Economia, crisi e ansia da “panic selling” riportano al centro i PAC


Le crisi finanziarie hanno sempre generato quello che viene definito come panic selling, e anche quella che stiamo vivendo sembra non essere da meno da questo punto di vista. 

Cosa significa? Che si potrebbero verificare delle vendite di strumenti finanziari su larga scala a causa del timore di imminenti ribassi dei titoli in proprio possesso. Una vendita dovuta al panico, proprio come ci suggerisce il nome stesso.

Per fronteggiare situazioni come queste sono nati i cosiddetti PAC, o Piani di Accumulo di Capitale che sono uno strumento da conoscere da vicino e da non confondersi con i PIC, ossia Piani di Investimento di Capitale.  

Come introduzione allo strumento, la guida di Affari Miei spiega da un punto di vista pratico cos’è un PAC. Come sempre, quando si parla di investimenti e gestione di capitali, quello che conta è avere le nozioni necessarie per poter affrontare il discorso in maniera consapevole. 

Un Piano di Accumulo Capitale prevede la creazione di un capitale nel lungo periodo che avviene mediante il versamento di una somma prestabilita che è costante nel tempo. Si tratta spesso di piccole somme che però vengono accumulate nel tempo.

Il capitale viene investito in diverso modo, con un’attenzione soprattutto verso azioni e obbligazioni. Naturalmente in base alla scelta del mercato ci sono poi i potenziali rischi e i potenziali vantaggi da prendere in considerazione. 

In molti prendono in considerazione questo strumento perché permette anche a chi non ha grandi capitali di investire ma anche perché si limitano quelli che vengono definiti rischi emotivi che spesso scuotono gli investitori. 

Inoltre l’investitore allena la propria mente al risparmio, poiché dovrà mensilmente accantonare la cifra da destinare al PAC. Questa soluzione viene scelta anche per il suo essere flessibile e personalizzabile. Sarà possibile adattare la durata, la somma e la frequenza dei versamenti in base a quelle che sono le esigenze dei singoli investitori e anche questo è un vantaggio quando si parla di chi non ha grossi capitali da investire ma è alla ricerca di un profitto. 

In questo caso, così come in molti altri, quello che conta è capire se si tratti o meno della soluzione più indicata per le proprie esigenze. Solo in questo modo, effettuando delle scelte responsabili, si potrà andare a individuare i potenziali investimenti migliori da prendere in considerazione. Di certo per le proprie caratteristiche i PAC sono senza dubbio tra questi.

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