Lavoro 2.0: le opportunità del Web Marketing


Lavorare sul web è un’opportunità enorme in questo periodo in cui il lavoro stesso è a tutti gli effetti merce rara. Internet è diventato un calderone di nuove figure professionali da quando buona parte delle attività è stata delocalizzata in rete.
Per dirla in altri termini, già da un po’ si è assistito alla corsa selvaggia al web, e ciò sotto tanti punti di vista: l’informazione si muove sul web così come il business passando per tempo libero, divertimento, relazioni e comunicazioni. 
E allora se buona parte del vivere quotidiano è stato decentrato nell’universo di internet di pari passi servono figure professionali in grado di gestire questo enorme flusso. Il web ha in sostanza partorito una serie di nuovi lavoratori che assorbono al proprio interno le competenze richieste dal mondo della rete.
Se si dovesse riassumere il tutto in un concetto si potrebbe parlare di web marketing che, come da definizione di Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Web_marketing), può essere definito semplicemente “l’insieme della attività di marketing che sfrutta il canale del web”.
Non quindi un qualcosa di nuovo ma una sorta di adattamento: il termine marketing vuol dire promuovere: solo che se prima si faceva pubblicità e promozione utilizzando mezzi tradizionali, oggi si fa ricorso a strumenti alternativi.
Ma nella realtà dei fatti non si può parlare soltanto di uno spostamento in rete, pari pari, delle attività di marketing: perché sul web sono nate forme assolutamente alternative che prima, nel mondo ‘fisico’ e tangibile, non erano neanche lontanamente presenti.
Basti pensare a tutto quello che è la Seo, quindi il lavoro di ottimizzazione di un sito sui motori di ricerca; alla figura del social media manager, che gestisce e aggiorna i profili social di un privato o di una azienda; al lavoro di link building (per approfondire il concetto: (http://www.professionescrittura.com/link-building/) che può essere definito una branca della Seo stessa, a sua volta figlia del Web Marketing.
In parallelo si è assistito alla tendenza sopra citata, ovvero allo spostamento sul web di tante attività un tempo portata avanti n modo diretto: gestire un e-commerce ad esempio, non è poi così differente dalla gestione di un negozio fisico tradizionale. Per quanto strano possa sembrare, non essendoci un approccio fisico ed essendo tutto smaterializzato, il concetto di base è lo stesso.
Ciò che in conclusione è importante dire è che dalla rete transita oggi oltre il 2% del prodotto interno lordi (Pil) italiano. E come ovvio che sia, più passerà il tempo e più si incrementerà tale dato. Come dire: in futuro ci sarà sempre più bisogno di figure professionali altamente formate e competenti in ambito di internet e Web Marketing. E chi è alla ricerca di un lavoro dovrà necessariamente adeguarsi alla deriva ormai ineluttabile.

 

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