Paradosso a Pescara: violenza ai vicini di casa, punito con i domiciliari


Un pescarese di 44 anni, Modestino Recchia, è stato arrestato dalla polizia per le violenze perpetrate a danno dei vicini di casa, una famiglia con dei figli. I reati: atti persecutori, porto abusivo di strumenti atti ad offendere, lesioni volontarie aggravate, tentate lesioni aggravate, danneggiamento e minacce. Per diversi mesi li ha offesi e feriti, addirittura lanciando una marmitta dal balcone sulla loro auto o utilizzando dei bulloni a mo’ di sassi per ferirli. Le violenze sono andate avanti per diversi mesi fin quando i vicini di casa hanno deciso di denunciarlo, pensando di risolvere il problema. Che invece è rimasto intatto, se non peggiorato, dato che il gip del tribunale di Pescara Gianluca Sarandrea ha condannato l’uomo agli arresti domiciliari, proprio di fianco alle sue vittime. Ieri il provvedimento è stato eseguito dal personale della squadra Mobile della Questura di Pescara.

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