PESCARA: DEFINITI I LAVORI NELLE SCUOLE, ECCO IL QUADRO. CUZZI: “MANUTENZIONE STRAORDINARIA E INNOVAZIONE PER RESTITUIRE A RAGAZZI E DOCENTI SCUOLE PIÙ SICURE E FUNZIONALI ALLA RIAPERTURA”


“Saranno ultimati in tempo per la riapertura dell’anno scolastico i lavori di manutenzione straordinaria avviati durante l’estate. In settimana si definiranno i 110.000 euro di interventi alla media Virgilio, dove si lavora già da settimane per risolvere situazioni di fruibilità e sicurezza. Questi interventi fanno parte di un pacchetto che ha visto sette scuole prioritariamente interessate, perché il numero di studenti e le criticità riscontrate richiedevano priorità: alla Virgilio abbiamo risanato il muro controterra della palestra, provveduto alla sua impermeabilizzazione dall’interno con intonaco osmotico; lavori di impermeabilizzazione anche sul terrazzo che subiva infiltrazioni da anni; nel progetto anche l’adeguamento antincendio della scuola con la realizzazione di compartimentazioni antincendio e l’installazione di tende tagliafuoco nei pressi delle scale di emergenza.  Così anche alla primaria Renzetti, nel Comprensivo 10, interventi per circa 20.000 euro con l’adeguamento degli spazi per attuare un innovativo progetto, “A scuola senza zaino”. Nella scuola è da tempo iniziato un lavoro di informazione e preparazione anche didattica ad opera della dirigente Stefania Petracca sul metodo riconosciuto dal MIUR, che prevede anche una rivisitazione degli spazi comuni, oltre a un modo di apprendere collettivo, sviluppando quattro dimensioni: il valore pedagogico dell’ambiente come soggetto che partecipa al progetto educativo;  la vivibilità, il senso estetico, il comfort ; la sicurezza, il benessere, la salute; l’ecologia e il rispetto dell’ambiente. Gli spazi saranno pronti per la ripresa di settembre e contribuiranno a rendere Pescara innovativa anche per la didattica.

Abbiamo già completato i lavori alla media Tinozzi, nonché a Colle Pineta, dove si sta definendo anche lì l’impermeabilizzazione, poi alla Cerulli, alla Don Milani di via Sacco, alla scuola elementare Di Resta di via Anelli.

Un’attenzione che ci vede operativi sin dell’insediamento, quella sulla manutenzione e messa in sicurezza delle scuole con diversi appalti di lavori straordinari che riguardano decine di scuole cittadine: già attuati nella scuola media G. Pascoli di via Roma per 500.000 euro di progetto; nella Palestra annessa alla scuola di via Rubicone per 1.000.000 di euro dove sono state create anche nuove aule e tutto verrà inaugurata il 24 settembre; nell’ asilo nido la Mimosa di via Croce per 270.000 euro; nell’ asilo nido la Conchiglia di via Vespucci per 270.000 di progetto e in corso di attuazione nella scuola  di San Silvestro Colle per 800.000; a questi si sono aggiunte manutenzioni in 20 scuole per 400.000 euro; altri 200.000 euro per la dotazione di paraspigoli e para termosifoni in vari plessi e altri 350.000 per la realizzazione del Polo dell’Infanzia 0-6 anni a Zanni, di cui abbiamo già il progetto esecutivo e contiamo di far partire i lavori all’inizio del 2019 per realizzare lì una struttura di eccellenza per la prima infanzia.

Questi interventi certificano la nostra sensibilità e attenzione piena sull’edilizia scolastica e la sicurezza e insieme a tutto il blocco delle attività, ci colloca fra i Comuni che hanno pensato alla prevenzione e agli interventi, senza perdere tempo, utilizzando tutte le risorse disponibili e possibili a intervenire sulle scuole nel modo più ampio.  E’ un impegno che ci investe in modo importante e su cui abbiamo puntato sin dal primo momento e pur affrontando le difficoltà e i problemi di un Ente che ha un percorso di riequilibrio economico da portare avanti, che ha reperito delle risorse e promosso azioni sul fronte sicurezza e manutenzione, che mai erano state avviate prima.

