Pescara: Il bilancio d’agosto



Fonte: Pixabay.com

I bilanci non sono si fanno solo alla fine, ma anche all’inizio di un percorso, soprattutto in serie B, dove il cammino è lungo e faticoso, in particolar modo se il Delfino vuole ripetere la cavalcata del campionato scorso, che l’ha vista protagonista assoluta, sfiorando la promozione in A. La compagine abruzzese ha cambiato tanto rispetto alla passata stagione, dall’allenatore, il giovanissimo Zauri (storico terzino e capitano dell’Atalanta) che ha preso il posto dell’esperto Pillon, al centravanti: dentro Tumminello, fuori Mancuso, autore l’anno scorso di un grande campionato.  Il DS Bocchetti in un’intervista rilasciata a rete8.it, ha tirato le prime somme, parlando senza peli sulla lingua anche dello stesso Mancuso ed affermando: “Mancuso? Devo ammetterlo: ci mancano i suoi goal. È un attaccante di grande livello per la categoria, ma noi confidiamo moltissimo nei nostri attaccanti. Mister Zauri ha tante opzioni, potrà variare e gestire al meglio le risorse. Gli svincolati? Non ci interessano, siamo a posto così”.

Rosa e panchina lunghe

C’è da dire che l’avvio di campionato non ha convinto società e tifosi ed ha fatto vacillare anche i pronostici, come ci mostrano anche le quote di Unibet, che vedevano il Pescara fra le favorite alla partecipazione ai playoff: la caduta a Salerno senza appello e la vittoria in casa contro la neopromossa Pordenone per 4-2 hanno lasciato qualche perplessità sul cammino futuro del Delfino. Certo, il DS Bocchetti afferma di essere a posto così in tema mercato. Come potrebbe essere diversamente, con una rosa di 35 giocatori a disposizione di Mister Zauri? Il problema reale sembrerebbe, invece, l’abbondanza e non qualche acquisto mancato. Nonostante il Delfino sia riuscito a piazzare in prestito e non, vari calciatori in giro per l’Italia, la rosa resta comunque troppo ampia per poter lavorare con serenità. Per PianetaSerieB, ad esempio, il mercato della compagine biancazzurra merita un bel 7 per l’acquisto di Galano e di Palmiero, ma vi sono alcuni dubbi su un paio di giocatori arrivati in Abruzzo per cercare riscatto. Non sono da escludere sorprese in casa Pescara. Al momento il presidente Sebastiani esclude altri acquisti: si è parlato incessantemente di Pasquato e di Bjarnason (giocatori svincolati), che apporterebbero qualità ed esperienza al“roaster” a disposizione di Zauri, ma allo stesso tempo andrebbero ad infoltire ulteriormente lo spogliatoio.

Prospettive future: tifosi, allenatore e mercato

Da ciò che il focoso Presidente Sebastiani lascia trapelare da un’intervista rilasciata ai microfoni di PescaraSport24, la società è soddisfatta del mercato, allineandosi con il giudizio di molti addetti ai lavori. Il Presidente ne ha approfittato per toccare un po’ diversi temi, fra cui anche quello delle presenze allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, afferma di essere grato ai tifosi, al famoso “zoccolo duro” sempre al seguito dei colori bianco azzurri, ma le sue parole hanno il tono di un appello a riempire lo stadio e a dare quel qualcosa in più che potrebbe risultare decisivo in un campionato così equilibrato come la B. Sebastiani si è soffermato anche su Zauri e sembrerebbe che la stima nutrita per l’ex calciatore non sia in discussione, sottolineando che il mister ha pieno appoggio per ogni decisione.

Insomma il bilancio in casa Pescara dopo il primo mese è un’ampia sufficienza, nonostante la partenza non del tutto convincente, ma si sa, nel calcio, come in altri ambiti, il difficile è ripetersi e sarà comunque difficile ripetere la cavalcata dell’anno scorso, ma con la fiducia in un allenatore giovane ed il ritrovato entusiasmo nella piazza abruzzese, il Pescara potrebbe comunque dire la sua. 

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