Fucino, Consorzio di Bonifica e Arap all’opera per l’impianto irriguo


        Al via le procedure: due gruppi al lavoro in attesa della convenzione da 50milioni

 

     Consorzio di bonifica e Arap in azione congiunta per iniziare a “dare corpo” all’impianto irriguo del Fucino finanziato dal Masterplan con 50milioni di euro. Le linee guida delle procedure tecnico-amministrative propedeutiche a essere subito operativi con la firma della convenzione con la Regione (inizio 2018) sono state fissate dai vertici amministrativi e tecnici dei due Enti in un summit all’ex Arssa: qui, i Presidenti dell’Arap, Giampiero Leombroni, -accompagnato dall’Ingegner Nicola Bernabeo (responsabile unico del procedimento)- e il parigrado del Consorzio di Bonifica, Gino Di Berardino, insieme al componente della deputazione, Dario Bonaldi e al direttore del Consorzio, l’Ingegner Mauro Contestabile (progettista e direttore dei lavori) hanno stilato una tabella di marcia con incontri bisettimanali e istituito due gruppi di lavoro per arrivare preparati allo start-up post firma della convenzione con la Giunta Regionale, titolare del finanziamento Masterplan, che ha affidato all’Arap la funzione di stazione appaltante e al Consorzio di bonifica il ruolo di progettazione, direzione dei lavori e sicurezza nel cantiere.

     “L’impianto irriguo del Fucino,  dopo il prosciugamento, rappresenta un’opera di fondamentale importanza per tutta l’economia agricola della Marsica”, afferma il presidente del Consorzio, Gino di Berardino, “consci della portata dell’intervento finanziato dalla Regione ci siamo attivati tempestivamente insieme all’Arap, affinché diventi al più presto realtà”.  Il progetto prevede la realizzazione di una rete intubata su tutta l’estensione della piana fucense per circa 15.000 ettari.

     “Attiveremo subito le procedure burocratiche delle autorizzazioni previste dal nuovo codice degli appalti”, aggiunge il presidente dell’Arap, Leombroni, “per far eseguire le indagini preventive (residuati bellici, siti archeologici, Valutazione di impatto ambientale) propedeutiche all’apertura del cantiere: l’opera, tuttavia, nonostante la sua dimensione, ha solo impatti positivi su tutto l’ambiente: consentirà di ridurre drasticamente il consumo dell’acqua, ora attestato sui 24 milioni di mc l’anno, e i consumi energetici, migliorando la qualità delle produzioni e la vita degli agricoltori”. Consorzio di Bonifica Ovest e Agenzia regionale per le Attività produttive, quindi, sono pronti a raccogliere la sfida, ora la palla passa alla Regione per la firma della convenzione che aprirà la corsa verso la realizzazione dell’impianto irriguo del Fucino, un’opera strategica per un settore chiave dell’economia Marsicana e Abruzzese.

 

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