Zapata, Piątek, Quagliarella e Ronaldo: la sfida a quattro per il titolo di capocannoniere


Come ogni anno, oltre alla classifica vera e propria, rilevante ai fini della vittoria dello scudetto, dell’accesso alle prossime coppe europee e della conquista della salvezza, c’è un’altra classifica che viene seguita con particolare interesse ed attenzione da tutti gli appassionati di calcio. Staimo parlando della classifica marcatori, che quest’anno ha riservato non poche sorprese tra clamorosi flop, imprevedibili rivelazioni e conferme della vigilia. Quando mancano sette giornate al termine del campionato, quella per la conquista del titolo di capocannoniere sembra essere una corsa a quattro i cui protagonisti sono il colombiano Zapata, bomber dell’Atalanta, il polacco Piątek, centravanti del Milan, l’italianissimo Fabio Quagliarella, bomber della Sampdoria, ed il portoghese Cristiano Ronaldo, fenomeno in forza alla Juventus. Tutti e quattro sono pronti a darsi battaglia sino all’ultima giornata, nella speranza di trascinare, a suon di goal, le proprie squadre alla conquista degli obiettivi di inizio stagione.


Fabio Quagliarella


Fabio Quagliarella, lasciatosi alle spalle la brutta e spinosa vicenda extracalcistica che l’ha tormentato per anni, sotto la cura Giampaolo sembra essere rinato e, a 36 anni suonati, si sta esprimendo come probabilmente non gli era mai riuscito in carriera. Ad oggi, con i suoi 21 goal, è il leader della classifica marcatori a pari reti con Piątek e, grazie alle reti ed alle prestazioni da assoluto fuoriclasse, sta trascinando la sua Sampdoria verso il dolce sogno qualificazione alla prossima Europa League. Il bomber campano, grazie alle sue reti ed alla sua forma fisica invidiabile, è riuscito a conquistarsi anche un posto da titolare nella nuova nazionale di Roberto Mancini e, con la doppietta nella recente partita contro il Liechtenstein, è diventato il giocatore più “anziano” ad andare in rete con la maglia azzurra

Krzysztof Piątek


Krzysztof Piątek, centravanti polacco classe 1995, è senza ombra di dubbio la più grande sorpresa di questo inizio di stagione. Giunto in estate al Genoa per una cifra di poco superiore ai quattro milioni di euro, dopo un inizio di campionato sensazionale in cui è riuscito ad andare in rete ed a timbrare il cartellino con una frequenza impressionante, ha attirato su di sé le attenzioni del Milan. Approdato a Milano per sostituire il partente Higuain, come ci ricorda anche La Gazzetta dello Sport, Piątek non ha perso il vizio del goal e sta regalando punti importantissimi al Milan impegnato nella corsa Champions. Dando un’occhiata alle scommesse online al 9 di aprile, a quota 2,40 su Betway l’attaccante polacco, grazie alle sue 21 reti, è tra i favoriti assoluti per la conquista del titolo di capocannoniere e la speranza dei tifosi del Milan è che, con i suoi goal, possa riuscire a riportare il Diavolo in Europa.

Duvan Zapata


Duvan Zapata, attaccante colombiano classe 1991, nonostante vanti già un discreto trascorso in Serie A con le maglie di Napoli, Udinese e Sampdoria, è un’altra grande rivelazione di questo campionato. Zapata è riuscito ad entrare in modo eccellente nei meccanismi offensivi dell’Atalanta che, grazie alle reti del suo bomber, ad oggi ricopre il quarto posto in classifica ed è lanciatissima verso la conquista dell’ennesima qualificazione alla coppe europee. Il colombiano sembra essere l’uomo perfetto per la squadra allenata da mister Gasperini e non è un caso che, insieme, sia Duvan che l’Atalanta, abbiano compiuto un netto e sensibile salto di qualità. Mentre il colombiano, a quota 20 reti stagionali, è per distacco alla sua miglior stagione in carriera, la Dea sembra aver trovato quel finalizzatore che tanto le era mancato negli anni passati. Zapata si prepara così all’assalto al titolo di capocannoniere e l’impressione è che, dato lo straordinario momento di forma suo e dell’Atalanta, questo obiettivo sia tutt’altro che irragiungibile.


Cristiano Ronaldo


Dulcis in fundo, è giunto il momento di parlare di Cristiano Ronaldo, un vero e proprio alieno che da quando è sbarcato a Torino sta impressionando per la propria forza, la propria determinazione e la propria mentalità fuori dal comune. Che Ronaldo fosse forte lo sapevano tutti, ma che fosse così forte, probabilmente, poteva immaginarlo solo chi negli anni passati ha osservato assiduamente le partite del suo Real Madrid. Ronaldo non è un giocatore come tutti gli altri ma è uno di quegli sportivi “diversi”, in grado di fare la differenza nel momento della verità. Il talento portoghese, dopo la recente prestazione contro l’Atletico Madrid, in cui si è reso protagonista di una sensazionale tripletta, è entrato di diritto, qualora ce ne fosse ancora bisogno, nella storia del calcio ed è ormai pronto a riportare la Juventus sul tetto d’Europa. Proprio la conquista della Champions sarà l’ultimo banco di prova: se dovesse riuscire al la sua prima stagione in un trionfo che manca da Torino da ben 22 anni, spiegherebbe anche i più scettici perché è un cinque volte Pallone d’Oro. Gli anni, tuttavia, passano anche per Cristiano ed il portoghese nelle ultime stagioni si è visto costretto a cambiare il suo modo di giocare senza, tuttavia, perdere lucidità sotto porta. Con suoi 19 goal in campionato, Ronaldo è pronto a terminare la stagione da protagonista e spera di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere, l’ennesimo della sua straordinaria carriera.


Se, da un lato, i due bomber protagonisti della scorsa stagione, Immobile ed Icardi, stanno attraversando un periodo negativo sia dal punto di vista meramente tecnico che da quello ambientale e non sono riusciti ad esprimersi sui loro soliti livelli, Quagliarella, Piątek, Zapata e Ronaldo si preparano ad affrontare le ultime sette partite come se fossero delle finali. Il titolo di capocannoniere è senza ombra di dubbio il riconoscimento individuale più importante che un giocatore possa ricevere in una competizione e tutti e quattro i bomber sembrano intenzionati ad entrare nella storia del calcio italiano.

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