I Campioni dei Mondiali FIFA di Russia consacrano la Terra degli Zar


L’Aquila / I Campioni dei Mondiali FIFA di Russia 2018 consacrano la Terra degli Zar. Eto Rossiya. Questa è la Russia. Dalla Cerimonia di Inaugurazione, Giovedì 15 Giugno 2018, tutte le partite di calcio sono in diretta sulle reti Mediaset. La Coppa del Mondo (https://www.youtube.com/watch?v=p6E9R9qv1No) si svolge in Russia dal 14 Giugno al 15 Luglio 2018. Le partite si giocano in 12 stadi di 11 città: Mosca, San Pietroburgo, Kazan, Nizhny Novgorod, Saransk, Kaliningrad, Volgograd, Ekaterimburg, Samara, Sochi e Rostov sul Don. In Russia senza il visto. Per giornalisti e tifosi. Aboliti i visti per un mese, il Presidente Putin è per il Calcio pulito. Il super tecnologico pallone mondiale Fifa (https://www.fifa.com/worldcup/) arriva in Russia direttamente dallo spazio. Il lupo Zabivaka è la mascotte ufficiale dell’evento. In anticipo sulla tabella di marcia (http://en.kremlin.ru/events/president/news/57399) i Russi si sono lasciati “ispirare”, per così dire, dal clima di “tensione” che rischia sempre più di inasprire anche lo sport più bello per via delle delicate interpretazioni “occidentali” del Diritto Internazionale che hanno provocato inutili sanzioni, contenimento e limitazioni di sovranità all’Orso Russo: in questi ultimi anni le parole più comuni nel lessico russofobico di quei politici europei e americani che non sono particolarmente felici sia per il fatto che i Mondiali Fifa si giochino in Russia sia per il riscoperto ruolo geostrategico multipolare di Mosca essenziale alla Pace mondiale. “Fate attenzione alle belle ragazze in Russia!”, è la esilarante raccomandazione delle potenze estere. La Fan ID è una speciale carta d’identità del tifoso, introdotta dalle autorità russe per la Coppa del Mondo. I tifosi russi incrociano le dita per la propria Nazionale. Da Ottobre 2017 a Maggio 2018 la squadra russa di calcio ha vinto solo una partita su sette (contro la Corea del Sud) e l’allenatore Stanislav Cherkesov sta affrontando aspre critiche, anche da Putin che vuole risultati. Mai perdere la speranza! La Nazionale russa ideale? Immaginate Pietro il Grande in porta, Lev Tolstoj come difensore e Aleksandr Suvorov come punta. Nessuno potrebbe fermare questa Nazionale russa di calcio! È iniziato il conto alla rovescia per i Mondiali di Calcio del 2018. E anche se l’Italia non partecipa, godiamoci la Santa Russia che si cimenta con il pallone. I massoni se ne facciano una ragione. Il Mondiale Fifa Wolrd Cup 2018 dimostrerà al mondo il ruolo della Russia per la pace e lo sviluppo dei Popolo liberi sulla faccia della Terra. Guardare tutte le partite di calcio sulle reti Mediaset italiane è un omaggio alla Russia e ai Russi che sono anche Europei. La Russia gioca la sua partita del cuore per la Pace. In memoria dello Zar Nicola II e della Famiglia imperiale Romanov.

(di Nicola Facciolini)

“Gli uomini sono come i fiumi: l’acqua è in tutti uguale e ovunque la stessa, ma ogni fiume è ora stretto, ora rapido, ora ampio, ora tranquillo, ora limpido, ora freddo, ora torbido, ora tiepido. Le donne sono una vite su cui gira tutto” (Lev Tolstoj). Eto Rossiya. Questa è la Russia. Il super tecnologico pallone ufficiale dei Mondiali Fifa giunge nella gloriosa terra degli Zar direttamente dallo spazio. È stato portato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale dal cosmonauta russo Oleg Artemiev e ha orbitato intorno alla Terra per vari mesi. È il pallone dei Mondiali di Calcio. A Maggio l’Agenzia spaziale russa Roscosmos pubblica un video nel quale gli astronauti Oleg Artemiev e Anton Shkaplerov sfoggiano le proprie abilità calcistiche in assenza di peso (non di Gravità) a bordo della ISS. La “sessione di allenamento” nello spazio con il pallone ufficiale della Coppa del Mondo di Russia 2018 viene dedicata al più importante evento sportivo mondiale. Dalla Cerimonia (https://www.youtube.com/watch?v=p6E9R9qv1No) di Inaugurazione, Giovedì 15 Giugno 2018, tutte le partite di calcio sono in diretta sulle reti Mediaset. La Coppa del Mondo si svolge in Russia dal 14 Giugno al 15 Luglio 2018. Le partite si giocano in 12 stadi di 11 città: Mosca, San Pietroburgo, Kazan, Nizhny Novgorod, Saransk, Kaliningrad, Volgograd, Ekaterimburg, Samara, Sochi e Rostov sul Don. Il pallone è ritornato sulla Terra, insieme agli astronauti, il 3 Giugno per il trasferimento a Mosca in previsione del fischio di inizio del torneo. Di Mondiali ne abbiamo visti tanti o pochi a seconda dell’età, ma nessun evento risponde con tale accuratezza all’incredibile programma culturale e sportivo messo in campo, con gli annessi preparativi, su ordine del Presidente Putin. Le tensioni internazionali? Restino pure a casa i politicanti e gli analisti russofobi più critici nei confronti di Mosca. Lo sport è pace, amicizia, verità, reciprocità. Imponenti le misure di sicurezza russe schierate nei cieli, nello spazio, in mare, sulla terra, a difesa degli sportivi e dei calciatori di tutto il mondo. Il Mondiale Fifa (https://www.fifa.com/worldcup/) di Calcio di Russia 2018, a Dio piacendo, sarà il più grande campionato finora mai visto sulla faccia della Terra. In effetti non si può non elogiare il leader russo Vladimir Putin per il magnifico lavoro svolto dalla Russia nella preparazione del Mondiale che, ad accuratezza e sicurezza, non ha eguali nella storia dei Mondiali Fifa. In anticipo sulla tabella di marcia (http://en.kremlin.ru/events/president/news/57399) i Russi si sono lasciati “ispirare”, per così dire, dal clima di “tensione” che rischia sempre più di inasprire anche lo sport più bello per via delle delicate interpretazioni “occidentali” del Diritto Internazionale che hanno provocato inutili sanzioni, contenimento e limitazioni di sovranità all’Orso Russo: in questi ultimi anni le parole più comuni nel lessico russofobico di quei politici europei e americani che non sono particolarmente felici sia per il fatto che i Mondiali Fifa si giochino in Russia sia per il riscoperto ruolo geostrategico multipolare di Mosca essenziale alla Pace mondiale. Bene, i russofobi restino pure a casa! E i giornalisti onesti facciano il loro sacrosanto dovere di cronisti sportivi consapevoli della cultura russa e del Popolo che li ospita. Questo tipo di sport, il calcio, il football e il soccer che dir si voglia, era inizialmente chiamato “il gioco inglese all’aria aperta” ed era l’ultima moda in materia di