Il Paterno cade malamente a Scoppito. Capistrello brutto e vincente


Il Martinsicuro è la nuova capolista, solitaria, del campionato di Eccellenza abruzzese. Con il 3 a 0 al Montorio i vibratiani si portano a quota 50, approfittando delle débacle di Paterno e Francavilla che restano ferme a 48 punti.

Il Francavilla sembra ormai allo sbando: gli uomini di mister Gelsi perdono 5 a 1 a Sambuceto e confermano il loro momento no, nonostante la vittoria di misura di domenica scorsa. Domenica i giallorossi attendono in casa propria il Penne, in profonda crisi, e possono trovare subito l’occasione del riscatto.

Battuta d’arresto per il Paterno di mister Lucarelli. A Scoppito, contro l’Amiternina del marsicano Lo Re, i nerazzurri giocano una gara tutta in salita, sin dalle prime battute. Travolti da decisioni arbitrali che hanno indirizzato la gara a favore dei padroni di casa, i paternesi hanno dato sfogo al nervosismo anziché provare ad imporre il loro gioco con la pazienza e la lucidità che solitamente li contraddistingue, perdendo malamente per 3 a 1. Di Aquino il gol della bandieranella ripresa, ma il primo tempo va analizzato per quello che è stato.

Preso atto dell’incapacità dei marsicani di reagire allo svantaggio iniziale, va analizzato come l’1 a 0 dell’Amiternina, rigore di Terriaca, provenga da un’assegnazione molto dubbia per atterramento di Di Ruocco ai danni di Morra, quando dalle immagini sembra che il giocatore campano non commetta irregolarità tale da far indicare il dischetto.

Tesi rafforzata se si considera che, dopo mezz’ora, a parti inverse il direttore di gara non usi lo stesso metro di giudizio quando Leccese viene messo a terra in area di rigore: la palla resta lì ed è palese come il difensore giallorosso intervenga nettamente sulle gambe del sudamericano. Per l’arbitro è tutto regolare e, nel proseguo dell’azione, piove sul bagnato perché Albertazzi viene espulso per un fallo di reazione su un giocatore scoppitano il quale, immagini provano, aveva provocato il nerazzurro con un calcetto. Anche qui la sanzione è arrivata solo per Albertazzi ed è qui che la gara si è praticamente chiusa.

Per il resto il nervosismo la fa da padrone, si accompagna alla poca lucidità del Paterno ed un bravo Mazzaferro mette a segno la sua doppietta personale per il 3 a 0. Inutile il colpo di testa di Aquino che rende solamente meno amara la sconfitta.

Bisogna analizzare la gara per quello che è. Il Paterno deve assolutamente lavorare, in settimana, consapevole che una domenica ‘no’ non possa scalfire quanto di buono fatto in queste settimane. La strada imbeccata è quella giusta e la vetta è sempre lì a due passi.

Le immagini di Antenna 2:

 

Al centro della classifica guadagna punti importantissimi il Capistrello di mister Torti. I rovetani battono 2 a 1 la Virtus Teramo e si affacciano nuovamente in zona playoff. 39 i punti conquistati fin’ora ed il paradiso è lì, a sole 5 lunghezze.

Il Capistrello gioca una gara di sostanza ed intelligenza tattica, anche se ad avere il pallino del gioco sono quasi sempre gli ospiti. Ma il calcio, si sa, è strano e dopo il vantaggio di Severoni che approfitta di un’indecisione difensiva ospite, prima Della Penna e poi Cini impensieriscono l’attento Catafesta, che deve fare gli straordinari prima al 33′ su un tiro deviato destinato all’incrocio dei pali e poi allo scadere su una botta potente di Cini a cui solo il guantone del portierone vastese può dire di ‘no’.

La Virtus resta in 10 ma la musica, nonostante tutto, non cambia. Al 20′ però Celli recupera palla sulla trequarti e serve Salatiello che fa 2 a 0.

Al minuto 40 Della Penna realizza il gol della domenica scagliando un bolide sotto l’incrocio dei pali da 25 metri e cui Cattafesta non può opporsi. Temina così, per la gioia dei supporters granata.

Le immagini di Antenna 2:

 

Per consultare risultati, calendario e classifica clicca qui.

 

Fonte MarsicaSportiva.it

Commenti Facebook

About Redazione - Il Faro 24

Redazione - Il Faro 24