CORONAVIRUS – MULTA ANNULLATA AL PAPA’ CHE PORTAVA LA FIGLIA AL CONTROLLO POST TRAPIANTO


ARRIVANO ANCHE LE SCUSE DELLA POLIZIA DI STATO

Almeno una storia a buon fine. Nei giorni scorsi molti giornali avevano preso a cuore, tra cui la nostra testata, per una multa fatta ad una famiglia, nei pressi di Livorno, che si recava con la propria figlia a Grosseto, per la visita di controllo post trapianto. La bambina, di 8 anni, aveva fatto un trapianto di midollo la scorsa estate, e non poteva assolutamente saltare le visite di controllo, che venivano effettuate, come quella dello scorso giorno, all’Ospedale di Grosseto. In prossimità di Livorno, la famiglia è stata fermata da una pattuglia della Polizia Stradale, che ignorando lo spostamento “eccezionale” aveva sanzionato la famiglia con una multa di 530 euro. Il padre, aveva chiesto un po di giustizia tramite diverse testate, sottolineando il momento difficile, dato che oltre alla malattia della figlia era in cassa integrazione, e la multa era quasi uguale al suo attuale stipendio. Questa mattina, sono arrivate al papà, alcune telefonate da dirigenti della Polstrada e della Polizia che si sono scusati per quanto accaduto, annunciando l’impegno a ritirare la sanzione.  Sbagliare è umano, chiedere scusa capendo di aver sbagliato è da “umani”.

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