scarfoglio a Pescara il taglio di una serie di pini è stato – almeno per il momento – bloccato, anche grazie ad una giovane ragazza che suonava il suo violino. Il progetto dell’Amministrazione comunale prevede, in totale, l’abbattimento di 121 pini considerati pericolanti in tutta la città.

Ieri così, gli operai sono giunti su Via Scarfoglio per eseguire l’ordine di abbattimento ma a sorpresa hanno trovato, oltre ai tanti manifestanti del “Coordinamento Salviamo gli alberi”, anche una giovane ragazza del conservatorio cittadino che ha posizionato il suo leggìo davanti al marciapiede e si è messa a suonare dolci note con il suo violino.

Il fatto ha suscitato l’attenzione di molti, così è intervenuta anche la Digos. L’abbattimento è stato sospeso ed una delegazione di manifestanti è stata ricevuta in Comune. Ciò non vuol dire che l’abbattimento verrà abbandonato, ma la forza della musica è riuscita, in questo caso, almeno a rallentare le operazioni ed a regalare rinnovate speranze.

violino pescara alberi

 

Daniela Santroni e Ivano Martelli, del Gruppo consiliare Sinistra Italiana, affermano:

 

“Dopo molti giorni di polemiche spesso troppo figlie della strumentalizzazione politica, piuttosto che della salvaguardia ambientale e paesaggistica, l‘incontro di ieri con le associazioni ambientaliste tenutosi in Comune dall’assessora Laura Di Pietro, alla presenza del consigliere di Sinistra Italiana Ivano Martelli e il dirigente Ing. Giuliano Rossi, ha prodotto dei passi in avanti”.

“La situazione resta molto complessa – sostengono i due – e non banalizzabile in un fantambientale scontro tra salva-pini e abbattitori. In ballo ci sono due variabili che non sono indipendenti, la prima è l’incolumità pubblica dei cittadini; la seconda è la scarsità di risorse economiche. D’altrocanto – proseguono – non siamo affatto insensibili all’abbattimento di 121 alberi della città. Fino ad oggi abbiamo voluto lavorare in silenzio e senza clamore per riuscire a trovare i tempi e i modi insieme all’Amministrazione per fare gli approfondimenti necessari per tentare di salvaguardare il patrimonio arboreo storico-identitario della città. Fermo restando che gli unici approfondimenti validi e utili per valutare la stabilità dei pini sono le prove di trazione, a detta degli esperti come il dott. Morelli (“protocollo S.I.M. – Static Integratic Methods – l’unico approfondimento strumentale che si riveli utile nella determinazione della stabilità della specie in oggetto” ovvero i pini) e dei tecnici comunali stiamo cercando di fare tutti gli sforzi necessari per trovare le disponibilità economiche per fare ulteriori verifiche.

Adesso quindi siamo al lavoro con l’assessora Di Pietro per reperire le risorse e riconvocare un tavolo di concertazione per stabilire eventuali priorità su cui intervenire con ulteriori indagini strumentali”.