IL WWF LANCIA IL “PASSAPORTO DELLE OASI”


Una iniziativa per promuovere il territorio e contemporaneamente le imprese responsabili nell’ottica della salvaguardia della biodiversità e per un’economia diversa

L’assessore ai Parchi Donato Di Matteo: «Un’idea vincente per tutte le riserve regionali»

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In una conferenza stampa tenuta questa mattina nella sede pescarese di viale Bovio della Regione, il WWF Abruzzo e l’assessore ai Parchi Donato Di Matteo hanno presentato il “Passaporto delle Oasi”, un innovativo strumento di promozione del territorio teso a valorizzare insieme le aree protette e l’economia rispettosa dell’ambiente. Presenti all’incontro anche alcuni sindaci e assessori dei Comuni coinvolti (in questa prima fase: Altino, Anversa degli Abruzzi, Atri, Borrello, Casoli e Sant’Eusanio del Sangro).

Il “passaporto” è uno strumento (un libretto) che contiene le informazioni base su, per ora, quattro delle Oasi WWF presenti in Abruzzo: Calanchi di Atri, Cascate del Verde, Gole del Sagittario e Lago di Serranella. Come raggiungerle; le strutture e i percorsi presenti; le attività che si possono svolgere; la flora e la fauna caratteristiche; i recapiti del Centro Visite e riferimenti della Riserva, ma anche notizie su ristoranti, pizzerie, osterie, alberghi, B&B, produttori/rivendite di prodotti tipici legati presenti nelle Oasi o nei territori limitrofi, all’interno dei sei Comuni coinvolti.

Il turista/visitatore viene invitato a effettuare in un anno solare la visita delle 4 Oasi e dei rispettivi 6 territori comunali, fruendo anche delle attività indicate e promosse dal Passaporto (consumando un pasto, acquistando prodotti tipici, pernottando in una struttura alberghiera o in un B&B…) e a collezionare i timbri delle 4 Oasi e di almeno 4 esercizi commerciali convenzionati. Va precisato che questi esercizi sono stati selezionati direttamente dalle Oasi e hanno aderito tramite la sottoscrizione di un accordo in base al quale garantiscono il rispetto di alcuni impegni di qualità, ma possono assumerne anche altri facoltativi per offrire ancora di più a chi andrà a visitarli.

Coloro che completeranno la visita e mostreranno il libretto con almeno 8 timbri, raccolti con le modalità già indicate, riceveranno dalla Riserva presso la quale esibiranno il passaporto completo un gadget a testimonianza del completamento del percorso e uno relativo all’Oasi nella quale si trovano.

«Un riconoscimento simbolico – spiega il delegato Abruzzo del WWF Italia Luciano Di Tizio – per quegli amici della natura che avranno scelto di trascorrere almeno qualche giorno di vacanza in armonia con l’ambiente e con le offerte di qualità delle quali il nostro territorio è ricchissimo».

«Una bella iniziativa – ha commentato l’assessore Donato Di Matteo – che viene inaugurata da quattro Oasi del WWF, l’organizzazione che ha lanciato questo progetto e lo ha condiviso con i sindaci dei comuni interessati. L’obiettivo però è quello di estendere già del prossimo anno questa idea, vincente, a tutte le Riserve regionali abruzzesi, perché la protezione della natura viaggi sempre più in sintonia con una economia capace di adeguarsi alle spinte e alle richieste del mondo contemporaneo. Proprio per questo il mio assessorato ha voluto, nelle more dell’approvazione della nuova legge quadro sulle aree protette, attualmente in discussione nelle commissioni consiliari, anticipare la nomina di un Direttorio con compiti di coordinamento e promozione. Questa nuova struttura dovrà cercare, appunto, strumenti efficaci per ottimizzare le risorse e per coniugare la tutela dell’ambiente con una economia sana e innovativa».

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