divertimento per i ragazzi di San Pietroburgo, al tempo degli Zar. Chi, se non i britannici, avrebbe potuto esportare nella Russia degli Zar il gioco del calcio, alla fine del XIX Secolo? Questo nuovo sport, inizialmente interpretato come un semplice passatempo, si diffuse con la nascita dei primi club. Agli esordi si contavano appena tre squadre, formate per lo più da giocatori inglesi. In breve tempo però la febbre del calcio si diffuse in tutta la città russa di Pietro il Grande, contagiando poi il resto del Paese. E il 24 Ottobre 1897 a San Pietroburgo si giocò il primo match con giocatori interamente russi. Il debutto internazionale della Nazionale russa avvenne nel 1910, quando il team ceco si recò in Russia per una partita. Il primo campionato nazionale si tenne invece nel 1912. Oggi la Russia ospita la Coppa del Mondo! All’interno dei vagoni, entrati in funzione sulla linea circolare, notizie curiose dedicate al campionato e foto delle leggende del pallone. Tenetevi pronti a incontrare il lupo Zabivaka, la mascotte ufficiale dell’evento! Mosca scalda i motori. E mentre cresce l’attesa per la prima Coppa del Mondo ospitata nel territorio della Federazione Russa, anche la metropolitana rende omaggio all’evento sportivo. Sulla linea circolare della sotterranea di Mosca, è in funzione un nuovo treno dedicato ai Mondiali di calcio. All’interno delle carrozze i passeggeri possono leggere notizie curiose sulle precedenti edizioni del Campionato del mondo, ammirare le foto delle grandi leggende del calcio e conoscere meglio la mascotte ufficiale dell’evento: il lupo Zabivaka! La presentazione del logo ufficiale dei Mondiali di Calcio del 2018 si svolta mesi fa sulla facciata del Teatro Bolshoj di Mosca. Il poster ufficiale dei Mondiali di Russia 2018 raffigura il leggendario Lev Jashin. Il portiere dell’Urss resta il più grande calciatore sovietico e russo di tutti i tempi. L’ineguagliabile Lev Jashin (1929-1990) che difese i pali della nazionale sovietica dal 1954 al 1970 con parate leggendarie. Con la maglia dell’Urss giocò 74 partite, subendo 68 gol e vinse le Olimpiadi di Melbourne 1956 e il Campionato d’Europa del 1960 in Francia. Quattro anni dopo, in Spagna, mise al collo invece l’argento, dopo la sconfitta per 2-1 in finale contro i padroni di casa. Jashin era una stella internazionale, conosciuto in tutto il mondo, ed è stato votato come miglior portiere del XX Secolo sia dalla Fifa sia dalla Iffhs, la “International Federation of Football History & Statistics”, la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio. La prima copia del nuovo poster con Jashin è stata consegnata all’attuale portiere della Nazionale russa e del Cska di Mosca, Igor Afinkeev. “Jashin è stato un grande portiere, è un onore per me – rivela l’attuale numero uno – sarei felice se potessi essere vicino al suo livello”. Ha preso il posto di Leonid Slutskij e ha guidato la squadra ai Mondiali del 2018. “Sono abituato a puntare sempre in alto”. È Stanislav Cherchesov, il coach della Nazionale russa di calcio. L’ex portiere è sotto contratto fino all’Agosto del 2018. Obiettivo? Arrivare in semifinale alla Coppa del Mondo di Russia. “Sono abituato a puntare sempre in alto”, dichiara Cherchesov.  In passato Cherchesov aveva guidato altri club come Legia Varsavia, Dinamo Mosca e Spartak Mosca. La nuova canzone che farà da colonna sonora all’Estate mondiale russa, è eseguita da Jason Derulo, il cantautore statunitense. Suo è “Colors”, la canzone ufficiale targata Coca Cola (Coca-Cola Anthem) per la Coppa del Mondo 2018. Saranno i Russi, a casa loro, ad alzare al cielo la dorata Coppa del Mondo 2018? La Russia ha le carte in regola per vincere i Mondiali di Calcio e dimostrare al Mondo chi sono oggi i Russi. Non solo i vincitori della guerra al terrorismo islamista dell’Isis in Siria. Ma anche campioni di calcio pulito. Dal canto suo, il presidente della Fur (Football Union of Russia, la federazione del calcio russo) Sergej Fursenko parla di ciò che bisogna mettere in gioco per raggiungere il successo mondiale. Sergej Fursenko non si pente di aver pronosticato la vittoria della nazionale russa ai Mondiali del 2018. Anzi, le sue certezze crescono di giorno in giorno. Inoltre, con il suo ottimismo è riuscito a contagiare tutti. La Russia si è messa sulla via del calcio, ma è una via che deve essere ancora costruita, investendo soldi ed energie. Anche in Occidente, a suo tempo, è stato pronosticato lo stesso risultato con la Fifa. Nel 1974, quando a capo dell’organizzazione c’era Joao Havelange, la Fifa aveva 11 dipendenti, un segretario generale e due cani, incaricati della sicurezza. Adesso della Fifa fanno parte 208 Federazioni nazionali che, a loro volta, fanno parte di altre Associazioni continentali. Secondo Fursenko, alla base della vittoria russa al Campionato del mondo devono esserci il “Codice d’onore del calcio russo” e la prima divisione della Football League. “Quando si arriva in una organizzazione come la Fur, la prima cosa da fare è fissare gli obiettivi. Noi ci siamo posti l’obiettivo di vincere i Mondiali del 2018”. Sono queste le parole di Fursenko riportate da Ria Novosti. “Sono assolutamente certo che ce la faremo. Ma per farcela bisogna dare l’orientamento giusto ai nostri ragazzi. Dobbiamo dare loro dei nuovi ideali. Il primo documento che abbiamo adottato, il Codice d’onore del calcio russo, raccoglie gli ideali del calcio russo. Abbiamo organizzato anche un comitato etico che avrà il compito di difendere questi ideali. Adesso, il nostro scopo principale è quello di dare ai nostri ragazzi la possibilità di crescere nel modo giusto”. Sergej Fursenko sottolinea in particolare che, in un futuro piuttosto vicino, verrà fatto tutto il possibile perché i calciatori russi più giovani riescano a fare le esperienze necessarie nelle varie squadre. “È stata organizzata la Lega Calcio Nazionale russa (Fnl) di cui fanno parte le 20 squadre migliori russe su un totale di 95. Abbiamo deciso di lasciare a queste 20 squadre tutta l’autonomia necessaria perché possano decidere del proprio futuro. Queste squadre sono la base per lo sviluppo del calcio professionistico in Russia. I giovani giocheranno nella Lega con dei limiti precisi: ogni squadra dovrà avere un numero minimo di giovani calciatori. Rappresenteranno la riserva della nostra Nazionale. E i giovani non dovranno stare seduti in panchina, ma avranno la possibilità di giocare”, rivela