RANIERI: L’UNITÀ CULTURALE DEL SUD DA RISCOPRIRE E VALORIZZARE


Gianluca Ranieri, candidato M5S alle prossime europarlamentarie, ha un sogno: quello di creare un asse tra Europa e Italia fondamentale per favorire le politiche strategiche alla crescita e allo sviluppo dell’Italia meridionale.

Nessuna improvvisazione o ricerca di consensi. Ranieri, classe 1975, è un esperto in Teoria dei sistemi e da tempo promuove tematiche legate all’ambiente, al lavoro e alla tutela dei diritti dei cittadini. Una vera e propria rivoluzione culturale che l’economista abruzzese persegue da diversi anni e che gli ha consentito di vincere numerose battaglie. Plurilaureato, ex ufficiale dell’Aeronautica militare italiana e consigliere della Regione Abruzzo della X Legislatura, è l’ideatore di un interessante progetto di sensibilizzazione, B-Planet, alternative per un pianeta al collasso. Dall’agosto del 2018, ha iniziato a girare il belpaese promuovendo l’educazione allo sviluppo sostenibile partendo dal settore primario, l’agricoltura e i suoi cicli naturali.

L’economista durante una presentazione di B-planet

Un curriculum di tutto rispetto che lo rende tra i più idonei a sedere sul più altro scranno di Bruxelles, in rappresentanza dei cittadini della circoscrizione Sud che va dall’Abruzzo, al Molise, alla Puglia, alla Basilicata, alla Campania, alla Calabria.

Ranieri e il ministro Di Maio

Lavoro, ambiente e  valorizzazione delle risorse sono concetti in armonia che creano occupazione, sono la risposta alle esigenze stesse”, dichiara Ranieri in una nota. “La necessità è quella di ripartire dal nostro territorio, il Sud, che ha profonde radici economico-sociali  esistenti da prima dell’Unità d’Italia, quando le nostre regioni erano del Regno di Napoli. L’obiettivo è promuovere l’unità culturale del Sud la cui straordinaria storia è tutta da riscoprire. Culture e tradizioni sono caratteristiche vitali del nostro territorio e vanno tutelate e salvaguardate.” Continua il candidato europarlamentare.

“Servono politiche di piena occupazione  che sostengano l’economia, un welfare avanzato, un salario minimo europeo che metta in primo piano le persone.  Dal punto di vista europeo va creata, inoltre, una  tassazione uniforme che possa permettere alle nostre imprese di competere con quelle oltreconfine e che andrebbe anche a combattere la delocalizzazione, oltre a fungere da deterrente per l’evasione fiscale. Di programmi ce ne sono sempre tanti, ma sono le idee che vincono. Noi ce l’abbiamo. Il mio impegno in Europa sarà quello di lavorare per realizzare queste idee e favorire tutta una serie di politiche di sviluppo economico, sociale e ambientale finalizzate a quella crescita che vorrei per il Sud.” Conclude l’economista abruzzese.

Nel frattempo, continua a pieno ritmo la campagna elettorale. Dopo la Calabria, Ranieri sarà oggi a Pozzuoli e a Torre del Greco. 

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