Tagliacozzo. Di Marco Testa e Poggiogalle stigmatizzano il comportamento della maggioranza

Polemiche a Tagliacozzo all’indomani dell’ultimo consiglio comunale. a stigmatizzare quando accaduto i consiglieri di minoranza. Maurizio Di Marco Testa, Angelo Poggiogalle della lista “Il Paese Che Vorrei” e i consiglieri Vincenzo Montelisciani e Romana Rubeo del gruppo di minoranza Tagliacozzo Unita”, i quali in un comunicato parlano di uno spettacolo  che offende i principi fondamentali su quali poggia le proprie basi una democrazia partecipata, che pone al centro esclusivamente gli interessi della comunità.

“Noi Consiglieri di opposizione” si legge nel documento a firma di Maurizio Di Marco Testa, Angelo Poggiogalle,  “nella  convocazione del Consiglio Comunale, abbiamo richiesto: 1) Discussione sulle recenti disposizioni della Regione Abruzzo concernenti la chiusura dei Punti Primo Intervento (PPI) compreso l’Ospedale di Tagliacozzo; 2) Costituzione di una commissione consiliare “Sanità, Affari e Politiche Sociali”; 3) Mozione per la tutela e la salvaguardia del diritto alla salute e alla sicurezza dei cittadini, con l’impegno per il Sindaco e la Giunta Comunale di  opporsi , in tutte le sedi, alle scelte politiche della regione Abruzzo che, in materia di sanita’. Queste di fatto penalizzano i piccoli ospedali;  b) favoriscono l’ingresso dei privati nelle strutture pubbliche, consentendo il ricorso al project financing per la costruzione di nuovi poli ospedalieri; c) ridimensionano la rete territoriale dell’emergenza e dell’urgenza mediante lo smantellamento dei pronto soccorsi e dei PPI regionali;d) stabiliscono la chiusura dei punti nascita A promuovere ogni attività utile al contrasto degli atti sopra citati e alla implementazione delle funzionalità dei reparti dell’ospedale di Tagliacozzo, della rete dell’emergenza e dell’urgenza territoriale con particolare riferimento all’ex pronto soccorso di Tagliacozzo, nonché dell’assistenza domiciliare alle persone più anziane, agli indigenti, ai bisognosi”.

Dall’opposizione hanno fatto sapere che nella seduta dell’Assise Civica, la maggioranza non ha inserito  il punto inerente la discussione sulle recenti disposizioni della Regione Abruzzo concernenti la chiusura dei PPI, all’ordine del giorno del Consiglio Comunale. “Tutta compatta, il Sindaco, il Presidente del Consiglio, gli assessori e i consiglieri Comunali, senza proferire parola ed in mancanza delle dovute motivazioni, hanno votato contro”, prosegue il comunicato. “Un silenzio e un voto contrario che offende l’intera cittadinanza a vantaggio di un’arroganza che non conosce vergogna. Il nostra Sindaco, come ormai ci ha abituato, invece di confrontarsi, oltre che fare scena muta come uno scolaretto impreparato, preferisce  abbandonare  l’aula consiliare”.

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