TENTA DI RUBARE IN UNA MACELLERIA, ARRESTATO DAI CARABINIERI UN 54 ENNE ROM


La Compagnia Carabinieri di Giulianova, allo scopo di garantire un maggiore livello di sicurezza per prevenire e reprimere i reati di tipo predatorio, con particolare riguardo alla fascia costiera, ha incrementato i servizi di controllo del territorio anche nell’arco notturno. In tale contesto, alle prime luci dell’alba di oggi 23 febbraio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova hanno arrestato, in flagranza del reato di furto aggravato, D.D.R., 54 anni, di Giulianova, di etnia rom, già noto per fatti di giustizia.

Il malvivente, alle 05.00 circa, mediante l’utilizzo di un “piede di porco”, ha divelto la vetrina antisfondamento di una macelleria in via Nievo e, dopo essere entrato nel negozio, ha rubato 50 euro dal registratore di cassa, per poi fuggire a piedi.

I rumori provocati durante il furto, hanno svegliato una residente del luogo, che ha chiamato subito i Carabinieri di Giulianova. Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia del N.O.R.M. che ha intercettato il ladro nelle vicinanze della macelleria mentre tentava la fuga. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre D.D.R. è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della Caserma di Giulianova, in attesa dell’udienza di convalida fissata nella mattinata odierna.

Nei giorni scorsi a Pineto si è registrato l’ennesimo episodio di stalking, ovvero di atti persecutori. Anche questa volta la vittima è una giovane donna, di 26 anni, la quale, dopo qualche mese di fidanzamento, decide di lasciare il compagno per tornare a vivere con i suoi genitori. Tuttavia L.O., 28 anni, del luogo, non ha mai “digerito” questa separazione, iniziando una escalation di atti consistenti in pedinamenti, telefonate e contatti con la vittima, sia verbali che fisici, dal contenuto minaccioso ed offensivo, tanto da generare nella donna uno stato di paura ed ansia tale da non consentirle più una vita normale. La ragazza, agli inizi del mese di febbraio, fortemente provata dalla situazione e temendo seriamente per la propria incolumità, ha deciso di raccontare tutto ai Carabinieri di Pineto, precisando anche che il suo ex fidanzato deteneva nella sua abitazione diverse armi. I militari, dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nel corso della quale L.O. è stato trovato in possesso di 5 balestre (con 11 frecce), 11 coltelli a serramanico e persino una mazza da baseball, il tutto ritirato a scopo cautelativo, ai sensi della vigente normativa in materia. Pertanto, avendo constatato la veridicità dei fatti raccontati dalla vittima, i Carabinieri di Pineto hanno chiesto alla Magistratura di Teramo l’emissione di un provvedimento restrittivo a carico del responsabile. Questa mattina, su ordine del G.I.P. del Tribunale di Teramo, che ha pienamente concordato con le risultanze investigative acquisite dai militari, L.O. è stato arrestato con l’accusa di stalking, per poi essere tradotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari.

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