LA DANZA NON E’ SOLO DONNA – INTERVISTA AL MAESTRO UMBERTO D’ALBA


Il balletto è artificiale. Esso è una poesia, è inventato. Dove le parole finiscono, può subentrare la poesia e la stessa cosa vale per il balletto. Qualcosa che voi non potete spiegare può essere espresso sulle punte. Voi non potete raccontare una storia sulle punte, ma la danza sulle punte può, quando l’immaginazione viene usata, farvi sentire qualcosa simile alle modulazioni nella musica o i colori messi in evidenza dalla luce. In questo senso la danza sulle punte anche se non può raccontare una storia, comunica un dramma. Una ballerina sulle punte è il massimo della danza.       (George Balanchine)

La danza, un mondo di straordinaria enfasi, un arte antica che dal mondo antico arriva a noi nella sua piu’ bella aurea. Questa arte è vista da sempre come l’emblema della femminilità, una teoria antica che ha perso ogni ghettizzazione. Tantissimi i ballerini che portano alla ribalta il gran ballo, come non pensare al maestro Lachance, il maestro Bolle, Nureev, Paganini, anche se in alcuni ambienti ancora il ballerino è visto con un occhio bigotto. Oggi parliamo di danza con il maestro Umberto D’Alba della asd The Soul Flies Accademy Dance di Carsoli.

Da quando maestro D’Alba ha iniziato ad avvicinarsi al mondo della danza?

A dieci anni. Sentivo il bisogno di ballare

I suoi primi passi nel mondo della danza li ha fatti in Calabria dove ha studiato. Chi le ha insegnato ad amare questa nobile arte? 

I miei primi passi li ho fatti in Calabria nella scuola di danza Scarpette Rosa diretta da Francesca Smilari e dal maestro Sokol Kurti. Tutto grazie a loro.

Quando era allievo, sicuramente avrà trovato difficoltà, essendo un ballerino, in minoranza in questo mondo?

Un po’, ma la passione ha sovrastato ogni pregiudizio

Da quanti anni insegna?

da quattro anni

Che cosa le rimane del suo maestro, e che cerca di donare ai suoi allievi?

Del mio maestro mi rimane l’amore per questa nobile arte, il sacrificio, la dedizione, l’umiltà e soprattutto la disciplina.  Questi sono i valori che cerco di lasciare ai miei allievi ogni giorno.

Lei da quattro anni insegna, e ha la fortuna di avere tre ballerini, che le stanno dando , in poco piu’ di un anno, grandi soddisfazioni. Che frutti stanno maturandi tramite i suoi allievi?

Ho la fortuna di avere tre ballerini e altrettanto ballerine straordinarie. Certamente la strada è ancora lunga, ma ci sono tutte le basi per far maturare i frutti. Il mondo della danza è un mondo di sacrifici e di lavoro, solo chi ama la danza e le sue avversità sarà in grado di spiccare il volo.

Quante ore passa in aula come insegnante e come ballerino? Perchè oltre ad essere insegnante  è anche ballerino e dedica delle ore per il suo allenamento.

Ore ed ore, almeno sei ore al giorno. A volte resto in aula anche dieci ore al giorno, e per me non sono abbastanza.

Con la nuova legge sul mondo della danza è obbligatorio per un insegnante avere un diploma riconosciuto dal CONI, lei ha diplomi ASC riconosciuti CONI, quanto è importante avere diplomi riconosciuti?

E’ importante conoscere, senza il sapere non si puo’ insegnare, quindi è giusto che chi svolge questa professione debba sapere quello che sta facendo.

Cos’è per lei la danza? e che pensa del mondo che la circonda?

Per me la danza è tutto. E’ il mio porto sicuro dove posso rifugiarmi, è pure emozione, è vita, è libertà, è Amore. Il mondo della danza è un mondo raro, delicato, sensibile, un mondo per pochi e non per tutti.

Lei domenica ha avuto di nuovo dai suoi allievi grandi soddisfazioni, a Ciampino al trofeo Stardust, soprattutto dai piccoli allievi, che ancora una volta sono arrivatiprimi. Parliamo di allievi di 5-6 anni. Come riesce ad avere questi risultati?

Insegnare è toccare un cuore per sempre, quindi quando entri nel cuore di un bambino hai fatto il tuo dovere.

Che messaggio vuol dare per chi si vuole avvicinare a questo straordinario mondo?

Provate, osate e liberatevi in questo straordinario mondo di emozioni che solo la danza è in grado di regalare. Buona danza a tutti.

 

Ogni arte sa emozionare, la danza sa anche creare, atmosfere inedite che ogni ballerino sa colorare.

 

 

 

 

 

 

 

 

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About Ivan Cicchetti

Ivan Cicchetti
Nasce a Roma nel 1978, scrittore, poeta, novellista e librettista teatrale. Nel 2008 e nel 2009 è stato responsabile della sala stampa della mostra internazionale AQUILA ANTIQUA a L'Aquila. E' stato collaboratore di diverse testate giornalistiche abruzzesi. Da Settembre 2017 collabora come giornalista con la testata IL FARO 24 NEWS

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