il presidente della Fur. Nel calcio esiste di solito la pianificazione quinquennale, ma, in occasione dei Mondiali 2018, era giusto che la Russia si affidasse a una pianificazione di 7 anni. Se si lavora coi giocatori che hanno meno di 17 anni entro i Mondiali 2018, la Russia riuscirà ad “allevare” i calciatori migliori del futuro e del presente. In Russia è stata messa in circolazione una banconota da 100 rubli, equivalente a poco più di un euro, che rende omaggio ai Mondiali di Calcio. Sulle nuove banconote si possono trovare i grandi giocatori della storia russa come il leggendario portiere sovietico Lev Yashin. Sul retro delle banconote è disegnato un pallone da calcio che rappresenta il globo intero e la natura internazionale dell’evento. Sono state stampate più di 20 milioni di banconote. La vice presidente della Banca di Russia, Olga Skorobogatov, rileva che si tratta del primo biglietto bancario dedicato al calcio. Le banconote da collezione possono essere acquistate presso le banche russe. “Le banconote saranno consegnate a tutte le regioni della Russia in modo che gli istituti di credito possano offrirle alla popolazione”, rivela la Skorobogatova. Lo scorso anno la Banca Centrale Russa ha emesso una moneta d’argento commemorativa da tre rubli, una d’oro da 50 rubli e monete di metalli preziosi da 25 rubli dedicati ai Mondiali 2018. La rappresentante ufficiale del Ministero degli esteri, Maria Zakharova, critica la serie di raccomandazioni elargite all’estero riguardo i Mondiali di Calcio di Russia 2018. “Il nostro campionato mondiale di calcio non dà pace ai nostri partner. Noi, con gentilezza, ci godiamo di questi opuscoli, raccomandazioni, avvertimenti provenienti da un paese o da un altro. Queste sono raccomandazioni incantevoli”, dichiara la Zakharova. Più di tutte le è piaciuta la raccomandazione “di fare attenzione alle belle ragazze in Russia”, apparsa in tono di “avvertimento” in Argentina. L’Ucraina, aggiunge la diplomatica, spaventa dicendo che in Russia si rapiscono le persone, mentre Londra prepara delle istruzioni su come i tifosi inglesi dovrebbero bere alcol: “Hanno detto che con i russi è meglio non competere! Sicuramente è in corso un buon lavoro informative propagandistico al fine di fare il possibile o per dissuadere o spaventare le persone”, sottolinea la Zakharova che aggiunge: “le persone sono abituate a questo e comunque stanno facendo tutti i documenti per venire in massa a vedere il campionato del mondo”. Il Ministero degli esteri russo presta anche attenzione ad una brochure preparata dal comitato norvegese di Helsinki per i giornalisti che visiteranno il Mondiale. L’iniziativa si è trasformata in “un altro documento russofobo” ed è considerata da Mosca una “azione ostile”, rileva la Zakharova. La russofobia risponde a un preciso piano politico massonico occidentale. È una pianificazione culturale europea lunghi dall’estinzione. Non basterà certo il Campionato del mondo Fifa a ricondurre alla ragione i suoi adepti. Nonostante l’immagine “negativa” sulla Russia imposta dai media, “ai Mondiali del 2018 sono attesi mezzo milione di fan stranieri”, scrive Volksblatt. Per i Russi, “questo sarà un incontro pacifico con Paesi stranieri su una scala senza precedenti. Moderna, aperta a tutto il mondo, questa è l’immagine vera che la Russia vuole dare di sè durante la Coppa del Mondo FIFA, che si terrà dal 14 Giugno al 15 Luglio”, scrive Volksblatt. Per Vladimir Putin, la Coppa del Mondo 2018 “sottolinea l’importanza sportiva e politica della Russia sulla scena mondiale”. Dai tempi delle Olimpiadi invernali di Sochi nel 2014, “le relazioni tra la Russia e l’Occidente si sono deteriorate a causa del conflitto in Ucraina e in Siria, i presunti attacchi di hacker, la presunta interferenza con le elezioni negli Stati Uniti e in Francia, così come il presunto avvelenamento dell’ex spia russa Sergey Skripal. Allo stesso tempo, questa è principalmente una visione dell’Occidente. In Africa, Asia e America Latina, l’immagine della Russia non è così negativa”, sottolinea Volksblatt. La leadership russa è consapevole della “immagine negativa” del paese. Secondo la presidente del Consiglio della Federazione, Valentina Matvienko, la Russia soffre a causa di una guerra d’informazione. “Arriveranno un milione di visitatori, vedranno la Russia reale, conosceranno i veri russi, e nessuna guerra di informazioni agirà su di loro”, rivela la Matviyenko. Anche il “rappresentante dell’opposizione”, il popolare commentatore  di calcio Vasily Utkin, ha chiesto di non collegare la Coppa del mondo alla politica. Nessun Paese ha iniziato a boicottare la Coppa del Mondo, e “i fan stranieri hanno votato con se stessi quando sono venuti in Russia. Tutti i biglietti sono stati venduti. La maggior parte dei tifosi provengono dagli Stati Uniti che non partecipano nemmeno al Campionato”, rileva Utkin. Secondo i dati ufficiali, “per il Campionato sono stati stanziati più di 10 miliardi di dollari. Sono stati investiti moltissimi soldi negli stadi con i quali non è chiaro cosa fare dopo”. Tuttavia, gli aeroporti e le infrastrutture di trasporto ammodernate per la Coppa del Mondo 2018 dove si terranno le partite avranno un effetto positivo a lungo termine. Migliaia di fan dal Brasile verranno a Rostov-on-Don, migliaia di inglesi a Kaliningrad. In generale, la Coppa del Mondo 2018 prevede mezzo milione di visitatori stranieri e 600mila tifosi russi. Ma alcuni “tifosi” di calcio britannici sembra che abbiano intenzione di “spalmare sul muro” i loro colleghi della Russia durante la Coppa del Mondo invece di assistere alle partite, riporta il Daily Star. Ignorano evidentemente le misure di sicurezza predisposte e pronte ad accoglierli con droni, robot e mille altre strategie tattiche di ordine pubblico. Restrizioni nell’uso dello spazio aereo sono state introdotte nella Federazione Russa dal 1° Giugno al 17 Luglio 2018 nelle città che ospitano la Coppa del Mondo, riferisce l’Agenzia federale per il trasporto aereo. “Nell’ambito delle misure di sicurezza rafforzate nello spazio aereo sopra le città che ospiteranno la Coppa del Mondo FIFA 2018, così come sulle residenze delle squadre e sui campi di allenamento sono stati imposti su ordine del Ministero dei Trasporti della Russia delle ­­zone di esclusione aeree ad accesso limitato”. Per l’uso dello spazio aereo, tranne che per le attività permesse, in queste zone sarà necessario ottenere