Presentazione della prima giornata del Girone A di Promozione


Domenica 4 settembre alle 15.30 riparte il campionato che si appresta ad essere molto avvincente. Se le basi sono quelle del campionato scorso, è probabile che il girone A di Promozione possa regalare emozioni come l’anno scorso.

Subito un duro banco di prova per la neopromossa Balsorano che si trova ad attendere l’arrivo del Pontevomano, squadra di Villa Vomano, che l’anno scorso ha terminato il campionato in seconda posizione, con 61 punti all’attivo, il miglior attacco (60 gol assieme alla Virtus Teramo) e la seconda miglior difesa. Nella semifinale playoff il Sant’Omero ha avuto la meglio sui gialloneri, ma il Pontevomano resta una squadra forte e temibile. Sarà dunque importante per la squadra del presidente Lidio Cianfarani avere il sostegno del proprio pubblico perché sarebbe troppo importante partire subito con una vittoria.

A Cologna andrà in scena il match tra la formazione locale e l’Alba Montaurei. L’anno scorso la squadra costiera ha concluso la stagione all’undicesimo posto ad un punto solo sopra la zona salvezza, mentre la formazione di Montorio al Vomano è rimasta coinvolta negli spareggi per non retrocedere – terminando il campionato ad un punto dal Cologna – ma ha avuto la meglio sul Giulianova nella partita playout.

A Fontanelle di Atri si attende l’arrivo del Luco Calcio che dovrà affrontare i giallorossi di casa. In estate la società di Gianni Fosca, come abbiamo già avuto modo di affermare, ha messo su un’importante campagna di rafforzamento con, ad esempio, il tesseramento all’ultimo di Renato Venditti. Lo stesso direttore sportivo Tullio D’Angelo pur non dicendolo palesemente, non ha nascosto ai nostri taccuini le ambizioni della società biancoazzurra. Mentre l’ex giocatore dell’Avezzano Venditti, ha detto di aver accettato la proposta di Luco perché è il suo paese, perché mister Di Felice è un vincente e poi perché il presidente Gianni Fosca ha messo su un progetto ambizioso. Staremo dunque a vedere. L’anno scorso il Luco, sotto tutt’altra gestione, ha concluso il campionato a 48 punti proprio come Il Fontanelle. Sarà dunque una trasferta lontana per Candido Di Felice, una partita che, ricordiamo, l’anno scorso terminò con il risultato di 1-1 con le reti firmate nel secondo tempo da Bizzarri al 64’ e da Ciaprini su rigore per il Luco ad un quarto d’ora dalla fine.

Derby tra Notaresco e Giulianova che in effetti sono separati da pochi chilometri esattamente come sono stati pochi i punti di differenza tra le due squadre nello scorso campionato. Il Notaresco, in piena zona playout, ha chiuso la stagione passata a 34 punti al quindicesimo posto, mentre il Giulianova ha terminato il torneo al penultimo posto con 31 punti. Negli spareggi poi il Notaresco è riuscito ad avere la meglio sul Real Carsoli, mentre il Giulianova è stato sconfitto. Ora i giallorossi sono stati ripescati e siamo certi che una piazza di questo blasone non rivivrà le difficoltà dell’anno passato Anche se i rossoblu del presidente Mario D’Alessandro non sono una squadra da sottovalutare. Infatti l’anno scorso sono stati sì il peggior attacco, ma hanno subito soltanto 38 gol come il San Gregorio.

Nuova SantegidieseMutignano è un match con diverse incognite. Infatti i giallorossi di Sant’Egidio sono una neopromossa che ha dominato il girone D di Prima Categoria, ma che ha alle spalle una storia importante e soprattutto ambizioni di livello. Un aspetto ad esempio è l’ultimo ingaggio ufficiale che la Nuova Santegidese ha portato a termine. Stiamo parlando di Riccardo Vagnoni, classe 1997. L’attaccante ha fatto la trafila nel settore giovanile della Sambenedettese, per poi passare all’Ascoli e poi disputare una stagione al Monticelli. Il Mutignano però l’anno scorso ha fallito per poco l’aggancio ai playoff per cui sarà una partita interessantissima da vedere.

Controguerra e Tossicia hanno terminato il campionato a 40 punti come l’Alba Montaurei che invece di salvarsi direttamente, per via della classifica avulsa, si è ritrovata a disputare i playout. Appaiate dunque a fine campionato, appaiate adesso alla ripartenza con la squadra del presidente Giampietro Gimminiani pronta ad attendere l’arrivo dei verdi di Tossicia. L’anno scorso il 20 marzo alla ventottesima giornata terminò 2-1 per i padroni di casa.

Bell’inizio anche per San Gregorio e Mosciano. Gli aquilani l’anno scorso hanno disputato una bellissima stagione, sono usciti fuori alla distanza, a tratti sono stati anche primi in classifica. Davvero una bella sorpresa che mister De Angelis cercherà di far ripetere ai suoi ragazzi. I nerazzurri hanno terminato la stagione in zona playoff a 60 punti e sono stati eliminati in semifinale dai Nerostellati di Pratola Peligna che poi sono andati a vincere i playoff. Il Mosciano ha chiuso fuori dai playoff con 54 punti per cui al Davide e Matteo Cinque si entra subito in clima campionato con un match impegnativo per entrambe le squadre.

Il Celano di mister Michele Scatena va a far visita al Sant’Omero Palmense, squadra ostica che l’anno scorso è arrivata ad un pelo dall’Eccellenza perdendo la finale con i Nerostellati. La squadra del presidente Costantino Biancucci è pronta a ripartire alla grande e per la squadra marsicana non poteva esserci un impegno più complicato. Le ambizioni celanesi sono quelle di fare bene e con Tuzi, Dionisi, Di Girolamo e gli altri innesti tutto è possibile. Ma domenica parlerà il campo e dunque sarà lì che capiremo di che pasta è fatta la squadra biancoazzurra.

Scontro impegnativo anche per l’altra marsicana, il San Benedetto dei Marsi. Infatti mister Berardino Di Genova ed i suoi ragazzi andranno a Castelnuovo al Vomano dalla Torrese, squadra del presidente Giandomenico Rondolone. I lupi giallorossi, pieni di giovani fuoriquota voluti dal mister, avranno subito a che fare con una lunga trasferta. Impegno che servirà soprattutto a far capire ai più giovani cos’è la Promozione e che impegno richiede. Per Di Genova ed i suoi ragazzi, l’importante sarà giocare con la stessa determinazione che hanno messo in campo nella finale col Raiano. Le qualità tecniche ci sono tutte, ma serve soprattutto crederci.

Vincenzo Chiarizia

FONTE: MarsicaSportiva.it

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