Temperature minime da "brivido" registrate in Abruzzo. Una perturbazione è alle porte?


Le stazioni meteorologiche della nostra rete di monitoraggio Caput Frigoris, nella notte tra il 17 e il 18 Novembre 2016, hanno registrato temperature minime abbastanza basse in quota ma soprattutto al suolo, a causa di una massa d’aria di origine artico-continentale, ossia molto fredda e pellicolare e in grado di scendere nei bassi strati  rapidamente in presenza di cielo sereno e al cessare delle correnti nord-orientali che l’hanno accompagnata.

Le temperature minime registrate stanotte dalla rete di osservazione meteo “aquilana” sono le seguenti:

Avezzano centro: – 4,9°C

Avezzano est: – 6,5°C

L’Aquila ovest: – 9,4°C

Ovindoli: – 6.6°C

Tagliacozzo: – 9,4°C

Pescasseroli: – 10,1°C

Marsia: – 16.1°C

Nel corso delle prossime ore, le basse temperature minime genereranno un cuscino d’aria fredda nell’area del Fucino, sul quale le correnti di Libeccio e di Scirocco, verranno a scorrere. Nel corso della giornata di lunedì, infatti, sull’entroterra abruzzese, potrebbero esserci iniziali nevicate localmente fino a bassa quota, grazie sia al cuscino freddo che ai freddi venti nord-orientali. Tra lunedì e martedì, gli annuvolamenti composti da nembostrati e da cumulonembi, saranno sempre più consistenti e i temperati venti di Libeccio scateneranno vere e proprie “libecciate”, attraverso rovesci di pioggia o temporali. In questo modo, il temporaneo rialzo termico, farà sì che la neve cadrà sull’Appennino fino a quote medio-alte. Sulle nostre regioni di nord-ovest, invece, il vortice depressionario aggancerà una massa d’aria fredda dal Nord Europa, innescando nevicate abbondanti sulle Alpi e sulle prealpi, localmente fino in pianura su queste ultime regioni settentrionali.

Vi ringrazio per la cortese attenzione.

Riccardo Cicchetti

 

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