l’autorizzazione relativa tra le agenzie del personale operativo regionale al fine di garantire la sicurezza di tutti durante la Coppa del Mondo. Aboliti i visti per un mese, il Presidente Putin è per il Calcio pulito. I tifosi in possesso di un biglietto per le partite potranno recarsi in Russia senza documento di ingresso e restarvi per oltre 30 giorni. Gratis anche i servizi di trasporto nelle undici città che ospiteranno i match. Ai Mondiali di calcio del 2018 si va in Russia senza visto. La Duma di Stato russa, la Camera bassa del Parlamento russo, ha approvato in terza lettura il progetto di legge che consente ai tifosi in possesso del biglietto di una partita di entrare in Russia senza visto. Poi approvata dal Consiglio della Federazione, la Camera alta, e firmata dal Presidente russo. Procedure di solito puramente formali. Grazie a questa normativa, gli stranieri in possesso di un biglietto per i Mondiali possono stare in Russia oltre un mese per tutta la durata del Campionato, così come dieci giorni prima e dopo l’evento. Sarà il passaporto dei tifosi, uno speciale “Fan ID” rilasciato dal Ministero russo delle Comunicazioni al momento dell’acquisto del biglietto, a permettere l’ingresso nella Terra degli Zar senza visto. Dalla Russia assicurano che questo tipo di identificazione dei tifosi non solo semplificherà le procedure di controllo al confine, ma ridurrà anche il rischio di disordini durante i tornei. I visitatori in possesso di Fan ID potranno inoltre utilizzare in forma gratuita i servizi di trasporto urbano e interurbano delle 11 città che ospitano le partite dei Mondiali. San Pietroburgo è pronta ai Mondiali 2018. La Venezia del Nord, grazie a un considerevole potenziamento dei servizi di trasporto pubblico, ha acquistato 112 autobus e 396 vagoni della metropolitana. Ekaterinburg, la capitale degli Urali, è la località più orientale ad ospitare le gare della Coppa del Mondo di Calcio in Russia. La città si trova a 2.000 chilometri da Mosca, a due ore e mezza di volo. I turisti che andranno ad Ekaterinburg per i Campionati del Mondo potranno compiere un’indimenticabile viaggio per le città degli Urali, vedere interessanti monumenti del passato e naturalmente godere della tradizionale cucina locale. Lo stadio Centralnyj di Ekaterinburg venne costruito nel 1957. Due anni fa si è conclusa la grandiosa opera di ristrutturazione del complesso sportivo ed ora è uno dei migliori stadi russi. I costruttori hanno mantenuto la facciata storica nello stile del realismo storico con colonne e statue. Tuttavia, l’arena ha subito ancora diversi lavori di modernizzazione, come raccontava Aleksandr Samarin, presidente della Federazione calcistica della città di Ekaterinburg: “Lo stadio Centralnyj, nel quale si svolgono i campionati, è il migliore della regione, ma bisogna renderlo più grande. In questo momento contiene 30mila di persone, dobbiamo però accrescere lo spazio in modo tale che possa contenere altri 15mila spettatori. Gli altri stadi della regione, che sono oltre una decina, possono esser usati come campi d’allenamento”. Ekaterinburg venne fondata nel 1723 su ordine di Pietro I per diventare un centro di estrazione del ferro. A distanza di vent’anni negli Urali venne rinvenuto dell’oro, quindi durante il periodo della febbre dell’oro la città si sviluppò rapidamente. Nel XX Secolo vi costruirono decine di fabbriche ed ora è il più grande centro industriale del Paese, nonché quarta città della Russia per numero di abitanti. Anche se oggi questa regione è un centro di estrazione di materie prime, ci sono ancora angoli in cui la natura si conserva intatta. I paesaggi dei monti Urali, unici nel loro genere, non lasciano indifferenti, come sottolinea Tatjana Mosunova, curatore del museo etnografico della regione di Sverdlovsk: “La nostra città si trova al di là dei monti Urali, a 40 chilometri dalla frontiera storica che passa attraverso l’antico percorso della Transiberiana dall’Asia all’Europa. I bellissimi paesaggi si caratterizzano per le butte che escono dal terreno granitico e per lastre di pietra poste una sopra l’altra. Questo posto viene definito come l’Accampamento degli Antichi. Nel museo locale si può osservare l’idolo Shigir, che risale a 9.500 anni fa”. Nella città, che risale a quasi tre secoli fa, sono ancora presenti strade ed edifici del XVIII Secolo, chiese antiche, cattedrali protestanti e moschee. Merita una visita anche la metropolitana di Ekaterinburg che, in quanto a bellezza, non è inferiore a quella di Mosca. Attualmente si compone di un’unica linea con nove stazioni, ciascuna delle quali ha un design unico. Per i Mondiali di Calcio è stato costruito un nuovo tratto della metro. Gli esperti raccomandano soprattutto di visitare i ristoranti locali dove vengono serviti i tipici piatti siberiani e degli Urali: pelmeni, brodo ristretto, frittelle e pasticcini. Anche se Ekaterinburg è la città più a Est in cui si svolge il torneo calcistico, raggiungerla è molto semplice tanto dall’Europa quanto dall’Asia. La città è attraversata dalla rete ferroviaria Transiberiana che collega queste due parti dell’Europa e del mondo. Anche se gli Azzurri della Nazionale italiana di calcio non partecipano alla Coppa del Mondo, l’evento sportivo rappresenta un’occasione imperdibile per organizzare un viaggio in Russia. Se siete alla ricerca di una casa da affittare, seguite queste semplici regole per evitare spiacevoli inconvenienti. Informatevi sui prezzi medi. La cosa più importante da verificare quando ci si mette alla ricerca di un appartamento da affittare, che sia esso a Mosca o in qualsiasi altra città della Russia, è che il prezzo richiesto sia adeguato. Non vorrete mica ritrovarvi a sborsare più del dovuto? Con il massiccio arrivo di turisti da ogni parte del mondo, i proprietari delle case potrebbero infatti essere tentati a far lievitare i prezzi. Potete farvi un’idea del costo medio degli affitti visitando i siti internet più popolari dedicati agli annunci immobiliari. I servizi offerti da Booking e Airbnb potrebbero essere molto comodi se non parlate il russo e vi eviteranno l’intermediazione dell’agenzia. A partire dal mese di Marzo era possibile affittare un appartamento a Mosca per la prima settimana di Giugno per dei prezzi che variano dai 50 dollari (3.000 rubli) ai 500 dollari (30.000 rubli) a notte. Più la sistemazione è centrale, più il prezzo sarà alto. Affittate a giorni, non a mesi.
