Meteo. Imminente fase fresca e temporalesca che persisterà fino a metà Giugno. Ecco che cosa succederà


Meteo. Il fine settimana continuerà a scorrere all’insegna del tempo variabile che sarà contrassegnato da una serie di impulsi freschi e instabili provenienti da un’area di bassa pressione in discesa dalla Scandinavia e attiva sull’Europa orientale come enorme goccia fredda in quota che spacchetterà masse d’aria più fresca in quota verso le aree balcaniche e tutto il nostro stivale. Il contrasto termico sarà avviato dagli impulsi freschi e instabili tra il riscaldamento diurno e le correnti d’aria più calda proveniente dal Nord Africa che soffieranno sul Mar Mediterraneo e i suoi bacini dal quale attecchiranno umidità che, tramite la spinta ascensionale data dai moti verticali convettivi, consentirà lo sviluppo di nubi cumuliformi già dalle ore mattutine della giornata di domenica, ma ad esse vi si aggiungeranno ritornanti di vapore acqueo composte da moti ascensionali meno intensi. Si tratterà, dunque, nonostante l’inizio dell’Estate meteorologica avvenuto il primo Giugno, di un esordio estivo ancora molto instabile e perturbato caratterizzato da intensi episodi di maltempo da lunedì 7 Giugno fino a venerdì e forse ipotizzabile anche nel prossimo fine settimana. Si tratterà di instabilità pomeridiana tipica del periodo tardo-primaverile ed estivo, coadiuvata più frequentemente dalle masse d’aria rese più fredde in quota in questo periodo dalla fase climatica La Niña che abbiamo vissuto durante tutto questo Inverno e con scrosci di pioggia anche di forte intensità dati i contrasti termici che solleveranno le masse d’aria calda ascensionali facendole condensare e sublimare in nubi cumuli e cumulonembi con associati improvvisi rovesci di pioggia e temporali. Questi ultimi saranno in grado di originarsi sulle cime delle montagne a causa delle basse pressioni sui monti che incrementeranno l’ascesa delle termiche e lo sviluppo di nubi temporalesche o, come dicevo, cumulonembi. Da giovedì a venerdì, i temporali si svilupperanno sulle regioni settentrionali alpine e prealpine con locali sconfinamenti anche verso la Pianura Padana dalle Alpi medesime. Sia domenica che lunedì e martedì, in particolare nelle ore mattutine e pomeridiane delle giornate di lunedì e martedì l’aria instabile sarà in grado di dare origine a rovesci di pioggia e temporali, localmente anche di forte intensità che prenderanno anche le coste tirreniche e le aree collinare e interne della nostra regione Abruzzo. Sulle aree tirreniche del Centro-Sud e del Sud Italia, potrebbero presentarsi anche sotto forma di eventi di Supercella o di violenta entità con scariche di grandine arrecate dal downburst che potrebbe essere scambiato per una tromba d’aria, ma in realtà si tratta non di un vortice tornadico rotatorio annesso ad un cumulonembo a un cumulonembo, questi ultimi mediante le sembianze di Supercella. Dalla giornata di mercoledì i rovesci di pioggia si manifesteranno in un contesto variabile, sarà possibile da lunedì anche qualche temporale di grandine, da giovedì saranno temporali di calore anche serali e in un contesto sempre variabile accompagnati da correnti discensionali a volte anche forti attraverso anche la possibilità, là dove vi è più energia termica e più sfregamento delle precipitazioni indotto dagli intensi moti ascensionali e discensionali (downburst o raffiche di vento in fuoriuscita dal flusso convettivo discensionale). Ci sarà la possibilità di piogge e temporali diffusi sia lunedì che martedì, mentre da mercoledì a venerdì migliorerà al mattino, ma peggiorerà subito dopo caratterizzato dallo sviluppo di nubi cumuliformi e rovesci di pioggia qua e là, tutta al più isolati. Un deciso miglioramento delle condizioni meteorologiche non ci sarà e la fase instabile e perturbata proseguirà, aprendo un periodo perturbato fino alla metà del mese e dunque anche nel prossimo fine settimana attraverso un’accesa instabilità composta da improvvisi temporali che, tramite le correnti discensionali, faranno abbassare le temperature sia minime che massime attraverso un clima più fresco. Ne torneremo a parlare nei prossimi aggiornamenti meteo.

Vi ringrazio e al prossimo aggiornamento meteo.

rc

Commenti Facebook

About Riccardo Cicchetti

Riccardo Cicchetti
Riccardo Cicchetti è nato ad Avezzano il 24/06/1994 e si appassiona di giornalismo e di Meteorologia. Ha iniziato il suo percorso all’Università degli Studi dell’Aquila e si è laureato in Filosofia e Teoria dei Processi Comunicativi. A partire da Maggio 2016 ha avviato la sua collaborazione con il quotidiano online Ilfaro24 come giornalista meteorologico principiante e divulgatore scientifico.