IL PRIMO RAFFREDDORE, LA NONNA RACCOMANDA


Le stagioni non hanno piu’ una logica e spesso il giorno fa caldo e la sera il fresco venticello altera i primi sintomi degli sbalzi di temperatura. Uno dei problemi più ricorrenti del periodo è certamente il raffreddore, che ci fa colare il naso, ci provoca un fastidioso mal di gola e rende le nostre notti meno tranquille del solito, a causa della tosse. Per fortuna la saggezza delle nonne ci mette a disposizione sempre dei grandi rimedi , naturali ed empirici, senza dover ricorrere ai farmaci chimici. Parliamo di suffumigi, un rimedio conosciutissimo per contrastare naso chiuso, sinusite e gola infiammata. Se al giorno d’oggi l’acqua calda viene impreziosita dagli oli essenziali, come eucalipto e menta, ai tempi delle nonne si era soliti puntare su sale, bicarbonato e su due prodotti dell’orto dai poteri antibiotici e disinfettanti. Parliamo  di aglio e cipolla, che vanno lasciati bollire separatamente o insieme, per una decina di minuti in acqua, per poi inalare i fumi benefici, tenendo il classico asciugamani in testa. L’odore non sarà dei migliori ma la soluzione finale sarà sicuramente migliore. Per dare un po di sollievo alla gola , ci sono poi due altri prodotti che possiamo prendere in prestito dalla cucina. Stiamo parlando di miele e aceto di mele, da usare singolarmente o insieme, per ottenere un ottimo rimedio della nonna che piace anche ai bambini. Mescoliamo 2 cucchiai di aceto di mele con 250ml di acqua calda e aggiungiamo, appena intiepidisce leggermente, 2 cucchiai di miele grezzo. Beviamo due o tre  volte al giorno per godere degli effetti benefici di questa bevanda calda, dal potere disinfettante, antibiotico e disinfiammante. Gli antichi rimedi degli avi sempre efficaci e allo stesso tempo incantevoli, come pozioni magiche di antico rimedio.

 

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