“Nemmeno con un fiore”, memoria e monito nell’8 marzo luchese


 

“L’8 marzo in tutto il mondo si celebra la “Giornata Internazionale della donna”, che ricorda le conquiste sociali, economiche e politiche delle donne ma anche le discriminazioni e le violenze di cui, in ogni luogo, sono state e sono tutt’ora vittime. Oggi qui con noi sono presenti, simbolicamente, tutte le donne del mondo, con le loro storie, gioie, paure, progetti, con la loro forza. A tutte loro, e a noi tutte, vanno i nostri migliori auguri “. Così la sindaca di Luco dei Marsi, Marivera De Rosa, ha aperto i lavori della conferenza a tema “Commemorazione, rivendicazione o discriminazione?”, tenutasi nell’ambito della manifestazione, per la sensibilizzazione contro la violenza, organizzata dall’Amministrazione luchese in occasione dell’8 marzo. Dinanzi all’attenta platea, nella sala consiliare del Comune, la Sindaca ha tracciato i punti salienti relativi al fenomeno, dalla dimensione locale fino a quella  internazionale, offrendo corposi spunti di riflessione, a partire dagli aspetti sociali fino a quelli economici e giuridici del ruolo della donna nella società e delle pressioni cui è sottoposta. “Sulle donne  grava il maggior peso della crisi economica e di una rete sociale spesso non bene organizzata. Nessuno ringrazia le donne, ma senza di loro la società sarebbe più povera e più ingiusta”, ha rimarcato la Sindaca nel corso della conferenza; intervento condiviso dal dottor  Domenico Parise, responsabile UOSD Consultorio Marsica, che ha relazionato in modo approfondito sulla capillare attività di prevenzione e assistenza che il Consultorio offre e con cui può essere un punto di riferimento prezioso, e altamente qualificato, per le donne in tante tappe della vita. Relatrici d’eccezione nella conferenza, la psicologa  Maria Rosaria D’Alò, che ha offerto un’accurata analisi sulle diverse forme di violenza che si sviluppano tra le mura domestiche e le dinamiche connesse, la dottoressa Valentina Angelucci che, anche nelle vesti di assessora, ha richiamato il contributo di valore delle donne anche nei ruoli politici e istituzionali, e la dottoressa Gina Salustri, che ha tratteggiato un interessante excursus sulle origini e sulla storia di questo peculiare anniversario, nato come  ”Giornata internazionale dell’operaia’. Presenti all’incontro, con la sindaca De Rosa, il dottor Parise e le Relatrici, il dirigente scolastico Romolo Del Vecchio e  il parroco, don Giuseppe Ermili, con gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza e i rappresentanti delle maggiori associazioni cittadine. Con il picchetto degli Alpini di Luco, la Sindaca ha inaugurato, nella piazzetta antistante al Comune, la panchina rossa dedicata alle donne, intarsiata dall’artista Pietro Mari. “Abbiamo pensato questa installazione in memoria delle tante donne vittime della furia cieca degli uomini e come monito”, ha detto la sindaca Marivera De Rosa “Il nostro impegno in un percorso di sensibilizzazione contro la violenza sarà costante”. Finale a sorpresa e carico di emozione con il monologo, a cura dell’attrice Candida D’Alò, tratto dall’opera a titolo: “Nemmeno con un fiore” –  frase intarsiata a caratteri d’oro sulla panchina rossa – storia di un inferno di violenze domestiche insospettabili, guardato attraverso gli occhi di un bambino.

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