LO SFREGIA IN VOLTO E GLI DA FUOCO. LA VITTIMA AVEVA TESTIMONIATO IN UN PROCESSO CONTRO L’AGGRESSORE


Avezzano – È uscito dal carcere e ha messo in atto il suo piano di vendetta: M.M., 30 anni, di nazionalità marocchina, si è recato a casa del testimone che aveva determinato la sua condanna per un precedente reato e lo ha aggredito.

L’uomo, che era finito in carcere con l’accusa di aver aggredito e rapinato una prostituta, è entrato nell’abitazione del connazionale che lo aveva accusato e lo ha prima sfregiato in volto e poi lo ha cosparso di benzina, dandogli fuoco.

La vittima è riuscita a salvarsi togliendosi prontamente di dosso la giacca e chiamando i soccorsi.

Sul luogo dell’aggressione, sono intervenuti i carabinieri di Avezzano, i quali hanno fatto partire le indagini.

Il trentenne, denunciato, è assistito dai legali Luca e Pasquale Motta, mentre il ferito, che è assistito dall’avvocato Mario Del Pretaro, non è in pericolo di vita.

 

Claudia D’Orefice

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