Veniamo agli studi di  vulnerabilità sismica, siamo stati noi a volerli, a trovare le risorse e ad appaltarli: 300 mila approvati nelle scorse settimane che si aggiungono ai 400 mila euro precedenti e altri 300 entro fine anno e, in totale, in un anno e mezzo abbiamo messo 1 milione di euro e finanziato gli studi su tutti i plessi, un lavoro mai svolto prima.

Il problema degli adeguamenti sismici, sollevato in modo allarmistico a una settimana dalla riapertura, riguarda tutti gli edifici pubblici e su questo possiamo affermare che Pescara sta facendo un grande lavoro e si trova meglio di tantissime città Italiane e Abruzzesi, specialmente per quanto concerne il patrimonio scolastico.

Premesso che le domande di finanziamento sono state effettuate appunto per trovare fonti per coprire un importo pari a 6,5 milioni di lavori per edifici su cui l’Amministrazione comunale ha già eseguito le verifiche sullo stato di vulnerabilità sismica e dove sono necessari interventi per adeguare le strutture dal punto di vista sismico. Su questo occorre ribadire, anche se scontato, che dal punto di vista sismico qualunque edificio costruito a Pescara prima del 2003, cioè prima che il territorio comunale venisse classificato quale sismico, risulti non adeguato dal punto di vista sismico. Le verifiche di vulnerabilità hanno evidenziato problemi alle azioni sismiche, ma non a quelle statiche per le quali gli edifici risultano idonei staticamente. Circa i certificati di prevenzione incendi, la scuola di via Salaria Vecchia e la scuola media Antonelli sono in possesso del certificato di prevenzione incendi CPI. Inoltre occorre ricordare che di recente è uscita la Proroga che riguarda tutto il territorio nazionale al 31.12.2018 per l’esecuzione dei lavori antincendio alle scuole, quindi la legge già prevede che esistono scuole sprovviste di CPI alle quali però impone di doversi adeguare entro il 31.12 2018. E ricordiamo sempre che il CPI serve per ottenere l’agibilità quindi questo è un problema di tutte le scuole di tutta Italia.   Riepilogando per tutte le 4 scuole esiste l’idoneità statica ma non quella sismica . Per l’Antonelli di via Virgilio e la Rodari di via Salaria Vecchia esistono i CPI e sono stati fatti gli affidamenti ai professionisti per l’ ottenimento dei certificati di agibilità. Per la scuola Don Milani di via sacco e per la scuola Michetti di via del Circuito è stato affidato all’ ing Caiano il progetto di adeguamento antincendio e faremo del tutto per ottenere i relativi CPI entro il 31.12.2018 data della scadenza della proroga per tali certificati. Evidentemente, se sulle scuole in questione non abbiamo avuto accesso ai finanziamenti ministeriali elargiti dalla Regione per cui abbiamo immediatamente risposto al bando, esistono situazioni più critiche delle nostre, per cui rivolgiamo anche noi come Foschi un appello al Prefetto affinché si faccia parte attiva con il Ministero per far finanziare la graduatoria in cui le scuole sono inserite.

Foschi invece potrebbe rendersi ancor più utile, sollecitando il suo partito, oggi la Lega che governa il Paese, nonché il vice-premier Salvini per far finanziare gli interventi in questione. Invece ad oggi dal Governo possiamo registrare soltanto e purtroppo i fondi tolti per le periferie, equivalenti a 18 milioni di euro per la nostra Città. Ci chiediamo come mai l’ex consigliere Foschi che oggi lancia allarmi non abbia fatto nulla quando era presidente della Commissione Lavori pubblici, eppure ha avuto ben cinque anni di tempo, quello in cui ha governato la città con il sindaco Mascia, ed invece si ricorda solo adesso della necessità degli adeguamenti sismici. Stia sereno, perché ci abbiamo pensato noi, abbiamo lavorato sulla sicurezza degli Edifici Scolastici sin dal primo giorno di Consiliatura con investimenti importanti, andando a recuperare anni di sconcertante buio sulla materia in questione”.

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