SAN VITO CHIETINO. QUALITÀ DELL’ARIA E CATTIVI ODORI: IL COMUNE ATTIVA UNA RETE DI MONITORAGGIO TRA I CITTADINI


Da diverso tempo, in alcune zone di San Giovanni Teatino, numerosi cittadini segnalano la persistenza di cattivi odori e miasmi imputabili, presumibilmente, ad attività produttive del territorio. L’Amministrazione Comunale sta attivando un monitoraggio della qualità dell’aria e ha bisogno di conoscere con precisione l’area interessata dai cattivi odori, in modo da poter collocare funzionalmente le centraline mobili. È stato quindi predisposto un modulo, disponibile sul sito istituzionale del Comune di San Giovanni Teatino (https://comune.sangiovanniteatino.ch.it/), per segnalare la presenza di cattivi odori.

Chiunque voglia aderire all’iniziativa, può contattare l’assessore all’Ambiente, Gabriella Federico, alla mail del Comune [email protected], inviando il modulo allegato debitamente compilato. Sulla base delle informazioni registrate, l’Amministrazione attiverà una serie di sopralluoghi con i tecnici per definire i punti da monitorare.

“Il livello di attenzione per la qualità dell’aria è sempre molto alto – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – e con questa iniziativa vogliamo coinvolgere la cittadinanza per individuare le zone in cui si concentrano maggiormente i cattivi odori già più volte segnalati. La collaborazione di tutti è sempre importante, soprattutto quando si tratta di tutela e rispetto dell’ambiente”.

“Il problema degli odori è uno dei più complessi da trattare a livello di tutela ambientale e sanitaria – afferma l’assessore all’Ambiente Gabriella Federico – per questo la registrazione del fenomeno è uno degli strumenti più efficaci per consentire ai tecnici di trovare le più idonee forme di monitoraggio. La partecipazione della cittadinanza alle azioni di tutela dei Comuni è un bene prezioso, che rende le iniziative delle Amministrazioni più efficaci. Le segnalazioni dei cittadini saranno un elemento centrale e importante nel determinare le scelte tecniche che l’Amministrazione comunale metterà in campo con gli Istituti pubblici e/o privati di analisi ambientale, per trovare una soluzione che, finalmente, consenta di abbattere o diminuire l’impatto odorigeno che persiste in alcune zone”.

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