Affittare un appartamento per brevi periodi vi risulterà più semplice e vi risparmierà inutili grattacapi. I prezzi in media potrebbero risultare un po’ più alti, ma questa opzione vi eviterà di dover sborsare un grosso deposito. Inoltre, in questo caso, sarà direttamente il proprietario a farsi carico delle utenze. Anche l’intero processo di affitto risulterà più semplice. Prenotate con anticipo. Non credete a chi vi dice che quell’offerta immobiliare è la migliore attualmente sul mercato. Esiste sempre un’alternativa migliore, basta solo cercarla! Troverete migliaia di annunci, non solo a Mosca ma anche nelle altre città russe. Quindi avrete l’imbarazzo della scelta. Fate le opportune considerazioni, chiedete di poter vedere foto e verificate la posizione rispetto al centro. Ma fatelo per tempo, perché con il passare delle settimane e l’avvicinarsi dei Mondiali i prezzi di sicuro aumenteranno. È molto importante firmare un contratto con il proprietario. Pagare una persona sconosciuta senza un regolare contratto di affitto potrebbe essere rischioso e rischiereste di perdere il denaro versato. Meglio allora salvaguardarsi da possibili truffatori con un semplice contratto in cui vengano indicate le disposizioni e i dettagli del locatore e dell’inquilino. Confrontate le informazioni presenti nel contratto con il documento d’identità della persona che lo firma. Pagate con la carta. Una volta firmato il contratto, inviate i soldi al proprietario attraverso una carta di credito. È molto probabile che vi venga chiesto di pagare in contanti: se potete, evitatelo. Se il proprietario rifiuta categoricamente, pagate quindi in contanti ma assicuratevi che vi rilasci una ricevuta firmata. Potrebbe essere anche una semplice ricevuta scritta a mano in cui si indichi l’importo pagato, lo scopo del pagamento, le condizioni d’affitto e la data. Ricordatevi che le tasse, le spese e tutte le utenze sono normalmente a carico del proprietario. Nel caso in cui vi venga richiesto un deposito (potrebbe essere circa 100 dollari ovvero 6.000 rubli) assicuratevi che la somma sia chiaramente indicata nel contratto. La somma vi verrà restituita al termine della vostra permanenza se non vi saranno danni o rotture all’appartamento. Dopo aver firmato i documenti e pagato, prendete le chiavi e godetevi il vostro soggiorno. Dovreste incrociare il padrone di casa solo il giorno in cui vi trasferite, ma assicuratevi di avere il suo numero di telefono per eventuali situazioni di emergenza. A causa delle sanzioni statunitensi, i pagamenti con Visa e Mastercard sono parzialmente bloccati in Russia e per questo il Paese sta guardando con grande attenzione al mondo delle criptovalute. Alcuni esperti pensano che il Bitcoin potrebbe ancora avere un enorme aumento di valore. Ma cosa potete fare con il vostro portafoglio di criptovalute durante i Mondiali di calcio? Alcuni alberghi di Kaliningrad, l’enclave russa sul Mar Baltico, stretta fra la Polonia a Sud e la Lituania a Nord, offrono ai loro ospiti l’opportunità di pagare in Bitcoin. Apartments Malina ha collaborato con Free-Kassa, un processore di pagamento, per fornire il servizio che consente di utilizzare criptovalute come Bitcoin, Litecoin ed Ethereum. Altri hotel russi non hanno annunciato apertamente di accettare Bitcoin, quindi spetta a voi testarli e scoprirlo. In realtà, forse solo i Bitcoin possono salvarvi a Kaliningrad: una stanza in un hotel locale vi costerà almeno 255 euro a notte, il che fa di questa città uno dei posti più cari della Coppa del Mondo 2018. La città ospiterà quattro partite e sono attesi tifosi di calcio provenienti da Spagna, Serbia, Belgio, Croazia, Inghilterra, Marocco, Svizzera e Nigeria. Se volete risparmiare sul vostro alloggio, potete provare Airbnb che sfortunatamente non accetta Bitcoin. Tuttavia, stanno emergendo nuovi servizi: la start up Cryptocribs consente di pagare in criptovaluta. Sfortunatamente, se usate il servizio per la Coppa del Mondo, a Mosca, per esempio, c’era solo un posto disponibile: “un appartamento in stile loft minimalista” nel centro storico al prezzo di 0,5 bitcoin (3.245 euro). Qualche anno fa, la lettone airBaltic è diventata la prima compagnia aerea al mondo ad accettare Bitcoin come pagamento per i biglietti per 60 destinazioni in Europa, Medio Oriente, Russia e altre ex repubbliche sovietiche. I prezzi dei biglietti sul sito web sono visualizzati in euro. Quando i clienti pagano per il loro volo, i loro Bitcoin vengono convertiti in euro al tasso di cambio corrente. Per rendere possibile l’accettazione di Bitcoin, airBaltic ha iniziato una collaborazione con Bitpay, un processore di pagamento di terze parti che converte i Bitcoin in euro. Esistono diversi servizi di prenotazione aerea che accettano pagamenti in criptovaluta. CheapAir.com, un’agenzia di viaggi degli Stati Uniti è stata la prima azienda ad adottare Bitcoin nel 2013. Il servizio accetta anche pagamenti in Litecoin, Bitcoin Cash e Dash. Il gigante internazionale online Expedia sta facendo lo stesso, oltre a Destinia, BTCtrip, a Bit Sky e altri servizi simili. Nel 2017, un ristorante di cucina russa con sede a Mosca, Valenok, è diventato il primo locale nella capitale russa ad accettare Bitcoin. Il ristorante, che prende il nome dalle tradizionali calzature russe, i valenki, offre “prodotti agricoli nel menu, feste del venerdì per adulti e animazione per bambini nei fine settimana”. Valenok occupa due piani e può ospitare fino a 340 persone. Il ristorante fa parte del gruppo di proprietà del famoso ristoratore russo Arkadij Novikov che comprende oltre 50 diversi progetti. Molti di loro accettano anche criptovalute. Burger King in Russia ha lanciato la sua moneta virtuale chiamata “WhopperCoin”. Con ogni acquisto del sandwich Whopper della catena di “fast food”, i clienti possono ricevere i “token WhopperCoint” su un portafoglio digitale. Subway in Russia non solo accetta Bitcoin ma offre anche ai clienti uno sconto se usano la crittografia come mezzo di pagamento. La catena di bar discount Killfish, il ristorante più grande di Rostov, Rostov-Papa, e il caffè di Cheljabinsk Coffee-In e molti altri caffè, bar e ristoranti accettano criptovalute. Buon divertimento! Se volete entrare in Russia durante il periodo del Campionato del Mondo di Calcio, ma non prevedete di andare a vedere nessuna partita, avrete bisogno del visto, come in qualsiasi altro momento. Se invece andate in Russia per assistere a uno o più match, non avrete bisogno del visto. Per attraversare il confine, sarà necessario il biglietto e una speciale carta d’identità del tifoso che si chiama Fan ID. Se siete giornalisti accreditati che “coprono” la Coppa del Mondo o se partecipate ai preparativi per il campionato in qualsiasi altro modo, avrete diritto a un multi-ingresso senza visto, a partire da cinque mesi prima della Cerimonia di apertura. Tuttavia, valutate attentamente i dettagli della vostra posizione e se la regola si applica davvero anche al vostro caso. La Fan ID è una speciale carta d’identità del tifoso, introdotta dalle autorità russe per la Coppa del Mondo. Ogni persona che voglia assistere anche a una sola gara del Campionato del Mondo di Calcio ne ha bisogno, compresi i bambini. E non ne hanno bisogno solo gli stranieri, ma anche i cittadini russi e i residenti in Russia. La carta viene rilasciata una volta, ma può essere utilizzata per più match. Garantisce il regime senza visto per i cittadini stranieri: da dieci giorni prima della prima gara del Mondiale a dieci giorni dopo la Finale. Per iniziare la pratica