AGGRESSIONE AL TESTIMONE SUO CONNAZIONALE: NUOVI SCENARI INQUIETANTI EMERGONO NELL’APPROFONDIMENTO DELLE INDAGINI


Il 13 dicembre aveva aggredito un suo connazionale con dei cocci di vetro e versandogli addosso del liquido infiammabile nel tentativo di dargli fuoco.
Ora a carico del giovane di origine marocchina, che per l’aggressione fu deferito in stato di libertà dai Carabinieri di Avezzano, su disposizione della Procura della Repubblica, spuntano altri elementi di colpevolezza.
Il 29enne, irregolare sul territorio e già noto alle Forze dell’Ordine per reati di rapina, evasione, possesso e spaccio di stupefacenti, avrebbe, nel tentativo di impedire al testimone di parlare al processo che lo vedeva imputato per rapina, perpetrato pesanti minacce di morte e atti di violenza a danno del suo conterraneo.
Lo scenario descritto dalle indagini è stato confermato dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Avezzano, per i reato di intralcio alla giustizia, lesioni personali aggravate e tentato omicidio.
Il provvedimento cautelare è stata eseguito il giorno di Natale dai Carabinieri di Avezzano, che hanno arrestato il giovane, attualmente detenuto presso il carcere romano di Regina Coeli.

Claudia D’Orefice

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