CERCHIO. OFFICINA 2026 :”IL PAESE VUOLE CAMBIARE ALL’INSEGNA DEI PROGETTI E DELLE DONNE”



Una due giorni di Officina2026 a Cerchio per la presentazione del candidato piu giovane e per la Valorizzazione del territorio attraverso i suoi prodotti agroalimentari

Cerchio vuole cambiare e girare pagina: è quanto ha affermato Officina2026 in una due giorni di giovedi e venerdi scorso prima con un incontro pubblico in piazza Sandro Pertini per la presentazione della candidata più giovane del gruppo e poi con secondo evento presso il Chiostro Comunale di approfondimento sulla valorizzazione del territorio attraverso i suoi prodotti agroalimentari.
Officina2026 – Un Cerchio di idee per il futuro con la sua candidata a Sindaco MARTA IANNICCA, ha aperto quindi la due giorni Giovedi 26 Agosto ribadendo il ruolo del Consiglio Comunale e invitando tutti i candidati di tutte le liste a maggiore coerenza, impegno per il paese, focalizzazione sui progetti e controllo dell’operato della Giunta e del Sindaco, a favore degli interessi del cittadino e della comunità.
DALILA MASCITTI, la più giovane dei candidati di Officina2026, Classe 1998, ha esposto subito dopo il suo programma e preso questo impegno a favore dei giovani, del decoro del paese e della formazione dei ragazzi.
Luca Di Cosimo ha chiesto un rasserenamento degli animi stimolando la ricerca di un cambiamento nel rispetto del civile e pacifico confronto e all’insegna di un gruppo di lavoro attento alle istanze dei cittadini e senza un uomo solo al comando, ma con una collegialità espressione di tutti.
Renè Amiconi ha illustrato il suo interessante progetto “Cerchio for Young” – Formazione continua a favore dei giovani in accoppiamento con quella obbligatoria delle scuole.
Cathy Petrucci ha parlato di emigrazione e dei Cerchiesi nel mondo lanciando il progetto di un Museo dell’Emigrante di cui ha parlato anche Antonio Socciarelli che ha chiuso l’evento di Giovedi parlando delle ricadute economiche positive sulle attività commerciali che possono essere generate proprio dalle attività culturali, museali, turistiche, di ricettività attraverso semplici e piccole azioni coordinate da un gruppo e senza improvvisazione.

Lorenzo Meogrossi ha condiviso le sue esperienze con le attività e le eccellenze delle produzioni locali, nella prospettiva di trasformare Cerchio attraverso la cucina di qualità, ai prodotti enogastronomici, volano di un più ampio discorso culturale legato alla tradizione e alla terra.


Nella seconda giornata di Venerdi 27 agosto Officina2026 – Un Cerchio di idee per il futuro – ha tenuto il secondo evento di approfondimento sulla valorizzazione del territorio attraverso i suoi prodotti agroalimentari che segue quello sulle “dipendenze sociali “ (ludopatia, alcolismo e tossicodipendenza) con l’obiettivo di stimolare l’interesse verso queste tematiche.
L’incontro dal titolo VALORIZZARE IL TERRITORIO E I SUOI PRODOTTI con l’illustrazione dell’esperienza De.Co. – Denominazione Comunale dei prodotti del territorio comunale, ha visto la presenza di cittadini e operatori del mondo dell’agricoltura.
L’intervento centrale dell’ospite MAURIZIO URBANI – Ingegnere e agricoltore, originario di Ortona dei Marsi e promotore dell’iniziativa “Adotta un melo della Valle del Giovenco” che ha conseguito il marchio De.Co. ha spiegato il valore sociale ma soprattutto economico, di questa azione che Officina2026 vorrebbe attivare da subito a favore di prodotti del territorio comunale che esprimono un forte legame con l’identità del paese.
Con la due giorni di Officina2026 è iniziata quindi la parte di illustrazione e condivisione di progetti maturati in due anni di lavoro nei gruppi di Officina2026, che costituiscono l’ossatura principale del programma che sarà esposto in campagna elettorale e che tende a stimolare crescita economica e sociale del paese, innovazione, digitalizzazione, futuro.

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