L’AQUILA PERDE LA POLIZIA STRADALE


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’Aquila – A partire dal mese di febbraio del 2021, per effetto di un provvedimento della Dirigente uscente di Sezione, le pattuglie della Polizia Stradale dell’Aquila che operano sulla viabilità ordinaria, collocate nei locali dell’edificio di Via Strinella, sono state soppresse.

Buona parte del materiale in dotazione agli operatori che veniva utilizzato quotidianamente (autovetture di servizio comprese!!) sono stati assegnati, dalla sede dell’Aquila, ai reparti distaccati di Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro e Carsoli, impoverendo considerevolmente il “Capoluogo di Regione”.

Nulla hanno a che vedere con le pattuglie dell’autostrada che sono saldamente al loro posto e godono di priorità a scapito del restante territorio che ricade sulla “viabilità ordinaria”.

Questo significa che arterie principali di accesso al capoluogo, quali la SS 17 (zona Est e zona Ovest), la SS 80 e la SS 260 sono e resteranno senza vigilanza e senza prevenzione, con conseguenze disastrose, come incidenti sempre più frequenti e gravi stanno già dimostrando.

Il provvedimento di smantellamento si applica ad una città che, a partire dal 2009, vede quotidianamente la massiccia presenza di veicoli industriali e delle ditte preposte alla ricostruzione post-sisma, una città che fa ancora i conti con un consistente smaltimento di macerie che, per legge, deve seguire un iter specifico.

Assistiamo così alla paradossale situazione di uno smantellamento di uomini e mezzi che potrebbe essere evitato, semplicemente accogliendo le numerose domande di trasferimento per rientrare in città, presentate da molti agenti, bloccate ormai da anni.

Non è solo il prestigio di un Capoluogo di Regione a essere messo sensibilmente in discussione, quanto piuttosto l’incolumità di tutti i cittadini che quel capoluogo lo abitano, lo frequentano, lo “vivono” ogni giorno.

I cittadini che Amano questa città, L’Aquila.

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