di ottenimento della Fan ID dovrete andare sull’apposito sito e seguire le istruzioni. Se siete in Russia potrete anche recarvi a uno dei Centri di Registrazione aperti e operativi in tutte le città che ospitano le partite della competizione. Per entrare allo stadio dovrete avere sempre con voi la Fan ID oltre al biglietto. Ma attenzione! Non si può ottenere la Fan ID senza biglietto, quindi compratene almeno uno prima di farne richiesta. La vostra Fan ID sarà emessa entro 72 ore e spedita via posta all’indirizzo che avrete indicato. Si raccomanda quindi di fare il tutto con grande anticipo, perché i tempi postali potrebbero essere molto più lunghi di quanto possiate immaginare. La Fan ID può essere ritirata anche in Russia in uno dei Centri appositi, ma se volete attraversare il confine senza visto dovete averla prima! I ticket del Campionato del Mondo sono in vendita dal 1º Dicembre 2017. Dovrete andare nella sezione biglietti sul sito della Fifa. Evitate di comprare biglietti in circuiti illegali e su altri siti o da intermediari, c’è un gran rischio che siano falsi e che perdiate e i soldi e la partita. Come acquistare i biglietti? Intanto dovrete registrarvi sul sito della Fifa. Quindi procedere alla richiesta di acquisto. Ogni biglietto è personale e può essere rilasciato solo quando avrete fornito tutti i dati personali richiesti. Il biglietto acquistato può essere spedito per posta all’indirizzo da voi indicato. Potete pagare con carta di credito, bonifico bancario o in contanti (solo in Russia). Ogni tifoso può acquistare uno o più biglietti per più match. Se invece volete acquistare più biglietti per lo stesso match, avrete bisogno di tutti i dati personali delle altre persone. Oltre a singoli biglietti è possibile acquistare la serie di una squadra o altri pacchetti. I clienti aziendali potranno comprare i biglietti in una speciale sezione del sito della Fifa. Ci sono diverse categorie di biglietti? Sì, ce ne sono quattro e naturalmente variano per posizione all’interno dello stadio e prezzo. Oltre che per il tipo di partita: la finale costa molto di più di una delle gare di qualificazione. Le prime tre categorie hanno prezzi in dollari e sono per gli stranieri (si va da un minimo di 105 a un massimo di 1.100 dollari), la quarta categoria ha prezzi in rubli, ma è acquistabile solo dai residenti nella Federazione Russa. Ci sono biglietti speciali per i disabili? Sì, e ci sono biglietti ad accesso speciale per le persone sulla sedia a rotelle, per persone con cane guida e per obesi. Indicate la vostra condizione al momento dell’acquisto e presentate un documento comprovante. Alle persone che otterranno l’accesso speciale verrà inoltre offerto un biglietto addizionale per un accompagnatore. Come arrivare nelle città del Mondiale? Dall’Italia ovviamente il mezzo più comodo è l’aereo. Praticamente in ogni caso dovrete fare scalo a Mosca. Cercate le migliori tariffe sui siti delle compagnie russe come Aeroflot, S7, Rossija, Pobeda. Quest’ultima però è una “low cost”, quindi non vi daranno da mangiare e avrete restrizioni sul bagaglio. Come regola generale, cercate di evitare i tassisti che cercano di abbordarvi all’aeroporto: spesso provano a imbrogliare gli stranieri. Piuttosto usate Uber o altri omologhi russi, come Yandex Taxi o Taxi Maхim che hanno “app” funzionali in grado di tenere sotto controllo le tariffe. Come viaggiare tra le città del Mondiale? Alcuni spostamenti sono lunghi, quindi potrebbe valere la pena spostarsi in aereo. Il treno però è gratuito tra le città sede della Coppa del Mondo, per chi è in possesso del biglietto di un match e della Fan Id. Nei giorni delle partite, anche tutti i mezzi urbani nelle città interessate dai match (taxi esclusi) saranno gratuiti per i tifosi. Il Mondiale di Calcio contribuirà a rafforzare l’economia di diverse regioni della Russia. Lo rivela uno studio elaborato dall’agenzia Moody’s. “Le nuove infrastrutture comporteranno delle entrate fiscali addizionali e ridurranno le spese future delle regioni russe. A ricevere i benefici maggiori saranno la Repubblica di Mordovia e la regione di Kaliningrad”, affermano gli esperti. Ma le spese in vista del Campionato del Mondo avrebbero avuto un impatto economico negativo su San Pietroburgo e la regione di Samara. In generale, le ricadute positive sull’economia saranno a breve termine, si legge nel comunicato dell’agenzia. “Una parte significativa delle ricadute economiche viene già registrata per via degli investimenti nelle infrastrutture. Ma l’influenza è limitata”, avvertono gli esperti. Secondo il documento, criticato dal Presidente Putin nel “talk” nazionale di quattro ore del 7 Giugno 2018, solamente l’1% degli investimenti totali dell’economia tra il 2013 e il 2017 è stato destinato alla preparazione della Coppa del Mondo 2018. Allo stesso tempo, il Campionato di calcio consentirà di far aumentare le entrate delle imprese di telecomunicazioni, hotel e supermercati, anche se per un periodo limitato di tempo. A livello di trasporti, a beneficiarne più di tutti saranno gli aeroporti di Mosca. La Nazionale russa ideale? Immaginatevi Pietro il Grande in porta, Lev Tolstoj come difensore e Aleksandr Suvorov come punta. Nessuno potrebbe fermare la Nazionale russa di calcio! Mancano ormai poche ore al fischio di inizio della Coppa del Mondo di calcio in Russia. I tifosi russi incrociano le dita per la propria Nazionale. Ma da Ottobre 2017 a Maggio 2018 la squadra russa di calcio ha vinto solo una partita su sette (contro la Corea del Sud) e l’allenatore Stanislav Cherkesov sta affrontando aspre critiche, anche da Putin che vuole risultati! Mai perdere la speranza! Gli esperti fanno notare che il calcio russo sta vivendo un momento di grave crisi. È quindi giusto sognare ad occhi aperti e creare la squadra russa ideale, composta dai grandi geni russi che hanno segnato la Storia del mondo! Ecco come ideare la formazione vincente. Portiere: Pietro il Grande. Immaginate di avere uno Zar in porta! Pietro il Grande in persona, che sconfisse l’impero svedese e trasformò la Russia in una potenza europea, saprebbe come difendere il risultato della propria squadra. Se consideriamo il suo fisico impressionante e il suo carisma, Pietro il Grande sarebbe di sicuro un grande portiere. Soprattutto nelle partite contro la Svezia! Difensore centrale: Lev Tolstoj. È un caposaldo della Letteratura Russa mondiale. Tolstoj stupisce e travolge. Ed è quello che dovrebbe fare con gli attaccanti avversari. Sicuramente con lui in squadra sarebbe molto difficile sfondare la linea della difesa russa, esattamente com’è difficile avanzare nei quattro densi volumi dell’immortale romanzo storico “Guerra e Pace”! Difensore centrale: Mikhail Lomonosov. È definito il “Leonardo russo”. Questo geniale scienziato del XVIII Secolo è un uomo dai mille talenti. Ha sempre dimostrato un carattere forte e all’età di 16 anni si arrangiava già da solo nella grande San Pietroburgo. Una volta ha persino fatto a botte con due teppistelli che hanno cercato di derubarlo. Abilità e coraggio sono di sicuro due ottime qualità per un difensore mondiale. Terzino sinistro: Vasilij Kandinskij. I terzini devono unire abilità difensive e capacità di attacco. Ci vuole un certo talento artistico per questo ruolo. E se c’è una persona che potrebbe farlo correttamente in Russia è di sicuro il “re” delle avanguardie russe, l’artista che ha portato l’arte russa mondiale a un livello completamente nuovo. I trucchi creativi di questo terzino sarebbero così sorprendenti e creativi come i suoi dipinti.
