CONCORSI AL COMUNE DI PESCARA: 9.558 LE DOMANDE ARRIVATE

Imponente risposta al reclutamento di personale da parte dell’Ente con i concorsi banditi nelle scorse settimane dal Comune di Pescara. Sono 9.558 le domande pervenute per i diversi profili richiesti: 380 per Istruttore Direttivo socio-culturale; 1.497 per Istruttore Direttivo amministrativo; 850 per Istruttore Direttivo contabile; 124 per Istruttore Direttivo geologo; 677 Istruttore Direttivo tecnico; 180 per Istruttore tecnico perito; 455 per Istruttore informatico; 1.371 per Istruttore di vigilanza; 2.489 per Istruttore amministrativo e 1.544 per Autista.

“Una carica di poco sotto i 10.000 candidati, che rispecchia le nostre attese della vigilia- così il vicesindaco e assessore al Personale Antonio Blasioli – Questi 19 posti sono un orizzonte capace di dare speranze a tante persone che cercano un lavoro e nuovo respiro all’Ente, che in questi anni ha visto il suo personale via via assottigliarsi sia per il naturale invecchiamento dell’organico che non è stato possibile rinnovare per le precarie condizioni economiche in cui abbiamo trovato l’Ente, sia per il naturale percorso professionale degli assunti, giunto a un cruciale ricambio generazionale. Ma era necessario cercare respiro e nonostante il Comune segua un virtuoso Piano di riequilibrio economico finanziario e che ci lega ad azioni condivise con il Ministero, abbiamo voluto investire su nuove professionalità che miglioreranno di certo la risposta in servizi che una città come Pescara deve tenere alta. Attualmente il Comune dispone di 64 persone di categoria A; 158 di B1; 10 B3; 396 unità di C;  125 D1 e 11 D3: quindi abbiamo un personale che con i pensionamenti del 2018 conterà al 31 dicembre 717 unità. Sono previsti ulteriori 22 pensionamenti per il 2019 e, in itinere, le unità in uscita potrebbero essere anche di altre 101 unità nel 2019 se passa la cosiddetta “quota cento”, qualora detto personale scegliesse di andare via. Si tratta di un quadro importante che riduce sempre di più l’organico, pur dovendo assicurare la qualità dei servizi forniti dall’Ente. Nel 2008 superavamo i 1.200 assunti, nel 2011 scesero a 870, fino ad arrivare ai 717 di oggi, un personale che ha una grande mole di lavoro da portare avanti e lo fa ogni giorno con grande impegno. Dunque i 19 posti a concorso ci permettono di potenziare il piano assunzionale degli anni precedenti (nel 2015 abbiamo assunto 4 unità di C; nel 2016 3; nel 2017 8 lavoratori, fra i D e i dirigenti) e di guardare al futuro.

Non a caso le graduatorie saranno valide per i prossimi tre anni e dunque vi attingeremo se ci saranno ulteriori pensionamenti, ma sono a disposizione di altri enti che si convenzioneranno con noi, com’è accaduto già per la Polizia Municipale con le selezioni degli stagionali da cui hanno attinto anche i Comuni vicini. Quindi il 19 è di certo un numero di partenza e anche questo abbiamo consentito che alla prova scritta possa essere ammesso un numero maggiore di persone, circa 50 persone per ogni profilo, perché vogliamo che ci siano graduatorie capienti sia per il Comune di Pescara e non solo.

I tempi sono serratissimi: le domande sono giunte attraverso la piattaforma informatica del Comune che ha consentito anche di avere oggi, giorno di scadenza, una precisa statistica per profilo. Parte ora la preselezione che aiuterà a scremare i migliori da ammettere agli scritti e che si svolgerà con ogni probabilità nell’ultima settimana di gennaio , fase che sarà affidata a una società esterna che non ancora selezioniamo e che condurrà alle prove tra febbraio e aprile. I giovani e gli interni che aspirano ad una progressione nutrono delle speranze ed è giusto che incontrino uffici trasparenti e il più possibile in grado di premiare il merito, per gli aspiranti ma anche per l’ente che è giusto che punti sui migliori.

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