Intervista a Michele Scatena, allenatore del Celano FC Marsica


Intervista al trainer biancoazzurro che è al comando della classifica del girone A di Promozione

Il Celano FC Marsica è partito in ritardo con qualche difficoltà, ma alla grande. Un inizio spumeggiante con tre vittorie di fila che ha permesso ai ragazzi di mister Michele Scatena di piazzarsi al primo posto. Abbiamo dunque raggiunto il trainer  per capire l’umore e la situazione in casa del Celano FC Marsica.

Michele Scatena, allenatore del Celano FC Marsica
Michele Scatena, allenatore del Celano FC Marsica

Mister, cominciamo da domenica. Ci racconta la partita di Fontanelle?
“E’ stata sicuramente una partita difficilissima. Nel primo tempo c’è stato tanto equilibrio, poi nella parte centrale del primo tempo loro sono usciti fuori. Possiamo dire che è stata una bella partita nel primo tempo con continui capovolgimenti di fronte. Poi allo scoccare del 45′ abbiamo avuto un’occasionissima nel nel finale. Nel secondo tempo invece siamo scesi in campo molto più determinati e siamo riusciti a sbloccare il risultato con una punizione magistrale di Morelli. E da lì è partito il nostro dominio che si è concretizzato con il raddoppio di Curri, classe ’99, al quarto d’ora. Ma potevamo fare molti più gol. Nella seconda frazione di gioco poi.. abbiamo avuto tante altre occasioni dominando in lungo e in largo.”

Quello che colpisce del Celano è che fisicamente state molto bene?
“E’ vero. Meraviglia anche me il nostro inizio, nonostante abbiamo iniziato la preparazione una settimana dopo rispetto alle altre squadre. Tuttavia stiamo molto bene fisicamente. Una spiegazione potrebbe essere che i nostri allenamenti durano tanto. Noi ci alleniamo il pomeriggio intorno 15.00 e poi abbiamo una squadra molto giovane… probabilmente siamo la più giovane del campionato. Per cui la fibra dei miei ragazzi può reggere anche un inizio di preparazione in ritardo. A conferma della giovane età come elemento da non sottovalutare per lo stato fisico della squadra è il rendimento ed i nostri ricambi avendo la panchina composta tutta da fuoriquota.”

E’ vero che siete brillanti adesso ad inizio stagione, ma questo aspetto potrebbe causare un calo fisico nel corso della stagione… perché è difficile tenere questi ritmi. Non è preoccupato che la sua squadra rischi di scoppiare?
“Guardi… Io sono autodidatta. La preparazione atletica, che tengo a precisare conduco da solo senza preparatore atletico, negli anni precedenti mi ha sempre premiato. La mia rosa è composta da pochi over. Per cui come ho già detto, abbiamo giocatori nel pieno delle loro forze e comunque tutta la rosa è fisicamente integra, fatta eccezione per Di Gaetano che ha subito un infortunio traumatico… Purtroppo partendo in ritardo ho dovuto rinunciare alle amichevoli. Ma confido nel riuscire a mantenere la condizione atletica nel corso della stagione.”

La società le ha dato la rosa che desiderava?
“Io mi ritengo davvero fortunato… lavoro con un gruppo fantastico e per una società che ha cultura e mentalità calcistica evoluta. Lavoro in un ambiente ed in una società che mi ha supportato nelle difficoltà iniziali dovute al ritardo della preparazione e che ora mi sta dando una mano in tutto. Tutta la dirigenza mi mette nella condizione ideale per lavorarare dandomi massima tranquillità. Voglio quindi cogliere l’occasione per ringraziare tutta la società perché sono onorato e orgoglioso di allenare qui a Celano. Poi ho a disposizione una rosa composta da giocatori che ho già allenato, o che hanno già giocato assieme, capitanati da un grande uomo come Villa. Il nostro segreto è lo spogliatoio che è fantastico. Ci sono le giuste gerarchie in questo che è un grande gruppo che condivide tutto e nel quale c’è tanta comunicazione.”

Oltre ai logici obiettivi di squadra, ha degli obiettivi personali per questa stagione?
“Be’, io sono a Celano per far crescere tutto il Celano Calcio. Un primo obiettivo è che voglio attingere molto dal settore giovanile. Tutti i nostri fuoriquota vengono dal settore giovanile del Celano. E voglio cogliere l’occasione per spronare i giovani del paese ad essere più costanti perché il mio fine è quello di premiarli portandoli in Prima Squadra. Inoltre mi piacerebbe riportare sempre più gente allo stadio.”

Tornando al campionato, il Mutignano nelle prime tre giornate ha vinto contro Balsorano e Mosciano. La Torrese contro il Balsorano. Possiamo dire che i 9 punti del Celano hanno un altro peso?
“Sì abbiamo avuto due trasferte ostiche. Chiaramente ogni partita ha una storia a sé, ma obiettivamente abbiamo beccato due squadre ostiche come Sant’Omero e Fontanelle. Per cui le prime tre partite sono state un ottimo banco di prova. Siamo una squadra che si aiuta molto in partita e se la difesa è ancora imbattuta, è merito di tutta la squadra. La fase difensiva la fanno tutti i nostri giocatori.”

Cosa le è piaciuto particolarmente della sua squadra e cosa invece dovrebbe migliorare?
“La squadra è propositiva e stiamo giocando molto bene. Siamo molto equilibrati in campo e ci muoviamo in armonia con le coperture preventive. Se devo rimporverare qualcosa ai ragazzi, dobbiamo essere più cattivi e cinici perché ci saranno momenti in cui saremo meno brillanti e quando capiterà, quell’unica occasione la dovremo concretizzare. Ma la squadra è mentalmente lucida, dimostrazione è che abbiamo preso solo 3 ammonizioni. Comunque domenica aspettiamo l’arrivo del Notaresco e devo preparare bene la partita perché gli avversari probabilmente cominciano a capire come giochiamo e quindi dobbiamo porre attenzioni diverse nell’affrontare e nel preparare le partite.”

Vincenzo Chiarizia

Fonte: MarsicaSportiva.it

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