Amazon Business

Avezzano. Nuova Scuola San Simeo, Di Pangrazio: "Obiettivo sempre più vicino"


“Un grande passo avanti, decisivo per il patrimonio scolastico che lasceremo in eredità ad Avezzano – commenta, così, il sindaco Giovanni Di Pangrazio la conclusione delle operazioni di valutazione da parte della commissione di gara delle 11 offerte pervenute, per i lavori che consentiranno di realizzare il nuovo edificio scolastico destinato ai ragazzi della scuola elementare San Simeo che sorgerà nell’area adiacente alla scuola secondaria di primo grado A. Vivenza, in via Frescobaldi – la conclusione di questo step da parte della commissione di gara vuol dire che, previe superamento delle verifiche e dei controlli previsti, sarà aggiudicata definitivamente la gara e a gennaio partiranno i lavori del nuovo plesso sicuro, moderno ed efficiente anche dal punto di vista energetico. È una delle opere previste dall’imponente progetto di messa in sicurezza che questa Amministrazione ha attivato sin dai primi periodi dall’insediamento e che sta portando avanti a testa alta con risultati tangibili. L’importo complessivo per la costruzione della nuova scuola di San Simeo è pari a 2.350.000 euro, di cui 420.000 cofinanziati dal Comune di Avezzano. Il progetto a cui la commissione di gara ha conferito il punteggio maggiore, in base a quanto disposto dal bando, è quello della ditta Scarafoni Srl, che prevede 231 giorni per la realizzazione della scuola di circa 1780 mq , con aule didattiche per 490 mq, aule speciali ed integrative per 415 mq, una mensa di 180 mq, la biblioteca di 68 mq e 625 mq tra altri locali, servizi e connettivo. Siamo tra le Amministrazioni abruzzesi più attive e impegnate nella messa in sicurezza della nostre scuole – conclude il sindaco – è sempre stata la nostra priorità e continuerà ad essere al centro della nostra attività amministrativa”.

 

 

 

Commenti Facebook

About Redazione - Il Faro 24

Redazione - Il Faro 24

Potrebbe interessarti:

A24-A25. IL SINDACO DI NATALE PREOCCUPATO PER LA SITUAZIONE DELLE NOSTRE AUTOSTRADE

L’allarme non è di oggi, ma sono di oggi le preoccupazioni del ministro delle Infrastrutture e …