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27 June 2017

Scuola, Vacca (M5s): “Assunzioni Abruzzo insufficienti, a rischio migliaia di cattedre”

Abruzzo. Situazione scuola, tra pensionamenti, nuove assunzioni e cattedre senza docenti. A fare il punto della situazione è Gianluca Vacca, deputato del Movimento5Stelle e capogruppo VII Commissione “Cultura, istruzione e ricerca”, attraverso una nota diffusa a mezzo stampa. “Nel prossimo triennio le stabilizzazioni saranno di gran lunga inferiori ai pensionamenti. In Abruzzo aumenteranno le cattedre senza docenti” si apprende dalla nota del pentastellato, che poi spiega:  “Dopo il caos delle assunzioni della ‘buona scuola’, con le scuole obbligate ad accogliere docenti di materie non richieste, il ministro Giannini continua a dare i numeri e omettere le realtà scomode: il governo sta tagliando l’organico della scuola e la ‘supplentite’ che, a chiacchiere, dicevano di voler eliminare, si estenderà ulteriormente nei prossimi anni. Il titolare del Miur – ha proseguito Vacca – intervistato ieri da La Repubblica, si vanta per il fatto che saranno 63.712 docenti assunti tramite concorso per i prossimi tre anni (1200 dovrebbero essere riservati alla nostra regione). Saranno dunque assunti circa 21 mila docenti all’anno, 400 per l’Abruzzo: una cifra a mala pena sufficiente a coprire il normale turn over della scuola, ma che non tiene conto né delle cattedre ancora scoperte, né del fatto che molte previsioni parlano dagli anni 2017-2018 di un’ondata eccezionale di pensionamenti nel comparto istruzione”. Secondo Vacca  dall’anno prossimo è previsto il pensionamento di migliaia di docenti e stando così le cose, l’organico scolastico non verrà rinforzato, ma ridotto, e le cattedre senza docenti aumenteranno notevolmente.

“La platea complessiva dei partecipanti al concorso, vale a dire gli abilitati con molti anni di supplenza, però sarà almeno di circa 200 mila docenti – ha concluso il Deputato – e per quel che riguarda i due terzi degli insegnanti che non saranno stabilizzati? Non una parola da parte di Giannini. Saranno dunque abbandonati al loro destino? Al di là della solita retorica del Governo, questa è la realtà dei fatti”.

Redazione ilfaro24.it