AVEZZANO. BILANCIO E VERDETTI DELLE QUALIFICHE ALLE PARALIMPIADI DI TENNIS IN CARROZZINA

Una cornice inclusiva ed eclettica per un evento internazionale, accreditato al tour mondiale dell’Uniqlo Wheelchair Tennis, dedicato al tennis in carrozzina. Il Bee Tennis Lover, unico in Abruzzo, ha consentito agli atleti di fare punteggi utili alle qualificazioni alle Paralimpiadi di Parigi 2024.

Ad Avezzano, presso il centro tecnico del Tennis Team, in occasione della tre giorni compresa tra il 30 giugno e il 2 luglio, si sono affrontati i migliori tennisti nel panorama delle due ruote, esibendo prestazioni fisiche ed agonistiche di altissimo livello. 32 giocatori in totale, di cui 16 uomini, 8 donne e 8 Junior. Per ciascuna categoria due diversi circuiti, quello del doppio e quello del singolo. Si sono giocate 51 partite e 5 finali. A Luca Arca il titolo nel singolo maschile dopo il successo per 6-0, 6-1 in finale contro la giovane promessa Francesco Felici. Vanessa Ricci vince su Silvia Morotti per 6-4, 3-6, 6-4 e conquista il podio nel singolo femminile, mentre la coppia Felici-Pincella si impone su Degli Innocenzi-Zeni per 6-4, 6-1 nel doppio maschile. Altro successo per Felici che sfiora quindi la tripletta: a lui il titolo Juniores contro Alessandro Migliaccio, sconfitto per 6-1, 6-1. Chiude il tabellone il doppio femminile, con Morotti-Ricci leader del torneo, avanti su Ayeni-Valdo per 6-4, 6-1.

Reduce dalle tappe di Barranquilla, Colombia, ed Hilversum, Olanda, il Tour sarà di scena in Portogallo, Francia, Malesia, Canada e Colombia rispettivamente i prossimi 5, 6, 7, 8 e 9 luglio.

 “Uno spettacolo inaspettato, in primis sotto il profilo della qualità del gioco. – ha commentato a chiusura dell’evento il presidente del Tennis Team Avezzano, Raffaele Tomassetti – Abbiamo assistito a prestazioni paragonabili ad un’ottima Terza Categoria dei giocatori che nel gergo tennistico definiamo “in piedi”. Vederli giocare è stato straordinario”.

Non solo le capacità agonistiche, questi ragazzi hanno catturato l’attenzione generale trasmettendo solarità e spirito di adattamento in ogni contesto o situazione. “Abbiamo tutti avuto modo di respirare un’atmosfera speciale. – Prosegue il presidente Tomassetti – Vanno riconosciute agli atleti un’autoironia coinvolgente, una simpatia e una capacità di relazionarsi che obiettivamente non avremmo immaginato. Sono stati capaci di fare di una difficoltà personale un elemento distintivo virtuoso. Parliamo di professionisti nell’ambito dello sport, che girano il mondo e sono pronti a mettersi in gioco giorno dopo giorno. Ci tengo a ringraziarli per la straordinaria compagnia e per ciò che ci hanno regalato in questi tre giorni”, ha concluso Raffaele Tomassetti.

Bilancio oltremodo positivo al termine del weekend, specie alla luce delle difficoltà oggettive legate all’organizzazione generale. La famiglia Tomassetti, dopo aver allestito il centro sportivo garantendo agli atleti il rispetto dei requisiti richiesti dalla Federazione Internazionale di Tennis, ha dovuto adempiere a tutte le operazioni di transfer degli atleti e alla sistemazione degli stessi presso strutture attrezzate. Un impegno non da poco, che ha confermato la diligenza e la serietà dell’associazione sportiva avezzanese, nonché la stima e l’accreditamento di cui gode agli occhi della stessa ITF. Massima attenzione all’evento da parte dell’amministrazione locale e della Regione Abruzzo, che hanno riconosciuto l’importanza dell’evento in chiave professionistica. L’Avezzano Tennis Team promette di alzare ulteriormente il livello delle competizioni già a partire dal prossimo anno, garantendo alla città l’ennesima vetrina di prestigio.

Redazione - Il Faro 24

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