MAZZOCCHI: IL COMUNE DI AVEZZANO CONTINUA AD IGNORARE LE STRADE DEL FUCINO

AVEZZANO. Felicia Mazzocchi consigliere provinciale (NCD), torna ad attaccare il Comune di Avezzano in merito alla situazione di precarietà delle strade del Fucino, che ricadono sul territorio comunale. L’esponente dell’ NCD mette in evidenza come ad oggi non ci sia nessuna dimostrazione di assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale avezzanese. “Appare sorprendente l’atteggiamento dei pubblici amministratori che si ostinano a voler negare l’appartenenza al proprio patrimonio stradale dei tratti ricadenti nel proprio territorio fucense” spiega la Mazzocchi. “Ancor più se precise denunce, con supporto fotografico, oggetto di recenti articoli di stampa hanno reso noto il problema e, comunque, a stimolato se non imposto provvedimenti a tutela della sicurezza dei propri cittadini. Ma ancora altre considerazioni; nel 2011 strada 11 è stata sistemata per un cedimento della sede stradale con un intervento di circa 100.000 euro finanziato totalmente dalla Provincia dell’Aquila. In quell’occasione fu siglata apposita convenzione col comune di Avezzano per la realizzazione dei lavori a dimostrazione che quella strada non è di qualcun’altro. Sempre nel medesimo periodo il comune di Avezzano ha proceduto ad uno spostamento di fondi specificamente destinati al riempimento di uno scavo, fatto per una linea di fotovoltaico, da via dell’Olmetto proseguendo su via Circonfucense, alla frazione di Paterno, fino alla frazione Caruscino. Più precisamente 84.000 euro circa a beneficio di altre strade del centro cittadino. E diciamo pure che questa distrazione di soldi mai è stata sanata tanto che tutto il tratto, a molo modo rattoppato, è divenuto pressochè impercorribile a danno di cittadini che, evidentemente, vengono considerati di diversa serie. È naturale chiedersi come mai a volte, per appropriarsi di risorse, il comune considera proprie quelle strade ed altre, quando si tratta di minima manutenzione atta a scongiurare pericoli di incidenti per la popolazione, allora sono di altri enti”. Il consigliere provinciale parla di comportamento “cieco e deplorevole”; definendo tentativi quelli di buttare fumo negli occhi e tentare di scrollarsi una responsabilità, assolutamente certa, attraverso le arringhe di taluni assessori oppure atti senza alcuna forza normativa fatti deliberare dal Consiglio Comunale del capoluogo marsicano. “La tutela dei cittadini non è di destra o di sinistra, aspettiamo l’incidente grave?” Aggiunge, “non bastano le richieste di risarcimento danni e tutti i contenziosi che solo per le note buche (o meglio crateri) di strada 10 e 5 si stanno moltiplicando ? Francamente nulla conta cercare improbe giustificazioni: “ma prima non c’eravamo noi” o “non esiste verbale di consegna delle strade” (che non doveva esserci). Piuttosto sarà il caso di dare un impulso alla programmazione e pensare di risolvere definitivamente il problema. È così che il comune di Avezzano vuole dare esempio agli altri ed ergersi a capofila? È così che si esprime l’alto livello istituzionale di comune guida di un intero comprensorio ? Certo, i cittadini sapranno cosa fare fra non molto e, intanto, magari, le buche se le riparano da soli”.

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