Terzino destro: Pyotr Tchajkovskij. Ciò che finora è stato detto per Kandinskij, vale senza eccezione alcuna anche per Tchajkovskij, uno dei più grandi compositori russi. Le sue composizioni (ispirano la colonna sonora del film “V-Vendetta”) hanno portato la musica classica russa a un livello completamente nuovo, combinando lo spirito slavo con il gusto occidentale europeo. Immaginate che grazia avrebbero i suoi passaggi ai Mondiali Fifa 2018! Difensore centrocampista: Dmitrij Mendeleev. Mendeleev sarebbe forse il giocatore più importante sul campo per poter collegare difesa e attacco, fornendo così un giusto equilibrio alla squadra. L’uomo che ha formulato la Tavola Periodica degli Elementi avrebbe tutte le carte in regola per svolgere questo ruolo “alchemico”! Centrocampista centrale: Anton Chekhov. Se le abilità d’attacco di Anton Chekhov (ispira il giovane guardiamarina della Flotta Stellare in Star Trek, Pavel) fossero paragonabili alle sue doti di scrivere racconti e opere teatrali, allora i difensori avversari non avrebbero possibilità di scampo! Con movimenti taglienti come il suo umorismo, lo scrittore russo sarebbe in grado di realizzare brillanti passaggi vincenti dedicati al giovane attore russo Anton Yelchin, l’ultimo Pavel, scomparso negli Usa. Difensore centrale: George Balanchine. Giocare all’estero potrebbe essere un’esperienza molto utile per la carriera dei calciatori. E il coreografo George Balanchine ha trascorso più della metà della sua vita all’estero. Balanchine sarebbe un grande centrocampista e trasformerebbe i passaggi in una vera opera d’arte. Ala sinistra: Vladimir Lenin. L’eredità lasciata da Lenin, l’uccisore della Famiglia Romanov cento anni fa, è ancora oggetto di accese discussioni in Russia, in attesa della sua sepoltura, e i tifosi anticomunisti potrebbero accoglierlo con dei fischi. Ma quest’uomo dimostrerebbe grandi abilità nel cambiare le tecniche di gioco e nel riuscire a cogliere le migliori opportunità. Lenin annienterebbe i difensori esattamente come annientò lo Zar Nicola II e tutti gli altri avversari politici. Compreso il suo popolo. Una vera “rivoluzione” nel calcio russo! Ala destra: Yuri Gagarin. Un’ala richiede velocità e coraggio spaziali. E l’uomo cristiano che ha realizzato il primo volo nel Cosmo nell’Anno Domini 1964 sa perfettamente cosa significa vincere. Gagarin sarebbe perfettamente all’altezza di questa posizione! Punta: Aleksandr Suvorov. Ci sono stati tanti abili comandanti nella storia militare della Russia. Ma il generalissimo Suvorov, che ha servito per 54 anni e non ha mai perso nemmeno una battaglia, è senza dubbio il migliore! Brillanti le sue abilità di attacco! Di sicuro darebbe del gran filo da torcere alla squadra avversaria, vincendo i Mondiali di Russia 2018 e alzando la Coppa del Mondo! Mentre le Buranovskie Babushki tornano in grande spolvero. Le Nonne di Buranovo, arzille signore ultrasessantenni che si erano classificate al secondo posto nell’edizione 2012 del concorso canoro Eurovision, tornano a far parlare di sé con una nuova canzone, “Ole-Ola”, realizzata per i Mondiali di calcio. Il gruppo folkloristico della provincia di Udmurtia, a 1.200 chilometri da Mosca, ha infatti presentato il videoclip, girato a Samara il 18 Settembre 2016, prima dell’inizio della partita di calcio della settima giornata di campionato. Il filmato è stato realizzato proprio durante l’esibizione “live” e tutte le riprese si sono svolte all’interno dello stadio del club Metallurg di Samara. Le anziane signore non solo ballano e cantano, ma dimostrano anche di avere una certa dimestichezza con il pallone: “Fate tanti goal, le nonnette sono con voi! Cantate insieme a noi, non statevene zitti”, recita la canzone dove vengono elencante tutte le città russe che ospitano i Mondiali del 2018. “Li vincerà il Belgio!”. Parola della capra indovina. Zabiyaka, questo il nome dell’animale che vive nello zoo di Samara, ha previsto chi sarà ad alzare la Coppa Fifa del Campionato del mondo di calcio, il 15 Luglio 2018. “Sarà il Belgio a vincere i Mondiali di Russia 2018”. La curiosa previsione è lo straordinario, se così si può dire, pronostico avvenuto alla presenza di varie ciotole di cibo, ognuna rappresentata dalla bandiera di una Nazione partecipante. Senza pensarci due volte, Zabiyaka ha scelto la bandiera belga. Poi, però, ha mangiato un po’ anche dalla ciotola francese e argentina. Forza Messi! Zabiyaka, dicono, è un “oracolo affidabile: è riuscita infatti a prevedere i risultati delle ultime partite della Russia contro Francia e Brasile”. Di ben altre “vedute” è Achille, il gatto oracolo dei Mondiali di Calcio 2018. Ma cosa altro c’è da fare, oltre che tifare per la propria squadra preferita? Beh, dedicarsi a un po’ di cultura russa.  A Mosca c’è la mostra “Non solo calcio”. La Nuova Galleria Tretjakov di Krymskij Val si concentra di solito sull’arte del Ventesimo Secolo ma ha preparato un’esposizione speciale in occasione dei Mondiali. Dipinti e sculture a tema sportivo saranno in mostra dal 9 Maggio e continueranno fino all’11 Settembre 2018. L’ingresso è libero se si ha la Fan Id, il passaporto dei tifosi. E la mostra “Vasilij Vereschchagin”. Se vi capita di visitare la Nuova Galleria Tretyakov non perdetevi un’altra grande retrospettiva: 500 opere del grandissimo artista russo Vereshchagin che riflette il periodo passato sul fronte e i suoi viaggi in posti esotici: in Turkestan, nei Balcani, in India, oltre che le sue serie nel nord della Russia e in Giappone. Non perdete l’opportunità di visitare il parco VdnKh di epoca sovietica e la sua architettura staliniana, per