ASD Aielli, il nuovo tecnico Nucci: ”Divertirci e far divertire”

Loreto Nucci, nuovo allenatore dell’ASD Aielli 2015, si presenta. Cresciuto nelle giovanili a San Benedetto dei Marsi, passando per Aquilotti e Celano, Nucci torna ad Aielli dopo che, da calciatore, ha sfiorato la promozione in Prima Categoria perdendo la finalissima contro il Canistro. Dopo il fallimento della squadra del suo paese, il nuovo tecnico dei barracos è approdato nella Sportland Celano, in quella che lui stesso definisce ”una seconda famiglia”. Dopo dieci anni nella formazione castellana, con una vittoria in Seconda Categoria è un’altra promozione in Prima due stagioni più tardi, Nucci è tornato ad Aielli lo scorso anno. 

MarsicaSportiva ha intervistato il nuovo tecnico della compagine verdeoro.

Loreto, cosa ti ha spinto ad accettare la proposta dell’ASD Aielli 2015?

Intanto un ringraziamento speciale agli amici di MarsicaSportiva che rendono visibile il calcio locale.
Cosa mi ha spinto? Essendo un aiellese doc non potevo certo rifiutarmi, poi l’entusiasmo che hanno i ragazzi ed i compaesani che ci sono sempre vicini hanno avuto un peso rilevante. Qui l’anno scorso non ho trovato solo una squadra di calcio ma un gruppo di amici con la voglia di fare e dare tutto per il proprio paese.

E cosa significa per te ereditare il trono di Drazen Pejanovic?

A Mister Drazen Pejanovic dovremmo sempre dire grazie, è stato lui insieme a poche altre persone a ricostruire questo magnifico gruppo nel 2015. È stato e sarà per noi sempre un punto di riferimento, prendere le sue redini per me è un grande onore e spero che riesca nel mio piccolo a regalera gioie a questa gente.

Passiamo all’aspetto tecnico-tattico. Che tipo di caratteristiche avrà l’Aielli di mister Nucci?

Per quando riguarda il nostro modulo ci adegueremo alle caratteristiche dei giocatori in rosa. Mi aspetto comunque una squadra operai con la forza proprio nel gruppo stesso.

Il mercato, lo sappiamo, è la benzina che tiene in moto il calcio durante la parentesi estiva. Ecco come si sta muovendo l’Aielli e fino a che punto vuole arrivare?

A fine anno abbiamo avuto diverse partenze illustri (prima su tutte quella del nostro capitano Iacobucci). In estate abbiamo cercato di trovare persone adatte a ricoprire i ruoli scoperti pescando soprattutto nella vicina Ovindoli e cercando nel bomber Gennaro Melillo la persona che possa farci fare il salto di qualità.

Alla luce di questo. Qual’è l’obiettivo dichiarato dei “verdeoro”?

Noi non abbiamo un obiettivo calcistico ma solo quello di divertirci e far divertire. Certo ripetere la stagione scorsa sarebbe una grossa soddisfazione per me e per i miei ragazzi.

Un messaggio ai vostri tifosi (barracos)?Un messaggio ai vostri tifosi (barracos)?

Il messaggio che mando ai nostri tifosi è quello di supportarci come hanno fatto per un intero anno nello scorso campionato perché per noi sono stati sempre il dodicesimo uomo in campo.

 Alex Amiconi 

Redazione - Il Faro 24

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