PESCARA. AI DOMICILIARI PER LA RAPINA ALL’IMPIEGATO DELLE SLOT MACHINE, EVADE E FINISCE IN CARCERE


Il 6 novembre dello scorso anno, insieme a dei complici aveva rapinato un addetto al ritiro delle monete delle slot machine durante il suo consueto percorso minacciandolo con le armi e portandogli via anche il furgoncino con cui lavorava. L’indagine della Squadra Mobile aveva portato il 17 maggio 2021 all’emissione delle misure cautelari da parte del Tribunale di Pescara per i quattro componenti della banda. 

In particolare, per D. C. S., 32 anni di Pescara, con diversi precedenti penali, era stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Nei giorni scorsi, durante un controllo effettuato dall’equipaggio di una Volante, l’uomo non è stato trovato nel domicilio dichiarato senza una giustificazione valida e il Giudice Nicola Colantonio, a seguito della proposta del Pubblico Ministero Luca Sciarretta, ha deciso di sostituire e aggravare la misura cautelare personale applicandogli la custodia in carcere.

Ieri gli agenti della Squadra Volante hanno dato esecuzione al provvedimento del Tribunale e hanno condotto l’indagato nella casa circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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