CHIETI: LA SQUADRA MOBILE INDIVIDUA UN HACKER NAPOLETANO GRAZIE AL NUOVO SISTEMA DI RICONOSCIMENTO FACCIALE


La scorsa estate un cittadino teatino sporgeva denuncia presso il locale Ufficio Denunce per disconoscere due transazioni addebitategli sulla sua carta PostePay Evolution.

L’ignaro cittadino, infatti, era rimasto vittima di una frode informatica (phishing) attraverso la quale un hacker si era impossessato dei dati della sua PostePay sottraendo fraudolentemente dalla stessa circa 1.000€ con due transazioni quasi contestuali.

Con la prima transazione l’hacker aveva effettuato l’acquisto di materiale tecnologico/informatico per un ammontare di circa 800 € su un sito on-line. Con la seconda transazione (di circa € 200,00) veniva invece ricaricata una carta digitale virtuale gestita direttamente mediante App da cellulare.

Proprio da questa seconda transazione, gli investigatori sono partiti per arrivare a scoprire l’identità dell’hacker informatico, ossia approfondendo la particolare modalità di registrazione necessaria per ottenere la carta virtuale.

Infatti ad un primo step base di sicurezza (nel quale vengono forniti i dati anagrafici, il numero di documento d’identità e l’utenza telefonica necessaria per validare la registrazione), la procedura di registrazione prevede un secondo step mediante la produzione/acquisizione di un file video riproducente il volto del richiedente che in live declina le proprie generalità mostrando il documento d’identità precedentemente digitato.

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