UNIVAQ – PROCESSO A DI ORIO EX RETTORE


Ci sarà il 26 gennaio del prossimo anno la sentenza del processo che vede imputato al tribunale di Rieti l’ex rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, accusato di abuso d’ufficio aggravato assieme all’ex sindaco di Antrodoco, Maurizio Faina.

È quanto emerso oggi al termine dell’udienza che ha definito le operazioni del perito del tribunale, l’ingegnere Alessandro Boncompagni, i quesiti e il prossimo calendario.

L’ex rettore e l’ex primo cittadino sono accusati di essersi procurati “un ingiusto profitto” “nello svolgimento delle funzioni e del servizio”, in particolare attraverso la vendita al rettore da parte del Comune reatino di un campo di calcio al costo di 15 mila euro (3,40 euro al metro quadrato) per costruire un’abitazione prefabbricata da 400 metri quadrati, dato emerso oggi, in seguito alla perdita della casa per il terremoto del 2009.

Contestato anche l’accordo di programma con cui veniva concordato il trasferimento ad Antrodoco, nei locali di Villa Mentuccia, della sede della Fondazione, della casa editrice di Ateneo e di alcuni master e corsi.

Infine, si contesta la convenzione tra l’Ateneo e la società che gestiva una struttura termale Antrodoco Terme Srl con la prospettazione, ritenuta falsa dall’accusa, della gestione di una Rsa accreditata con il sistema sanitario nazionale.

Proprio sul campo da calcio si sta indirizzando “l’asse” del processo, dopo che l’avvocato di parte civile, Felice Cantaro, che rappresenta il Comitato professori associati dell’ateneo aquilano, ha prodotto una relazione tecnica estimativa a firma del geometra Gabriele Di Natale, in base alla quale il valore risulterebbe di ben 71 mila euro a dispetto del prezzo di 15 mila. Una valutazione contestata dalle difese degli imputati.

Su questo dovrà decidere il perito del tribunale: dovrà relazionare sul valore del terreno all’epoca dei fatti, tenendo conto delle variazioni di destinazione d’uso nei mesi dopo la vendita da parte del Comune; dovrà valutare il prezzo di mercato, tenendo conto del contesto urbano di inserimento, della preesistenza di nuclei abitati, di strade e forniture pubbliche; dovrà comparare questa operazione immobiliare con altre dello stesso periodo e dello stesso tipo.

Le operazioni peritali cominceranno tra una settimana, giovedì 7 dicembre, per concludersi entro 30 giorni con il deposito dell’elaborato e le osservazioni dei consulenti di parte: lo stesso geometra Di Natale per la parte civile, l’ingegnere Luca Capuano per la difesa Di Orio (affidata ai legali Antonio Valentini Giovanni Marcangeli) e il geometra Roberto Del Sole per Faina, difeso dal legale Antonio Perelli.

Il perito dovrà valuterà, in base ai progetti depositati, anche il valore dell’immobile che doveva essere realizzato per Di Orio nell’ex campo di calcio: una superficie di 400 metri quadrati e una volumetria di 1.100 metri cubi, i dati emersi oggi, per ospitare autorimessa, seminterrato, al piano terra salone, soggiorno, cucina, studio, e bagno, al primo piano camere da letto, bagno e ripostiglio.

Di Orio è attualmente sospeso dall’insegnamento di Storia della Medicina dal suo successore, la rettrice Paola Inverardi, oltre ad avere lo stipendio bloccato, dopo la condanna a 3 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici per induzione indebita in un altro processo.             

 

( Cicchetti Ivan )

 

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