Il costruttore della scuola di Amatrice: "Mi stanno massacrando ma io ho la coscienza a posto"

“Quello che è accaduto è più di una semplice disgrazia, è un dramma. Appena saputo ho avuto un tuffo al cuore: ho chiamato subito due operai di quel paese che avevano lavorato con me nel cantiere della scuola. Dentro di me, però, sono stato sempre tranquillo. Faccio questo mestiere da 40 anni e non ho mai avuto alcun problema. Mi stanno massacrando ma io ho la coscienza a posto”.

Ha deciso di parlare Gianfranco Truffarelli, è stato lui, con la sua Edil Qualità, ad occuparsi dei lavori di ristrutturazione della scuola di Amatrice:” Nessuno mi ha chiesto l’adeguamento sismico,si sta facendo un sacco di confusione. Per il miglioramento sono stati spesi circa 160 mila euro. Gli appalti erano divisi. Uno riguardava la riqualificazione della struttura: riscaldamento, impianto antincendio, pavimentazione, servizi. L’altro il miglioramento antisismico. Attenzione -sottolinea Truffarelli- miglioramento, non adeguamento, c’è una differenza abissale! E comunque- ci tiene ancora a sottolineare- quei soldi sono stati spesi bene. Basta guardare le foto: le due ali dell’edificio, interessate dai lavori di miglioramento, sono le uniche ad essere rimaste in piedi. Abbiamo eseguito alla lettera quello che era previsto dall’appalto.” A chi dice, poi, che il sindaco di Amatrice e il Ministro Giannini vogliono costituirsi come parte civile l’imprenditore risponde: ” Fanno bene. Non faccio il polito sono un imprenditore. Le ‘carte’, poi, sono conservate al Genio Civile. Chi vuole può consultarle”.

La notte del 24 agosto scorso ha, di sicuro, smosso le coscienze della popolazione di un’intera nazione. Le immagini di quelle macerie, affamate di vita, resteranno per sempre nelle nostre menti e quel campanile, simbolo di un passato glorioso, resterà fermo, immobile, in attesa che la giustizia faccia il suo corso.

 

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