AFFIDO FAMILIARE. DI GIOVAMBATTISTA “BENE L’INIZIATIVA DELL’ASSESSORE SCLOCCO. MA IN ABRUZZO NON SIAMO ALL’ANNO ZERO.  ALL’AQUILA GIÀ ATTIVI DIVERSI SERVIZI”


 

COMUNICATO STAMPA – “Ringrazio l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, per l’istituzione del tavolo regionale sull’affido familiare. Un progetto che accogliamo con molto interesse e a cui il Comune dell’Aquila può dare un apporto considerevole, dal momento che siamo una delle poche realtà abruzzesi ad aver già avviato un percorso strutturato sul tema”.

Lo dichiara l’assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila, Emanuela Di Giovambattista.

“In Abruzzo non siamo all’anno zero. L’Aquila è l’unica città abruzzese ad aver avviato già da tempo una serie di iniziative. Nel 2013, tramite il servizio di Equipe territoriale per l’affido, l’associazione “Il famigliare onlus” e il Tribunale dei Minorenni ci siamo fatti promotori dell’iniziativa L’Amore non basta, un percorso formativo rivolto alle famiglie affidatarie, per sostenere lo sviluppo e il potenziamento della cultura dell’affido.

Nel marzo 2015, inoltre, abbiamo firmato un protocollo operativo con il Tribunale dei Minorenni regionale allo scopo di potenziare il servizio e diffonderne la cultura. Un’esperienza che funziona e che costituisce una prassi ormai consolidata, a cui si può fare riferimento.

Stiamo, inoltre, lavorando per il futuro- aggiunge l’assessore- facendoci portatori, insieme alle realtà territoriali, della cultura dell’affido etero familiare. Si tratta di un progetto finalizzato alla formazione di potenziali famiglie in grado di accogliere i minori in difficoltà.

Sono tutte esperienze su cui stiamo lavorando da tempo con il territorio. Iniziative positive, che in qualche misura contribuiscono già a colmare una lacuna e di cui mi auguro la Regione voglia tener conto, nell’economia del tavolo regionale appena istituito”.

Commenti Facebook

About Redazione - Il Faro 24

Redazione - Il Faro 24

Potrebbe interessarti:

INDAGATO SACERDOTE PER RICETTAZIONE, DIVERSI I CIMELI TRAFUGATI NELLE CHIESE D’ABRUZZO

Dopo diversi mesi di indagini si è arrivati al sacerdote, il quale è stato indagato …