Pescina 5 Stelle, ottima riuscita per l’incontro tra cittadini e portavoce


Si è svolto nella Sala Conferenze del Centro Studi Silone di Pescina l’incontro tra cittadini ed eletti abruzzesi del MoVimento 5 Stelle nelle istituzioni. Hanno partecipato come da programma il Consigliere Comunale della Città di Pescara Erika Alessandrini, il Consigliere Regionale Gianluca Ranieri  ed i portavoce alla Camera dei Deputati Daniele Del Grosso e Gianluca Vacca. Numerosa la presenza dei cittadini pescinesi e non solo che hanno potuto apprezzare il lavoro che i portavoce del Movimento 5 Stelle svolgono all’interno delle proprie istituzioni di competenza.

La sala gremita ed attenta ha ascoltato in apertura le iniziative proposte dai Consiglieri Comunali del Movimento nel Comune di Pescara sull’abolizione della tassa sulle insegne pubblicitarie, sui gettoni di presenza erogati ai consiglieri senza che fossero presenti stabilmente nelle commissioni  e sul recente progetto D’Alfonsiano per costruire un inutile ponte circolare a girotondo, quando la città di Pescara è in dissesto finanziario, vi sono frane nei Colli ed i depuratori non funzionano, scaricando direttamente liquami in mare con problemi di balneabilita’ per turisti e cittadini.

 

In seguito ha preso la parola Gianluca Ranieri, il quale ha elogiato la vittoria del Movimento nell’approvazione della legge regionale sulla “Banca della terra”, mentre si è poi soffermato sulla privatizzazione della sanità in Abruzzo e sul dissesto finanziario associato ad un minor servizio che i consiglieri di maggioranza non sanno e non riescono a migliorare.

Gianluca Vacca, docente scolastico, ha trattato anche il tema scuola, spiegando come la “Buona scuola” di Renzi abbia di buono solo il nome, ricordando che la chiamata diretta da parte del Preside c’è stata in Italia solo ai tempi di Mussolini e che non farebbe altro che introdurre casi di corruzione anche in questo settore, eliminando di fatto la pluralità all’interno degli istituti scolastici.

Daniele Del Grosso, portavoce alla Camera dei Deputati, ha parlato del reddito di cittadinanza, primo punto del programma pentastellato, che sarebbe una vera importante mossa nella lotta alla povertà ed al voto di scambio, ma che l’attuale maggioranza di Governo si rifiuta di inserire all’interno dei propri disegni di legge e quindi di approvare. In Italia infatti più di 9 milioni di persone vivono sotto la soglia di povertà ed il reddito fissato in 780 euro permetterebbe loro di vivere dignitosamente e nel contempo formarsi per la reintroduzione successiva nel mondo del lavoro.

Impeccabile l’organizzazione messa in atto dal MeetUp, nello specifico coordinata da Enrico Benedettini insieme agli altri attivisti Leonardo Del Grosso, Walter Delle Coste, Davide Pacella, Filomena Angelone, Alessandra Di Filippo e Claudio Raschiatore.

 

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