non parlare del complesso del Museo dello Spazio, aperto da poco, che ospita più di 120 apparecchi aerei e spaziali, oltre a immagini e video rari. Nel suo incredibile cinema 5D è possibile vedere la Storia del Cosmo, dal Big Bang fino alla prospettiva di colonizzare Marte e Venere. Nella mostra “Storia del calcio russo”, i visitatori possono sia giocare a calcio su un rara macchina da gioco sovietica sia giocare ai primi videogiochi cult e ai giochi sulle console. C’è poi il balletto “Anna Karenina” al Bolshoj. Pochi teatri a Mosca forniscono anche i sottotitoli dei loro spettacoli, per cui vi suggeriamo di andare al balletto. Il teatro Bolshoj offre la possibilità di vedere un balletto strepitoso di John Neumeier. A San Pietroburgo la cantante Zemfira è sul palco durante la “Fifa Fan Fest”. Se volete sentire “live” una leggenda della musica rock russa, questa è la vostra occasione per una delle rare esibizioni di Zemfira che delizierà i tifosi di calcio il 12 Luglio. La mostra di Ilijà ed Emilia Kabakov, “Non tutti potranno andare nel futuro”, al museo di Stato dell’Ermitage, uno dei più importanti luoghi turistici della città, è senza dubbio da non perdere per chiunque sia interessato all’arte contemporanea. In più questa coppia di cittadini americani, nati in Unione Sovietica, non fa spesso mostre negli Usa. La città stessa è un’opera d’arte e milioni di turisti accorrono quassù, nella europea Venezia del Nord, ogni anno durante il periodo del tutto unico delle Notti Bianche. Che per fortuna dura tutto il tempo dei Mondiali. Il Sole estivo infatti tramonta solo per qualche ora, per cui vale la pena passeggiare per la città, godersi le vie e prendersi una barca per visitare fiumi e canali. Il 23 Giugno il Festival più noto di San Pietroburgo, quello delle “Vele scarlatte”, prevede fuochi d’artificio spettacolari, uno spettacolo di giochi d’acqua e, com’è ovvio, la splendida Fregata Shtandart con le sue vele scarlatte onorerà il fiume Neva. Sarà senza dubbio un’esperienza unica nella vita. Se invece potrete assistere solo alla fase finale dei Mondiali 2018, allora c’è il Festival del Mar Baltico con centinaia di yacht e navi che veleggeranno lungo la Neva. E poi il balletto “Il lago dei cigni” al teatro Aleksandrinskij. Questo classicissimo evento, con la musica leggendaria di Petr Chaikovskij, non può che essere il miglior coronamento per le vostre serate di San Pietroburgo all’insegna della cultura. Il teatro Aleksandrinskij è il primo teatro statale russo, fondato dalla figlia di Pietro il Grande. Per cui, è doveroso apprezzarne gli interni. A Volgograd la mostra: “Sergej Larenkov. Stalingrado, una vista dal futuro”. Volgograd, già conosciuta come Stalingrado, è una città gloriosa per la Storia militare sovietica europea. Per questo motivo non sarà possibile evitare di immergersi nel suo passato. Dopo aver visitato l’enorme monumento sulla collina di Mamaev Kurgan, “La madrepatria chiama”, dovete andare al Vecchio Museo storico etnografico Sarepta, dove troverete una mostra di collage fotografici di Sergej Larenkov. A Nizhnij Novgorod la mostra “Il gol”. Mentre camminate tra le mura antiche del cremlino locale approfittatene per visitare l’arsenale, ora parte del Centro Nazionale di Arte Contemporanea. Potrete vedere una mostra di fotografia sportiva storica, dedicata alle stelle del calcio sovietico, e un’altra su Maksim Gorkij, il grande scrittore sovietico nato a Nizhnij Novgorod 150 anni fa. La città ha anche portato il suo nome dal 1932 al 1991. A Sochi, sul Mar Nero, la competizione “Young Ballet of the World”. Il teatro invernale di Sochi di solito ospita spettacoli di musica classica e varie competizioni culturali: commedia, balletto e musica. Jurij Grigorovich, il leggendario maestro di balletto del Bolshoj, novantunenne, dà il benvenuto ai giovani talenti di ogni parte del mondo, che saranno a Sochi dal 16 al 22 Giugno. A Saransk vanno in scena le celebrazioni folkloristiche. Saransk è la capitale della Repubblica di Mordovia e il 40 percento della popolazione locale è Mordvini. Per cogliere un po’ dell’esotico spirito nazionale, recatevi al villaggio di Chukaly, non lontano da Saransk e godetevi “la vacanza etnica” con i riti che una volta servivano a rivolgere preghiere per un buon raccolto (“Covenant”!). A Ekaterinburg il festival “Old new rock”. Il 29 Giugno questa città degli Urali ospiterà una nottata di musica. Potrete ascoltare i vecchi (ottimi) gruppi e anche quelli più moderni, come ad esempio i Nejromonakh Feofan, band specializzata nel drum’n’bass. Il concerto si terrà vicino al nuovo Eltsin Center. Per ulteriori informazioni sulla vita culturale e sportiva nelle città russe che ospitano le gare dei Mondiali, inclusi tutti gli orari di apertura e gli indirizzi, visitate la pagina ufficiale (http://welcome2018.com/en/fan_guide/goroda-organizatory/) e la prestigiosa Agenzia giornalistica Sputnik (https://it.sputniknews.com/worldcup-2018/). È iniziato il conto alla rovescia per i Mondiali di Calcio del 2018. Anche se l’Italia non partecipa, godiamoci la Santa Russia che si cimenta con il Pallone. I massoni se ne facciano una ragione. Il Mondiale Fifa Wolrd Cup 2018 dimostrerà al mondo il ruolo della Russia per la pace e lo sviluppo dei Popolo liberi sulla faccia della Terra. Guardare tutte le partite di calcio sulle reti Mediaset italiane è un omaggio alla Russia e ai Russi che sono anche Europei. La Russia gioca la sua partita del cuore per la Pace. In memoria dello Zar Nicola II e della Famiglia imperiale Romanov.

© Nicola Facciolini

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