Orari per sale slot e vlt: quali sono le limitazioni dell’orario


Un tema che fa discutere da tempo, da quando il gioco d’azzardo è diventato un elemento di divisione tra favorevoli e contrari. Nel novero degli strumenti utilizzato dallo Stato per contrastare la diffusione della ludopatia, patologia legata proprio al gioco d’azzardo, sono stati stabiliti provvedimenti per quanto riguarda orari di apertura delle sale da gioco.
Cercare di contenere l’utilizzo degli apparecchi da gioco, soprattutto da parte dei più giovani spesso vittime del gioco compulsivo: ecco l’obiettivo di questo provvedimento. Ebbene ora i sindaci possono intervenire in prima persona per imporre orari alle attività di gioco se la finalità di questo provvedimento sia quello di tutelare la salute pubblica.
Lo ha stabilito il Tar dell’Emilia Romagna con una sentenza dello scorso 7 luglio, tramite la quale si respingeva il ricorso di un operatore, destinata a fare giurisprudenza; sarà quindi legittimo limitare gli orari delle aperture con riferimento alle sale slot.
Un ulteriore argine al gioco d’azzardo ‘fisico’ che sta venendo sempre più limitato; diretta conseguenza, sempre più gli utenti si spostano in rete per giocare.

Il fenomeno del gioco online

Un numero in costante crescita, soprattutto negli ultimi periodi che tuttavia non possono essere presi troppo a riferimento: la pandemia con la susseguente quarantena in casa ha fatto salire in modo esponenziale il dato di chi ha giocato in rete. 
Ma la tendenza era acclarata ormai da tempo, da ben prima della diffusione del Covid 19; sono in particolare i casinò in rete ad andare per la maggiore, con le slot a guidare l’elenco. In rete si trovano tanti siti che permettono di giocare anche in modalità non reale, quindi gratuita senza soldi veri.
Il consiglio è sempre quello di prediligere siti sicuri e regolamentati: a questo riguardo può essere utile consultare le recensioni di CasinoHEX delle slot libri per i giocatori italiani. Si tratta delle più giocate nel nostro paese.

La sentenza del Tar sulle sale da gioco fisiche

Tornando alla questione relative alle sale da gioco fisiche, che potranno essere chiuse in determinati orari in base alle decisioni dei vari sindaci, la sentenza del Tar parla di “competenza del sindaco nel disciplinare gli orari delle sale giochi non per garantire l’ordine pubblico” ma la salute dei cittadini, “la cui tutela è compresa tra le attribuzioni dell’Ente locale”.
L’accento viene posto quindi sulla questione di salute, data come preminente. Una legge che rischia di dover sottostare ad interpretazioni analizzando singolarmente caso per caso: non per niente poche ore fa il Tar di Perugia si è pronunciato in maniera diametralmente opposta accogliendo il ricorso di una sala di videolottery contro l’accesso ai giochi stessi esclusivamente durante l0’orario di funzionamento della attività nella quale sono collocati.
In sostanza potrebbe non essere ancora tempo per un provvedimento univoco, che vada nella medesima direzione per tutti; la battaglia tra amministrazioni locali e tribunali del territorio potrebbe essere solo all’inizio.

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