Milan-Crotone: il sogno si è avverato. I bambini dell’Olympia Cedas entrati in campo insieme alle squadre (FOTO)

 

MILANO – Scendere sul terreno di gioco con i propri beniamini prima del fischio d’inizio. A vivere quest’emozione sono stati sedici bambini dell’Olympia Cedas di Sulmona in occasione della gara Milan-Crotone allo stadio San Siro. L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’affiliazione della società sulmonese con il Milan Academy. E’ stata una giornata intensa e lunghissima, cominciata alle 2.30 di notte per raggiungere in pullman il capoluogo lombardo con circa otto ore di viaggio. All’arrivo intorno alle 11 c’è pioggia ed un clima umido. Siamo a Milano. A distanza sull’autobus si intravede lo stadio San Siro e già sale l’emozione per il momento che i ragazzi dovranno vivere all’interno. Si entra nel pianeta Milan. All’esterno tutto è addobbato di rossonero. I bambini, accompagnati dal responsabile della scuola calcio Joachim Spina, si apprestano ad entrare allo stadio per realizzare il desiderio di vedere i loro beniamini anche per chi non è di fede milanista. Per gli altri bambini, i tecnici ed i genitori l’ingresso al Meazza avviene alle 13. Un’attesa di due ore e poi il momento dell’ingresso in campo delle squadre. Insieme ai protagonisti del match anche i bambini dell’Olympia Cedas che hanno indossato per l’occasione la felpa bianca del Milan. Poi tutti a seguire la partita vinta dai rossoneri per 1-0 con la rete di Bonucci. Una gara dominata dalla squadra di Gattuso ma sofferta anche per un gol annullato con l’ausilio della Var. Emozioni interminabili sino al settimo minuto di recupero con la gioia incontenibile di tutti per aver vissuto una giornata veramente speciale. “Siamo soddisfatti – ha commentato Spina – perché abbiamo fatto trascorrere una bella Epifania ai nostri ragazzi. Ripeteremo iniziative del genere perché oltre a tornare allo stadio parteciperemo ad allenamenti al Centro sportivo Vismara. Ci impegneremo al massimo per portare avanti la collaborazione che abbiamo con il Milan e per lasciare sempre a tutti un ricordo importante”. Si conclude dunque un’esperienza unica ed irripetibile . Non è cosa da tutti i giorni entrare a San Siro per gridare: “Forza Olympia Cedas”.

Domenico Verlingieri       

 

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