L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE REPLICA ALLA MINORANZA: “SULL’EMERGENZA COVID RIFIUTATO IL CONFRONTO DA LORO”


Rileviamo per l’ennesima volta la strumentalizzazione dei consiglieri di minoranza rispetto all’emergenza Covid, facendo finta come sempre di non sapere delle iniziative dell’amministrazione pur essendone a conoscenza e addirittura proponendo le stesse cose che l’amministrazione ha già provveduto a fare.

A conferma poi di quanto la minoranza brancoli nel buio e non dica la verità, è da precisare che solo la settimana scorsa, ovvero sabato 17 ottobre al Dottor Gesualdo Ranalletta il Sindaco ha dato la piena disponibilità ad incontrare tutti i membri della minoranza per un confronto e aggiornamento sul Covid e sulle ulteriori azioni da intraprendere, proposta che all’inizio è stata accettata dallo stesso Ranalletta e poi invece prontamente rigettata dallo stesso gruppo di minoranza “Per Celano” già il giorno dopo.  Forse è lo stesso Ranalletta che si fa consigliare male dai suoi, cambiando nel corso della giornata più volte idea.

La minoranza propone solo quello che è già stato applicato dall’amministrazione comunale, ed è bene a questo punto ribadirlo.

In data 19/10/2020 il Sindaco di intesa con la direzione sanitaria della Clinica Immacolata ha inviato una nota ufficiale all’assessore alla sanità della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, al Direttore del Dipartimento Sanità Claudio D’Amario e al Presidente della Commissione Quinta Sanità Mario Quaglieri per l’utilizzo dei Test Antigenici che garantirebbe alla cittadinanza maggiore fruibilità senza allontanamento dal Comune di Celano, corretta esecuzione in sicurezza dei test e tracciabilità dei potenziali positivi.

Tutto il personale del comune di Celano è stato sottoposto a tampone per garantire ulteriore sicurezza sia a questo che ai cittadini per i servizi richiesti e l’ente già da un mese contingenta e controlla gli ingressi in Comune.

Tutte le scuole di Celano dal 16 ottobre sono state dotate di un sistema di sanificazione degli ambienti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Con il sindaco di Avezzano Di Pangrazio è stata già condivisa e inviata la richiesta a TUA di aumentare le corse per e da Avezzano al fine di diluire il più possibile la compresenza di alunni sugli autobus. Allo stesso tempo il Sindaco Santilli ha inviato un ulteriore richiesta al Presidente della Regione, affinché venga creato un abbonamento unico per il trasporto su gomma e su ferro e si dia una alternativa agli studenti di scegliere la tipologia di trasporto tra quella su treno e quella su bus, visto che le corse dei treni per e da Avezzano ci sono, ma i treni sono pressochè vuoti di studenti.

Sono stati potenziati i servizi di controllo sul rispetto del DPCM anche con servizi di vigilanza privata davanti alle scuole, al distretto sanitario e nelle piazze, per evitare gli assembramenti, far indossare le mascherine e far rispettare il distanziamento di sicurezza di almeno un metro.

E’ stata emanata dallo stesso Sindaco apposita ordinanza ancora più restringente rispetto al DPCM per la chiusura dei locali, il divieto dei banchetti e la chiusura al pubblico delle strutture sportive.

Sono state individuate strutture dove poter ospitare pazienti dimessi, ma ancora positivi e che non hanno  possibilità di mettersi in isolamento nella propria abitazione che sono al vaglio della Asl servizio epidemiologia. 

Il punto Covid comunale al contrario di quello che asserisce la minoranza si sta rilevando invece utilissimo per il tracciamento dei positivi, ma anche dei negativi e di supporto fondamentale alla stessa Asl. Siamo una delle poche realtà che non ha perso il tracciamento dei positivi come invece sta succedendo in quasi tutto il territorio nazionale, tanto è vero che parliamo di 32 ceppi familiari contagiati su un totale di circa 5.000 famiglie di Celano.

Siamo la comunità che ha effettuato più tamponi nella provincia dell’Aquila.

Ogni decisione viene condivisa e valutata giornalmente con le autorità sovra comunali competenti, sia sanitarie che governative.

E’ bene ribadire infatti che il settore sanità come tutti sanno è in capo al Governo nazionale e alle regioni e che nonostante questo essendo in piena emergenza stiamo fornendo il massimo supporto e sostegno alla Asl senza fare alcuna polemica o cercando colpevoli, perché questo è il momento in cui chi più può fare deve fare in un contesto di pandemia mondiale in cui nessuno riesce ancora a trovare la soluzione.

Piuttosto che allarmare ulteriormente la cittadinanza gettandola nel panico e nella confusione più totale come tenta di fare la minoranza, ci sentiamo di ribadire che la situazione resta sotto controllo, la maggior parte dei positivi è asintomatica oppure manifesta sintomi lievi, fa parte di ceppi familiari circoscritti che conosciamo e che ogni azione dell’amministrazione verrà presa con molta cautela, lucidità ed equilibrio, tenendo conto di tutte le ripercussioni che le decisioni possono avere se prese in maniera cervellotica o peggio tanto per far vedere che si propone o fa qualcosa e che invece potrebbero causare ulteriori seri danni alla collettività in maniera irrimediabile.

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