LA CONFEDERAZIONE AGRICOLTORI PRENDE LE DISTANZE DAL CONSORZIO INTERNO ATERNO


La Confederazione degli Agricoltori Italiani CIA della Provincia de L’Aquila – Teramo prende nettamente le distanze da quanto stabilito dagli Organismi del Consorzio di bonifica Interno bacino Aterno e Sagittario , giudicando come un vero e proprio affronto pesante a tutti i Consorziati ed al mondo Agricolo in particolare.

Tali decisioni si tramuteranno inevitabilmente in un aumento della contribuzione (bollette) da pagare nei prossimi anni , a fronte di un aumento di spesa annuale rilevantissima.

Gli atti deliberativi assunti non erano previste nel bilancio Preventivo 2019 , pur avendo un impatto pesante nel Bilancio stesso del corrente anno .

Nello specifico le deliberazioni assunte , inquadrabili come un vero e proprio “sistema locale” , messe in campo per interessi diversi e non a beneficio della collettività sono:

-Deliberazione n°18 del 15.01.2019 dove si autorizza l’incarico al direttore del consorzio Dott. Giuseppe Sciullo a Presidente delle Commissioni giudicatrici per la selezione di personale da parte delle società SACA s.p.a. e COGESA s.p.a.

-Deliberazione n°22 del 13.02.2019 dove si Ratifica la delibera del presidente (oggi dimissionario) per Selezione pubblica finalizzata all’assunzione a tempo pieno e determinato di un Funzionario Amministrativo con l’approvazione del”Avviso pubblico” di selezione , costo previsto euro 75.000,00.

-Deliberazione n°38 del 13.02.2019 Rinnovo al Dott. Giuseppe Sciullo del contratto a tempo determinato per altri cinque anni fino al 08.04.2024 con ragguardevole Compenso circa 126.000,00 euro annui .

-Deliberazione n°40  del 13.02.2019        Attivazione procedura per assunzione a tempo pieno e indeterminato di due unità addetti all’attività di manutenzione, costo previsto 45.000,00 .

Ricordiamo che tale decisioni sono da inquadrare all’interno di una situazione economico e finanziaria abbastanza drammatica con chiusure di fatti negative dei bilanci degli ultimi tre anni (2016 – 2017  e 2018) e che il bilancio preventivo del 2019 chiudeva a pareggio , prima delle ultime decisioni assunte, solo grazie ad un finanziamento di 800.000,00 euro messo a disposizione dalla nostra Regione Abruzzo da restituire in rate annuali .

Precisamente i bilanci consuntivi degli anni precedenti :

  • 2016 ha chiuso con una perdita di euro 884.597,35 ;
  • 2017 ha chiuso con una perdita di euro 767.864,42 ;
  • 2018  ha chiuso in sostanziale pareggio se così si può dire con previsione di emissione di ruolo straordinario  di euro 884.597,35 , ovviamente a carico dei contribuenti (sostanziale perdita analoga agli anni precedenti) .

La CIA a chi punta il dito contro la Confederazione in maniera strumentale (in particolare ai rappresentanti di Confagricoltura e il suo Direttore Stefano Fabrizi) ricorda che nella attuale compagine amministrativa non ha eletto componenti , la deputazione amministrativa, pur avendo degli iscritti eletti nelle altre liste che attualmente amministrano il Consorzio, le cui scelte non sono in alcun modo riconducibili alla nostra Organizzazione , ne esprime incarichi di qualsivoglia natura all’interno del Consorzio stesso .

Abbiamo espresso chiaramente, la nostra contrarietà attraverso il nostro rappresentante Giuseppe Vignale in merito alle scelte che portano ad un aumento ingiustificato della contribuzione  senza cenni di miglioramento dei servizi .

Ricordiamo inoltre al Direttore di Confagricoltura Stefano Fabrizi che la CIA non è stata mai partecipe a scelte insensate che portano danni agli agricoltori e la popolazione locale, anzi hanno lavorato in silenzio, senza troppi clamori per il bene comune, e su questo non abbiamo visto la partecipazione di altre Organizzazioni, adoperandosi per risolvere problematiche legate al mancato funzionamento delle centraline (realizzate e ferme da anni) , lavorando insieme a consiglieri Regionali sensibili che hanno avuto una certa abnegazione al lavoro e che ringraziamo direttamente noi sentitamente , per conto del Consorzio e dei cittadini dell’area per aver avviato a soluzione il problema che si trascina da anni (visto che non lo ha fatto il Consorzio attraverso i suoi massimi rappresentanti, anzi in alcune occasioni hanno spacciato questi risultati come farina del loro sacco).

La CIA conclude auspicando che il nuovo governo Regionale possa mettere ordine all’interno di queste strutture mettendo al primo posto gli interessi di imprese agricole e cittadini .

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