DESTINO BEFFARDO: IMPRENDITORE EDILE DI 34 ANNI PERDE LA VITA CON LA STESSA MOTO “TRIUMPH” IN CUI MORI’ IL FRATELLO


Quando si dice che il destino è beffardo. Un imprenditore edile di 34 anni ha perso la vita con la Triumph in cui morì il fratello. A scoprire il corpo di un motociclista decapitato a lato della provinciale 58 a Rosà in provincia di Vicenza, domenica mattina dopo le 4, è stato in cittadino che stava andando al lavoro. Sull’asfalto i pezzi della moto, finita a terra, e un palo piegato. Poco distante il conducente, privo di vita. Vittima dell’incidente avvenuto nel tratto denominato via Marconi, in prossimità dell’incrocio con via Roncalli, Mirco Marchetti, che avrebbe compiuto 34 anni in agosto. L’uomo, un imprenditore edile, era nato a Bassano e risiedeva a Rosà. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri intervenuti dopo la segnalazione del passante, il motociclista ha perso il controllo della sua Triumph finendo la corsa contro un cartello stradale verticale. Un impatto così violento da ucciderlo sul colpo. Escluso, dalle verifiche effettuate, il coinvolgimento di altri mezzi. Del fatto è stato informato il pubblico ministero di turno Angelo Parisi che ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio di Bassano. Agli stessi militari il compito di informare anche i familiari del terribile incidente. La vittima era un imprenditore edile che lavorava con il fratello. Un terzo fratello, Mauro, era morto in un incidente stradale sette anni fa sempre alla guida della stessa moto.

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