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23 June 2017

REGIONE ABRUZZO: MAGGIORANZA AL TAPPETO E DI NICOLA VOTA CONTRO.

Quella di ieri e stata una giornata importante per la sanità abruzzese. Proprio nel giorno zero, quello della tanto attesa fuoriuscita dal commissariamento, manco a farlo apposta, la maggioranza va sotto in consiglio regionale sul nuovo piano regionale sanitario. Il consiglio infatti approva per un solo voto un documento presentato dalle opposizioni che chiedeva il ritiro del piano stesso. Decisivo il voto favorevole  del consigliere marsicano Maurizio Di Nicola.  Un colpo agli assetti generali sul quale però si registrano le assenze pesanti di D’Alfonso, D’Alessandro e Gerosolimo. «Pur comprendendo la necessità di una riorganizzazione più efficiente e di qualità della rete ospedaliera abruzzese – si legge nel documento approvato – non si possono condividere le scelte operate dal commissario, nonché presidente della Regione Abruzzo, sia sul piano del metodo che del merito». Secondo i consiglieri di opposizione, il piano «che non è stato mai presentato e discusso nei luoghi istituzionali deputati, avrebbe avuto necessità di un confronto serio e costruttivo non solo all’interno della stessa maggioranza di governo, ma anche tra la maggioranza e le forze di opposizione» che, invece, «non si è mai avuto». Il documento contesta al commissario di avere portato «alla chiusura dei punti nascita, al declassamento di alcuni ospedali, a presidi ridotti a punti di primo soccorso, ovvero postazioni medicalizzate del 118, al depotenziamento delle strutture delle aree interne, alla chiusura di molte guardie mediche e al sovraffollamento delle strutture esistenti».

Un vento di crisi soffia dunque sul governo regionale di centrosinistra che spinge l’assessore Mazzocca a chiedere una verifica sulla tenuta dela maggioranza. “Non è la prima volta che accade, è l’ultima volta che mi sento vincolato, o si ricostituisce oppure si va alle elezioni – ha detto ancora l’assessore- il quale ha sottolineato – che la sua critica non riguarda la sanità, ma la generale attività del centrosinistra.”

Si attendono ora le dichiarazioni dell’assessore Paolucci che per ora sorvola sul voto e si dichiara soddisfatto per il risultato storico raggiunto con l’uscita della sanità abruzzese dalla morsa del commissariamento.




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